|
|
|
![]() |
Regione: Trentino Alto Adige (Trento) ![]() Alpi e Gruppo: Alpi Orientali - Alpi Prealpi Venete - Gruppo Piccole Dolomiti Provincia: Trento Punto di partenza: Passo Rolle-Malga Rolle Versante di salita: N Dislivello di salita: 820 m - Totale: 1000 m Tempo di salita: 4 h - Totale: 6 h Periodo consigliato: TUTTO L'ANNO |
|
||||||||||||||||||||||||||||
|
||||
Difficoltà EE dovute alle difficoltà di orientamento. Consigliabili pantaloni lunghi. Assolutamente non consigliabile in presenza di nebbia o tempo incerto Si è pensato di dare un indicazione del tracciato in quanto da ricerche effettuate non vi era molta chiarezza dovuta anche alla mancanza di sentieri nella parte centrale. Itinerario frequentato soprattutto nella stagione invernale e in misura minore in quella estiva considerando la mancanza di tracce di passaggio soprattutto nella fascia boscosa al di sopra di quota 1900 circa. Al di fuori della fascia boscosa l’itinerario segue pendii erboso-rocciosi in ambiente assai suggestivo e storicamente interessante.
Da Passo Rolle discendere brevemente verso Predazzo giungendo a Malga Rolle dove si posteggia
Da Malga Rolle(m.1904)Imboccare il sentiero per I laghi di Colbricon quindi proseguire verso il passo omonimo(m.1908). Discendere verso N in direzione malga Colbricon(m.1838) tralasciando a destra il sentiero che collegandosi alla forestale fa parte della opzione 1 di discesa. Imboccare il sentiero che si snoda sul fianco N della cima Stradon in direzione della località Buse dell’oro. Salendo prestare molta attenzione a quota 1900 circa nell’individuazione(sin.di marcia) di un ometto e del successivo abbozzo di carrareccia militare. Tralasciare quindi il sentiero per le Buse dell’oro e con tracciato di complessa individuazione salire nella fascia boscosa non molto intricata e che non concede uno svolgimento regolare del cammino(sparuti ometti e talvolta pezzi di residuati bellici segnavia). Pervenire ad una vecchia postazione di “medicazione militare” del 1917, piuttosto difficile da ritrovare, ristrutturata nel 2015 (vedi tabella allegata) purtroppo in stato di degrado e abbandono. Seguire altre tracce zigzagando dapprima verso sinistra e poi direttamente giungendo ad una serie di poderose trincee e fortificazioni che tagliano il pendio boscoso inoltrandosi verso le pendici di Cima Stradon(m.2328). Il terreno comincia ad aprirsi e permettere la visione di un tracciato più regolare. Dalle trincee proseguire direttamente e poi in obliquo a destra pervenendo al pianoro erboso roccioso delimitato a sinistra da Cima Stradon che comunque non dovremo raggiungere. Ora con un diretto percorso più agevole tra bellissime praterie e postazioni risalenti alla grande guerra(trincee, fortificazioni varie ecc.) con altri 300 metri di dislivello circa pervenire alla sommità. Tralasciare sulla destra di salita il profondo canale erboso che sarà poi la successiva traccia di discesa. In salita ascendere sempre tenendosi in prossimità del crinale orientale.
Opzione 1: Dislivello discesa m. 1030 con rientro all’ottavo tornante contando da Passo Rolle (km. 16 circa). Opzione 2: Dislivello discesa m. 1000 circa con rientro a Malga Rolle ripassando per il passo di Colbricon.km.16 circa(stesso tracciato andata). In questa opzione aumenta anche il dislivello di salita che si attesta sui 1000 m. Come per la salita. Dalla cima scendere nel profondo canale erboso trovando anche qualche ometto (non molti) in direzione di una conca prativa che si individua nettamente sullo sfondo(attenzione non siamo ancora alle Buse dell’oro). Una volta sopraggiunti in questa splendida prateria paludosa delimitata da un crinale che volge la vista verso N e caratterizzato da altre postazioni militari, traversare orizzontalmente verso sin.(ovest) per una cinquantina di metri giungendo allo sbocco di un ripido canale erboso-boscoso dal quale di individua immediatamente il baito delle Buse dell’oro. Discendere il canale lungo un centinaio di metri con attenzione e pervenire al baito posto in una suggestiva posizione. Il baito è una bella struttura che concede anche la possibilità di pernottamento ma purtroppo la situazione interna è piuttosto fatiscente. Dal baito, questa volta per sentiero, portarsi alla traccia che riconduce, dapprima in salita, quindi in leggera discesa, alla malga Colbricon dalla quale si può optare per una delle 2 opzioni di ritorno espresse in inizio di trattazione.
Il Colbricon Piccolo fa parte del gruppo montuoso dei Lagorai
![]() |
![]() |
![]() |
Baraccamenti in rovina sotto Cima Stradon | Residuato bellico | Ometto di vetta |
![]() ![]() |
||
Link sponsorizzati, in qualità di Affiliato Amazon vienormali.it riceve un guadagno dagli acquisti idonei. |
|
Salewa Alpine-x Ice![]() |
SALEWA Toxo Casco![]() |