Informativa Cookie: questo sito utilizza cookie tecnici propri necessari al suo funzionamento e cookie di profilazione di terze parti per visualizzare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dagli utenti nella navigazione in rete. Si invita a leggere la Cookie Policy in cui sono presenti le informazioni sui cookie utilizzati dal sito, su quali informazioni vengono raccolte e le istruzioni su come negare il consenso all'installazione di qualunque cookie. La prosecuzione della navigazione mediante accettazione dei cookie, chiusura di questo banner informativo, accesso ad altra area del sito, selezione di un elemento dello stesso sottostante questo banner (ad esempio di una immagine o di un link) o scorrimento della pagina verso il basso comporta l'automatica prestazione del consenso a utilizzare i cookie.

In conformità al provvedimento del Garante della Privacy del 8 maggio 2014, G.U. n. 126 del 3/6/2014, attuazione della Dir. UE sui cookie 2009/136/CE
OKNon accetto i cookie

VieNormali.it
Home | Mappa del sito | Gruppo VN | Shopping | Guide   VieNormali su Facebook   Google+ VieNormali   Canale You Tube VieNormali   RSS Feed VieNormali  

Accedi al sito   Registrati al sito   

   
Gruppi Montuosi
Legenda gruppi...

Cerca la cima:
 

Filtri di ricerca >>

Alpi Occidentali:
 
Alpi Centrali:
 
Alpi Orientali:
 
Prealpi:
 
Appennino:
 
Alpi Estere:
 
Quota:
 



Monte Foppabona - 2087 m


Relazione della salita - Cima n° 3125


Via Normale Monte Foppabona

Il Monte Foppabona, dalla sua anticima SE
Regione: Lombardia (LeccoItaliane

Alpi e Gruppo: Alpi Occidentali - Alpi Prealpi Lombarde - Gruppo Alpi Orobie

Provincia: Lecco

Punto di partenza: Intróbio, strada per la Val Biandino, incrocio a (q. 800 m)

Versante di salita: S-SE

Dislivello di salita: 1341 m - Totale: 2682 m

Tempo di salita: 4,00 h - Totale: 7,30 h

Periodo consigliato: maggio – ottobre

Punti di appoggio: Rifugio G. Buzzoni (q. 1582 m)
Tipo di via: Via normale
Tipo di percorso: Sentiero e traccia solo in parte segnalati
Difficoltà:   EE - (scala difficoltà)
Attrezzatura:
Valutazione:
Libro di vetta: no
Cartografia: KOMPASS N. 105 – Lecco Valle Brembana 1:50000, GLOBALMAP – Le Grigne Resegone di Lecco e Legnone 1:35000, CARTA NAZIONALE DELLA SVIZZERA N. 287 – Menaggio 1:50000
Autore: Piero V.  Profilo di Piero V. - Altre salite dell'autore
Data della salita: 06/05/2018
Data pubblicazione: 10/05/2018
N° di visualizzazioni: 316
N° voti: 0

Dai il tuo voto a questa relazione:

1 stella  2 stelle  3 stelle
                                    
4 stelle  5 stelle
                                
Bandierina
1 scalatore è stato su questa cima

E tu l'hai salita?
  

Segnala la cima Segnala questa cima ad un amico...


Guide Alpine e Accompagnatori di Media Montagna disponibili per questa cima:


Vai all'elenco completo delle Guide Alpine/Accompagnatori di Media Montagna


Proposte di trekking e scalate in Lombardia:


Guarda tutte le proposte delle Guide Alpine/Accompagnatori di Media Montagna


Introduzione:

Larga sommità in prevalenza erbosa, facilmente accessibile da più parti del versante orientale, mentre da occidente è più scoscesa. Offre un bel panorama sulle Orobie occidentali e sulle Grigne.


Accesso:

Percorrendo la superstrada Lecco-Colico, o viceversa, si esce allo svincolo di Bellàno e si prende la strada per la Valsassina. Si oltrepassano gli abitati di Taceno, Cortenova e Primaluna. Si giunge così al cartello di inizio paese di Intróbio, esattamente cinquanta metri dopo il cartello, sulla sinistra della strada c’è lo stabilimento di formaggi Ciresa. Di fianco allo stabilimento si imbocca la via alla Cascata che riporta anche un cartello per Valbiandino. Dopo cento metri da questo primo incrocio, si svolta a destra, entrando nella via ai Forni. Anche qui si percorrono un centinaio di metri e poi si svolta a sinistra, per la via alle Ville e Valbiandino (tutti i cartelli sono in loco). Si prosegue per alcune centinaia di metri, fino ad un cartello che indica il divieto di transito, ma di norma è concesso salire con l’auto fino al Ponte dei Ladri (q. 1080 m), ma noi ci fermiamo molto prima. Proseguiamo quindi lungo questa stradina che alterna tratti con il fondo cementato con altri strerrati. Ad ogni modo bisogna prestare attenzione, in quanto il fondo è abbastanza sconnesso. Dopo circa 8/9 minuti dal cartello di divieto di transito, si giunge ad un bivio. Qui si tralascia la stradina principale che prosegue diritta e si parcheggia negli spiazzi ai lati della strada. Poi si imbocca a piedi la pista inizialmente con il fondo cementato che al bivio precitato compie uno stretto tornante destrorso. I cartelli indicano: La Piazza h 0.10, Alpe Daggio h 1.10, Alpe Foppabona h 2.50 e Rifugio G. Buzzoni, segnavia 19 – 25. Va precisato che si potrebbe anche partire a piedi direttamente dall’abitato di Intróbio, ma sfruttando la stradina si risparmiano circa 200 metri di dislivello.


Descrizione della salita:

Si prosegue quindi lungo questa stradina che dopo una cinquantina di metri raggiunge le case di La Piazza e diventa sterrata. La si segue fedelmente lungo il suo percorso che aggira a S, a mezzacosta, il Zucco dell’Orso (q. 1141 m). Quando la strada compie il suo primo tornante sinistrorso (dopo circa 25 minuti di cammino), la si abbandona e si prende il sentiero che si stacca sulla destra del tornante, seguendo le indicazioni di un cartello del CAI che indica Rifugio G. Buzzoni (segnavia 25). Vi è inoltre una freccia sopra un sasso e una bandierina di colore rosso-bianco-rosso con il segnavia 25. Imboccato questo sentiero, si sale subito e per un buon tratto nel bosco, su terreno un po’ roccioso. Si passa poi sotto una conduttura dell’acqua e poco più avanti ci si immette di nuovo sulla sterrata abbandonata in precedenza. Si passa in prossimità di una lapide che riporta testualmente “Cost de San Martin e Pozz d’ol Diaol. In questo luogo la tradizione popolare ricorda la mitica sfida di salto svoltasi tra il santo e il diavolo”.
Poco più avanti, ad un bivio, si tralascia la stradina sulla sinistra che sale ripida e, seguendo i segnali, si prosegue diritti. La pista si approssima così ad un guado, giungendo in prossimità delle Baite Serra (q. 1024 m). Il torrente viene attraversato su di una passerella, alcuni metri a sinistra della carrareccia. Poco più avanti si riattraversa di nuovo lo stesso torrente, ora da destra verso sinistra, sfruttando sempre una passerella e poi la pista termina, lasciando il posto ad un sentiero. Si prosegue ora lungo lo stesso, sempre ben visibile e segnalato e più avanti si supera un ruscello sopra un ponticello in legno. Ci si addentra quindi in un bosco di faggi e si compie un percorso a semicerchio fino a raggiungere un largo dosso alla cui sommità si trova la radura con i ruderi dell’Alpe Te (o Tee, q. 1386 m). Il sentiero, che ora riporta i segnavia 19–25, s’inoltra nel bosco, a sinistra di questo dosso che si è risalito e compie anche qualche breve discesa. Si attraversa poi un ruscello da destra a sinistra e si sale nel bosco con numerose svolte, fino a raggiungere la spianata su cui sorge il Rifugio G. Buzzoni (q. 1582 m, h 2.15 dal parcheggio).
A monte del rifugio si seguono le indicazioni di un cartello del CAI, per Rif. A. Grassi, con i segnavia 25 e 101. Il sentiero in 20 minuti conduce al soprastante Passo del Gandazzo (q. 1660 m), sul crinale di confine tra le province di Lecco e Bergamo. Da questo valico si volge verso NNE, seguendo sempre le indicazioni dei cartelli e le bandierine sui sassi. Il sentiero sale abbastanza ripido lungo il fianco meridionale della montagna. Si supera anche un facile tratto roccioso, poi la traccia aggira ad E il cocuzzolo sommitale dello Zucco del Corvo a 20 metri dalla cima, che si raggiunge in breve lungo i prati. Per la discesa abbiamo due possibilità, si percorrono ritroso gli ultimi 20 metri del versante E, poi si imbocca il sentiero della cengia che conduce al Passo del Toro. In alternativa, dalla vetta dello Zucco del Corvo si scende direttamente al Passo del Toro utilizzando il sentiero invernale attrezzato con catene. Si sale poi all’anticima SE del Monte Foppabona (q. 2062 m), rimanendo sempre un poco a destra della cresta, quindi ci si abbassa alla sottostante sella (q. 2038 m) e si risale infine al Monte Foppabona (q. 2087 m), anche qui sempre lungo i prati, un poco a destra della cresta che qui assume orientamento SE.


Discesa:

Abbiamo due possibilità.
1°) Come per la salita.
2°) Effettuando la traversata di cresta Zucco del Corvo - Monte Foppabona – Zuc di Cam – Zuc di Valbona e ritornando al parcheggio passando dal Rifugio Bocca di Biandino, in questo caso vedi anche le immagini e le relative relazioni di salita a queste montagne.
In breve:
Difficoltà della traversata: EE
Dislivello totale in salita: 1640 m (altrettanti in discesa)
Ore per l’intera traversata (partenza e arrivo al parcheggio): 8,00
Attrezzatura: scarponi
Itinerario:
Dal Monte Foppabona (q. 2087 m) si scende verso N alla Bocchetta di Foppabona (q. 1986 m) e si sale poi la facile cresta E dello Zuc di Cam (q. 2195 m). La sua cresta N da percorrere in discesa è un po’ ripida e attrezzata in un punto con catene. Si giunge così alla Bocchetta di Valbona (q. 2041 m). Ci attende ora l’ultima salita, la ripida ma facile cresta S dello Zuc di Valbona (q. 2131 m). Da qui si scende lungo la larghissima dorsale NNE e si arriva al Passo di Camisolo (q. 2019 m). Si divalla ora su sentiero segnalato al Rifugio Pio X° e al sottostante Rifugio Bocca di Biandino (q. 1496 m). Si percorre poi a piedi la stradina, in parte con il fondo cementato, in parte sterrato, che ci riporta al parcheggio dove si è lasciata l’auto.
Va segnalato che 100 metri ad E del Passo di Camisolo c’è il pianoro sul quale sorge il Rifugio Grassi (q. 2000 m), ben visibile da tutta la traversata.


© VieNormali.it

Via Normale Monte Foppabona - Il versante N del Zucco del Corvo, in giallo il sentiero attrezzato
Via Normale Monte Foppabona - Lungo l’elementare cresta SE del M. Foppabona
Via Normale Monte Foppabona - Panorama di vetta, verso NW
Il versante N del Zucco del Corvo, in giallo il sentiero attrezzato Lungo l’elementare cresta SE del M. Foppabona Panorama di vetta, verso NW

Zoom immagini: passare col mouse sopra le immagini per vedere un ingrandimento (attendere il completo caricamento della pagina).

Revisione: relazione rivista e corretta il 10/05/2018 dalla redazione di VieNormali.it

  

Carte escursionistiche sulle Alpi Occidentali:



Libri suggeriti sulle Alpi Occidentali:


Prealpi Lombarde Centrali  Prealpi Lombarde Occidentali  Prealpi Bresciane  Ferrate in Lombardia e Svizzera   Nel giardino di pietra  Corni di Canzo e Moregallo  Scialpinismo tra Lombardia e Grigioni  Ghiaccio delle Orobie
Ultime 10 scalate Ultime 20 scalate...
Elenco scalate Elenco delle scalate...

Guide escursionistiche Guide escursionistiche consigliate:
           >> Ghiaccio Orobico - Michele Cisana
           >> Arrampicate sportive e moderne fra Lecco e Como - Eugenio Pesci
           >> Alpi Orobie Over 2000 - Vol. 1 - Alessio Pezzotta
           >> Alpi Orobie Over 2000 - Vol. 2
           >> Alpi Orobie Over 2000 - Vol. 3
           >> Prealpi Lombarde Centrali

   Condividi su:




SCOPRI LE NOVITA' EDITORIALI SULLA MONTAGNA DI:

Newsletter

Per ricevere la newsletter periodica del sito inserisci qui il tuo indirizzo e-mail:



Precedenti newsletter >>
Proposta per Guide Alpine e Accompagnatori di Media Montagna
Ladakh con Kailas

Primo Piano

Solo granito - Vol. 1

Solo granito - Vol. 1

Solo granito - Vol. 2

Solo granito - Vol. 2

Monte Baldo Rock

Monte Baldo Rock

Arrampicare - Dolomiti Nord Occidentali

Arrampicare - Dolomiti Nord Occidentali

Arrampicare - Dolomiti Sud-Occidentali

Arrampicare - Dolomiti Sud-Occidentali

Wild Dolomiti

Wild Dolomiti

Ferrate dell'Alto Garda

Ferrate dell'Alto Garda

Prealpi Lombarde Centrali

Prealpi Lombarde Centrali

Il grande libro dei 4000

Il grande libro dei 4000

IV grado Dolomiti Occidentali - Vol. 1

IV grado Dolomiti Occidentali - Vol. 1

IV grado Dolomiti Occidentali - Vol. 2

IV grado Dolomiti Occidentali - Vol. 2

Alta Valsesia

Alta Valsesia

Dolomiti

Dolomiti

Parco d'Abruzzo

Parco d'Abruzzo

Il Terminillo e i Monti Reatini

Il Terminillo e i Monti Reatini

I 2000 dell Appennino

I 2000 dell Appennino


VieNormali consiglia

APP Idea Montagna:
Download Apple Store
Download Google Play Store
Scarica singoli itinerari di montagna
o libri interi sul tuo cellulare o tablet!

Libri di montagna Idea Montagna Editoria e Alpinismo

Libri di montagna Versante Sud

Libri di montagna Iter Edizioni

Libri di montagna ViviDolomiti

Carte escursionistiche e libri Geo4Map

Dolomiti.it - Portale sulle Dolomiti



Save the Children Italia Onlus Climb for life T-shirt Climbers against cancer