Informativa Cookie: questo sito utilizza cookie tecnici propri necessari al suo funzionamento e cookie di profilazione di terze parti per visualizzare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dagli utenti nella navigazione in rete. Si invita a leggere la Cookie Policy in cui sono presenti le informazioni sui cookie utilizzati dal sito, su quali informazioni vengono raccolte e le istruzioni su come negare il consenso all'installazione di qualunque cookie. La prosecuzione della navigazione mediante accettazione dei cookie, chiusura di questo banner informativo, accesso ad altra area del sito, selezione di un elemento dello stesso sottostante questo banner (ad esempio di una immagine o di un link) o scorrimento della pagina verso il basso comporta l'automatica prestazione del consenso a utilizzare i cookie.

In conformità al provvedimento del Garante della Privacy del 8 maggio 2014, G.U. n. 126 del 3/6/2014, attuazione della Dir. UE sui cookie 2009/136/CE
OKNon accetto i cookie

VieNormali.it
Home | Mappa del sito | Gruppo VN | Shopping | Guide di montagna | Ordini   VieNormali su Facebook   Canale You Tube VieNormali   Instagram VieNormali  

Accedi al sito   Registrati al sito   

   
Gruppi Montuosi
Legenda gruppi...

Cerca la cima:
 

Filtri di ricerca >>

Alpi Occidentali:
 
Alpi Centrali:
 
Alpi Orientali:
 
Prealpi:
 
Appennino:
 
Alpi Estere:
 
Quota:
 



Gran Zebrù - Parete N (Via Minnigerode) - 3851 m


Relazione della salita - Cima n° 3392


Via Normale Gran Zebrù - Parete N (Via Minnigerode)

L´impervia Parete N del Gran Zebrù e il tracciato della Via Minnigerode
Regione: Lombardia (SondrioItaliane

Alpi e Gruppo: Alpi Occidentali - Alpi Retiche - Gruppo Ortles Cevedale

Provincia: Sondrio

Punto di partenza: Parcheggio sotto l´Albergo del Ghiacciaio dei Forni (q. 2161 m)

Versante di salita: N-NE

Dislivello di salita: 2600 m - Totale: 5200 m

Tempo di salita: 12,30 h - Totale: 15,30 h

Periodo consigliato: aprile - inizio giugno

Valle: Valle dei Forni - Altre cime della Valle dei Forni
Punti di appoggio: Rif. Casati (q. 3269 m), Rif. Città di Milano (q. 2591 m)
Tipo di via: Via di ghiaccio
Tipo di percorso: Traccia su ghiacciaio
Difficoltà:   EE - AG - IV+ - D (scala difficoltà)
Attrezzatura:
Valutazione:
Libro di vetta: si
Cartografia: TABACCO N. 08 - Ortles Cevedale 1:25000
Autore: Irene G.  Profilo di Irene G. - Altre salite dell'autore
Data della salita: 01/06/2020
Data pubblicazione: 04/06/2020
N° di visualizzazioni: 736
N° voti: 0

Dai il tuo voto a questa relazione:

1 stella  2 stelle  3 stelle
                                    
4 stelle  5 stelle
                                
Bandierina
1 scalatore è stato su questa cima

E tu l'hai salita?
  

Segnala la cima Segnala questa cima ad un amico...


Guide Alpine e Accompagnatori di Media Montagna disponibili per questa cima:


Vai all'elenco completo delle Guide Alpine/Accompagnatori di Media Montagna

Guarda tutte le proposte delle Guide Alpine/Accompagnatori di Media Montagna


Introduzione:

Il Gran Zebrù (conosciuto anche come Königspitze) è un imponente piramide rocciosa che si erge maestosa nella suggestiva Val Cedec.
Altrettanto suggestiva e imponente, è la sua Parete Nord, che domina l´abitato di Solda.
Lungo la Parete Nord del Gran Zebrù sono state aperte vie che hanno scritto la storia dell´alpinismo su ghiaccio e misto: la Via Minnigerode è una di queste. Si tratta di un itinerario salito per la prima volta nel 1879 ad opera di Baptist Minnigerode, Alois Pinggera e Peter Reinstadler. L´aspetto straordinario di questa mitica salita fu che i tre alpinisti vinsero la parete senza ramponi e intagliando 1500 gradini nel ghiaccio.
Per motivi logistici viene presentato l´accesso alla Parete dal versante lombardo, anche se l´avvicinamento è decisamente più breve dal versante Trentino, e quindi da Solda.


Accesso:

Da Sondrio percorrere la SS38 fino a Bormio, dove si seguono le indicazioni per S. Caterina Valfurva. All´entrata del paese, deviare a sinistra per la località Forni (ticket all´inizio della strada: €3,00 per 24 ore; €5,00 per 48 ore). La strada, stretta e tortuosa ma sempre asfaltata, termina nel parcheggio sterrato sotto l´Albergo del Ghiacciaio dei Forni.


Descrizione della salita:

Dal parcheggio, risalire sino all´Albergo del Ghiacciaio dei Forni, dove s´imbocca la sterrata (in alternativa è possibile percorrere anche il sentiero panoramico) che, percorrendo la lunga ed interminabile Val Cedec, conduce al Rifugio Pizzini-Frattola (q. 2706 m). Splendido panorama sul gruppo Tresero-S. Matteo e Gran Zebrù.
Portarsi alle spalle del Rifugio, quindi proseguire in direzione nord-est, lasciando sulla sinistra le tracce che salgono al Passo Zebrù e la traccia per l´omonima montagna.
Seguire la strada sterrata in leggera salita sino a raggiungere la stazione a valle della teleferica (q. 2850 m circa) che sale al Rifugio Casati. Qui abbiamo due possibilità per raggiungere la Casati:
1) seguire il sentiero estivo, ripido ma più breve (consigliato solo in assenza di neve causa pericolo slavine);
2) seguire il sentiero invernale che, su pendenze inizialmente dolci, aggira sulla destra il pendio, per poi congiungersi (q. 3190 m circa) col precedente sentiero nei pressi di una cresta rocciosa attrezzata con catene e scalini in legno.

Guadagnato il Passo del Cevedale (q. 3256 m), svoltare decisamente a sinistra e, in breve, raggiungere il Rifugio Casati (q. 3269 m).
Portarsi sul ghiacciaio ai piedi del Rifugio, quindi traversare in direzione nord lungo la Vedretta Lunga, passando alle pendici della Cima Solda.
Cercando di perdere quota il meno possibile, puntare ad un intaglio con paletto in legno posto appena a destra della cresta NE della Cima Solda.
Valicare l´Oberer Eisseeepass (q. 3235 m) e scendere lungo la Vedretta di Solda tenendosi bene sulla destra (faccia a valle).
Raggiunta la q. 3000 m circa, lasciare sulla destra le tracce che portano al Rifugio Città di Milano (q. 2591 m), quindi traversare decisamente verso sinistra (direzione NW), puntando all´impervio contrafforte roccioso che sorregge la maestosa seraccata della Vedretta del Gran Zebrù. Tenendosi a debita distanza dalla seraccata e seguendo alcuni paletti in legno con segnavia bianco-rossi, oltrepassare alcune morene e avvallamenti, portandosi all´estrema destra del contrafforte roccioso sopracitato fino ad incontrare una rampa nevosa ascendente verso sinistra ove si attacca (q. 2750 m circa).

Seguire il canale (45° con brevi saltini più ripidi) per circa 200 metri, fino a guadagnare un esile colletto nevoso. Dal colletto, seguire l´esile e breve crestina nevosa verso destra, quindi risalire le soprastanti rocce (IV) (cordone con chiodi, utile un friend), raggiungendo una cengia detritica, ove è possibile sostare su uno spit.
Qui si trova il passaggio chiave dell´intera salita: un tiro di 15/20 metri di IV+ (3 spit e 1 chiodo) su tacchette e roccia non sempre di buona qualità.
Per raggiungere l´attacco della Via Minnigerode (q. 3200 m circa) abbiamo due possibilità:
1) in caso di buona copertura nevosa del ghiacciaio, è possibile attraversare il Ghiacciaio direttamente zigzagando tra i seracchi e puntando al conoide di attacco della Via Minnigerode (q. 3200 m circa);
2) non sempre il passaggio diretto risulta possibile, di conseguenza è necessario rimanere sulla sinistra orografica della Vedretta, aggirare sulla destra un grosso isolotto roccioso, per poi traversare nuovamente verso sinistra (faccia a monte) lungo il pianoro nevoso sottostante la mitica Via Ertl (il cui attacco è posto proprio sotto la verticale della vetta). Attraversare il ghiacciaio e, in leggera discesa, raggiungere il conoide di attacco della Via Minnigerode (q. 3200 m circa).

Con attenzione, oltrepassare la crepaccia terminale, quindi compiere un breve traverso ascendente verso destra fino a guadagnare la base di un ripido (circa 80°) saltino ghiacciato, oltre il quale si entra nel canale nevoso della Minnigerode. Seguire lungamente il canale nevoso su pendenze nevose costanti di 55°/60°, intervallate da qualche saltino più ripido e ghiacciato (75°/80°).
Vinte anche le roccette instabili della parte alta, si guadagna l´aerea cresta est, che si segue lungo il filo fino ad intercettare le tracce che salgono dalla via normale del Gran Zebrù. Da qui, in breve, si è alla croce di vetta del Gran Zebrù (q. 3851 m).


Discesa:

La discesa si svolge lungo la via normale.
Dalla vetta seguire interamente l´affilata cresta (attenzione ad eventuali cornici e alla forte esposizione sulla Parete Nord della montagna), fino a raggiungere l´ingresso all´ampia pala. Scendere lungo la pala (max 40°/45°) mantenendo il suo margine destro (faccia a valle) fino a guadagnare il famoso Colle di Bottiglia (q. 3490 m).
Facendo attenzione ai detriti instabili e alle possibili scariche di sassi, scendere lungo il canalino (45°/50°) posto sotto al Colle, quindi fare ritorno alla Pizzini e poi alla macchina


Note:

1) Per la progressione sono utili 2/3 chiodi da ghiaccio, qualche cordino e 2 o 3 firends medio/piccoli per attrezzare eventuali soste.
2) E´ necessario tenere presente che da inizio maggio in poi si presenta il problema logistico della chiusura del Rifugio Città di Milano, privo di locale invernale.


© VieNormali.it

Via Normale Gran Zebrù - Parete N (Via Minnigerode) - Lungo il secondo tiro di IV+
Via Normale Gran Zebrù - Parete N (Via Minnigerode) - Nella parte centrale della Minnigerode
Via Normale Gran Zebrù - Parete N (Via Minnigerode) - L´uscita sulla Cresta Est
Lungo il secondo tiro di IV+ Nella parte centrale della Minnigerode L´uscita sulla Cresta Est

Zoom immagini: passare col mouse sopra le immagini per vedere un ingrandimento (attendere il completo caricamento della pagina).

Revisione: relazione rivista e corretta il 04/06/2020 dalla redazione di VieNormali.it

  


Carte escursionistiche sulle Alpi Occidentali:



Libri suggeriti sulle Alpi Occidentali:


L'anima del Gran Zebrù  Ferrate in Lombardia e Svizzera   Scialpinismo tra Lombardia e Grigioni
Ultime 10 scalate Ultime 20 scalate...
Elenco scalate Elenco delle scalate...

Guide escursionistiche Guide escursionistiche consigliate:
           >> Arrampicare sportive e moderne in Valtellina, Valchiavenna, Engadina - Guido Lisignoli, Eraldo Meraldi, Andrea Pavan
           >> Solo granito - Mario Sertori e Guido Lisignoli
   Condividi su:




SCOPRI LE NOVITA' EDITORIALI SULLA MONTAGNA DI:

Newsletter

Per ricevere la newsletter periodica del sito inserisci qui il tuo indirizzo e-mail:



Precedenti newsletter >>
Climbing Technology - Rampone Nuptse Evo

Ramponi a 12 punte per alpinismo e vie di misto. Struttura in acciaio temprato e verniciato, punte anteriori nervate per una migliore tenuta sul ghiaccio. Innovativo sistema di macro-regolazione ultra rapido per spostarsi facilmente tra i due intervalli di misura scarpa 36-43 / 42-47. Nuovo sistema di regolazione taglia a doppia leva, facilmente utilizzabile anche con una sola mano. Antibotts intercambiabili fissati ad incastro e dotati di soffietto che impedisce la formazione dello zoccolo.


Proposta per Guide Alpine e Accompagnatori di Media Montagna


Primo Piano

Solo granito - Vol. 1

Solo granito - Vol. 1

Solo granito - Vol. 2

Solo granito - Vol. 2

Monte Baldo Rock

Monte Baldo Rock

Arrampicare - Dolomiti Nord Occidentali

Arrampicare - Dolomiti Nord Occidentali

Arrampicare - Dolomiti Sud-Occidentali

Arrampicare - Dolomiti Sud-Occidentali

Wild Dolomiti

Wild Dolomiti

Ferrate dell'Alto Garda

Ferrate dell'Alto Garda

Prealpi Lombarde Centrali

Prealpi Lombarde Centrali

Il grande libro dei 4000

Il grande libro dei 4000

IV grado Dolomiti Occidentali - Vol. 1

IV grado Dolomiti Occidentali - Vol. 1

IV grado Dolomiti Occidentali - Vol. 2

IV grado Dolomiti Occidentali - Vol. 2

Alta Valsesia

Alta Valsesia

Dolomiti

Dolomiti

Parco d'Abruzzo

Parco d'Abruzzo

Il Terminillo e i Monti Reatini

Il Terminillo e i Monti Reatini

I 2000 dell Appennino

I 2000 dell Appennino


VieNormali consiglia

APP Idea Montagna:
Download Apple Store
Download Google Play Store
Scarica singoli itinerari di montagna
o libri interi sul tuo cellulare o tablet!

Libri di montagna Idea Montagna Editoria e Alpinismo

Libri di montagna Versante Sud

Libri di montagna Iter Edizioni

Libri di montagna ViviDolomiti

Carte escursionistiche e libri Geo4Map

Dolomiti.it - Portale sulle Dolomiti



Save the Children Italia Onlus Climb for life T-shirt Climbers against cancer