Informativa Cookie: questo sito utilizza cookie tecnici propri necessari al suo funzionamento e cookie di profilazione di terze parti per visualizzare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dagli utenti nella navigazione in rete. Si invita a leggere la Cookie Policy in cui sono presenti le informazioni sui cookie utilizzati dal sito, su quali informazioni vengono raccolte e le istruzioni su come negare il consenso all'installazione di qualunque cookie. La prosecuzione della navigazione mediante accettazione dei cookie, chiusura di questo banner informativo, accesso ad altra area del sito, selezione di un elemento dello stesso sottostante questo banner (ad esempio di una immagine o di un link) o scorrimento della pagina verso il basso comporta l'automatica prestazione del consenso a utilizzare i cookie.

In conformità al provvedimento del Garante della Privacy del 8 maggio 2014, G.U. n. 126 del 3/6/2014, attuazione della Dir. UE sui cookie 2009/136/CE
OKNon accetto i cookie

VieNormali.it
Home | Mappa del sito | Gruppo VN | Shopping | Area Partner   VieNormali su Facebook   Google+ VieNormali   Canale You Tube VieNormali   RSS Feed VieNormali  

Accedi al sito   Registrati al sito   

   
Gruppi Montuosi
Legenda gruppi...

Cerca la cima:
 

Filtri di ricerca >>

Alpi Occidentali:
 
Alpi Centrali:
 
Alpi Orientali:
 
Prealpi:
 
Appennino:
 
Alpi Estere:
 
Quota:
 



Cima della Zocca - 2250 m


Relazione della salita - Cima n° 3002


Via Normale Cima della Zocca

L’itinerario visto da S, dal Pizzo Torrenzuolo
Regione: Lombardia (SondrioItaliane

Alpi e Gruppo: Prealpi - Prealpi Lombarde - Gruppo Alpi Orobie

Provincia: Sondrio

Punto di partenza: Ronco, Fraz. di Tartano (q. 1159 m)

Versante di salita: SE

Dislivello di salita: 1091 m - Totale: 2182 m

Tempo di salita: 3,30 h - Totale: 6,30 h

Periodo consigliato: da maggio a ottobre

Punti di appoggio: Nessuno
Tipo di via: Via normale
Tipo di percorso: Sentiero e traccia solo in parte segnalati
Difficoltà:   EE (scala difficoltà)
Attrezzatura:
Valutazione:
Libro di vetta: no
Cartografia: KOMPASS N. 105 - Lecco Valle Brembana 1:50000
Autore: Piero Vardinelli Profilo di Piero Vardinelli - Altre salite dell'autore
Data della salita: 13/04/2017
Data pubblicazione: 05/05/2017
N° di visualizzazioni: 462

Introduzione:

Larga cupola erbosa situata sulla catena che divide la Val Vicima, laterale della Val Tartano, dalla Valtellina. Sulle carte esiste un po’ di confusione in merito al toponimo e all’esatta posizione delle cime che si trovano sulla catena montuosa che dal Pizzo di Presio si stacca verso NW. La nota guida alpinistica Alpi Orobie Over 2000 ha definitivamente posto termine alle incertezze, nominando Cima d’Assola quella che sulle carte attualmente appare come Cima della Zocca e nominando giustamente Cima della Zocca una ben individuata elevazione erbosa (q. 2250 m circa), né nominata né quotata sulle carte, situata sulla stessa catena, ma ad alcune centinaia di metri a SE. L’immagine principale della presente relazione, a conferma di quando indicato nella guida, riporta i nuovi toponimi e la loro esatta posizione.
Dal punto di vista escursionistico l’ascesa alla Cima della Zocca non presenta difficoltà. L’importante è individuare il sentierino che, in alto sopra la Baita Pertuso, permette di superare una fascia rocciosa con un traverso da destra a sinistra, poi si risalgono i prati, sempre meno ripidi, fino in cima. Ad ogni modo, dalla baita precitata è anche possibile risalire i prati direttamente in direzione della vetta, sebbene la parte mediana, dove sono presenti alcuni affioramenti rocciosi, sia abbastanza ripida.


Accesso:

Provenendo da Morbegno, si lascia sulla destra la località di Talamona e prima di attraversare il ponte sull’Adda, seguendo le indicazioni per la Val Tartano, si abbandona la statale 38 e si svolta a destra. La strada, abbastanza stretta, risale la valle con numerosi tornanti, raggiunge Campo e poco dopo Ronco. Presso questo piccolo centro c’è un solo incrocio, qui abbandoniamo la strada principale per Tartano e imbocchiamo sulla sinistra la via Cosaggio. Dopo un centinaio di metri parcheggiamo in un largo spiazzo in discesa, dove termina la strada.


Descrizione della salita:

Ci si incammina lungo il sentiero che traversa da destra a sinistra proprio sopra il muro del parcheggio (segnavia rari e sbiaditi). Poco più avanti c’è una prima cappella e, dopo una cinquantina di metri, in prossimità di alcune recinzioni parasassi e seguendo le indicazioni di una freccia, si svolta a destra. La mulattiera, protetta a valle da muri in pietre, sale con un lungo traverso nel rado bosco e conduce ad una seconda piccola cappella. Qui inizia una breve serie di tornanti e poco sopra si arriva in un poggio con una piccola radura, proseguiamo lungo il sentiero principale che in questo punto compie una breve discesa ed entra in Val Vicima. Si traversa quindi per un buon tratto in direzione E/SE, oltrepassando una terza cappella. In diversi punti la mulattiera, sempre larga e facile, è sorretta da muri in pietra e si affaccia su profondi dirupi. Con alcune svolte si sale poi alle baite di Vicima (q. 1514 m).
Si prosegue lungo il sentiero, solo in parte segnalato e poco sopra le baite troviamo un bivio con un cartello, qui si prende a sinistra per Casera e Passo Vicima. Dopo un paio di svolte giungiamo ad un secondo bivio. A sinistra c’è un piccolo cartello appeso ad un albero recante la scritta Zocca, tralasciamo questa indicazione e proseguiamo a destra. Dieci metri più avanti, sulla sinistra, c’è una fontanella ricolma di terra e poco più avanti troviamo alcune baite, le prime completamente diroccate, le altre in migliori condizioni di conservazione ma anch’esse ormai in completo abbandono, vi troviamo anche la quarta cappella. Proseguiamo lungo la mulattiera, in direzione SE, i segnavia sono sempre molto rari e sbiaditi ma la traccia è ben evidente.
Dopo aver attraversato una zona boschiva, si sale fino ad incrociare una pista sterrata, in prossimità di un tornante. Si continua ora lungo questa pista e circa 300 metri più avanti si arriva alla Casera di Vicima (q. 1765 m). La prima ad apparire è una baita isolata con a fianco, sulla destra, un larice secolare. Poco più in alto e sulla sinistra si intravvede un largo caseggiato, ma la pista prosegue sulla destra. Si guada il torrente e si risale ora la Val Vicima sulla sinistra orografica. Dopo alcuni tornanti si arriva all’inizio di un vasto piano pascolivo (vedi prima immagine di dettaglio). Da questo punto sono ben visibile le due baite che si trovano in mezzo al piano, la più grande delle quali è appoggiata ad un grosso masso. Mentre in direzione N appare ben individuabile la cupola erbosa della nostra cima e più a destra, Il Pizzo.
Più o meno sotto la verticale di quest’ultima cima è posizionata la Baita Pertuso (q. 2114 m) che dovrà essere la nostra prossima meta. Abbiamo due possibilità per raggiungerla, la prima è la più diretta ma anche la più faticosa: dalle due baite si sale alle loro spalle, diritti lungo il pendio cespuglioso con radi larici, fino ad incrociare una traccia ben marcata che ci conduce ai ruderi della baita precitata. La seconda (quella segnalata in rosso nell’immagine principale) è quella di proseguire lungo la pista che, al termine del piano, compie alcuni tornanti e conduce ad un secondo grande piano pascolivo. Proprio dove inizia questo piano c’è una traccia, poco visibile, che si stacca sulla sinistra. Seguendola, si compie un traverso obliquo da destra a sinistra. Nel prosieguo la traccia diventa più marcata e conduce ai ruderi della Baita Pertuso.
In ogni caso, dalla baita si sale, senza traccia, lungo i ripidi prati soprastanti (vedi seconda immagine di dettaglio), in direzione del canaletto che scende dalla bocchetta che rappresenta la massima depressione tra la Cima della Zocca e Il Pizzo. Poco prima di raggiungere la base di questo canaletto, si incrocia una traccia, abbastanza marcata, che traversa verso sinistra e permette di superare una zona rocciosa. In alcuni punti il sentierino è sorretto da muretti in pietre, c’è anche una breve placchetta da attraversare, senza particolari difficoltà. Dopo aver oltrepassato le rocce, senza percorso obbligato, si risalgono i prati della cupola sommitale, fino a raggiungere la vetta.


Discesa:

Come per la salita.


© VieNormali.it

Via Normale Cima della Zocca - All’inizio del piano pascolivo, a S della Cima della Zocca
Via Normale Cima della Zocca - L’itinerario, dai ruderi della Baita Pertuso
Via Normale Cima della Zocca - Panorama di vetta, verso SE
All’inizio del piano pascolivo, a S della Cima della Zocca L’itinerario, dai ruderi della Baita Pertuso Panorama di vetta, verso SE

Zoom immagini: passare col mouse sopra le immagini per vedere un ingrandimento (attendere il completo caricamento della pagina).
N° voti: 0

Dai il tuo voto a questa relazione:

1 stella  2 stelle  3 stelle
                                    
4 stelle  5 stelle
                                
Bandierina
2 scalatori sono stati su questa cima

E tu l'hai salita?
  

Segnala la cima Segnala questa cima ad un amico...

Mappa su Google:




Libri suggeriti sulle Prealpi:


Prealpi Lombarde Centrali  Prealpi Lombarde Occidentali  Prealpi Bresciane  Ferrate in Lombardia e Svizzera   Nel giardino di pietra  Corni di Canzo e Moregallo  Scialpinismo tra Lombardia e Grigioni  Ghiaccio delle Orobie
Ultime 10 scalate Ultime 20 scalate...
Elenco scalate Elenco delle scalate...

Guide escursionistiche Guide escursionistiche consigliate:
           >> Ghiaccio Orobico - Michele Cisana
           >> Arrampicate sportive e moderne fra Lecco e Como - Eugenio Pesci
           >> Alpi Orobie Over 2000 - Vol. 1 - Alessio Pezzotta
           >> Alpi Orobie Over 2000 - Vol. 2
           >> Alpi Orobie Over 2000 - Vol. 3
           >> Prealpi Lombarde Centrali

Revisione: relazione rivista e corretta il 07/05/2017 dalla redazione di VieNormali.it

  


Condividi su:  Share    




OFFERTE ATTREZZATURA E ACCESSORI OUTDOOR

Libri di montagna

Newsletter

Per ricevere la newsletter periodica del sito inserisci qui il tuo indirizzo e-mail:



Precedenti newsletter >>
Ladakh con Kailas

Primo Piano

Solo granito - Vol. 1

Solo granito - Vol. 1

Solo granito - Vol. 2

Solo granito - Vol. 2

Monte Baldo Rock

Monte Baldo Rock

Arrampicare - Dolomiti Nord Occidentali

Arrampicare - Dolomiti Nord Occidentali

Arrampicare - Dolomiti Sud-Occidentali

Arrampicare - Dolomiti Sud-Occidentali

Wild Dolomiti

Wild Dolomiti

Ferrate dell'Alto Garda

Ferrate dell'Alto Garda

Prealpi Lombarde Centrali

Prealpi Lombarde Centrali

Il grande libro dei 4000

Il grande libro dei 4000

IV grado Dolomiti Occidentali - Vol. 1

IV grado Dolomiti Occidentali - Vol. 1

IV grado Dolomiti Occidentali - Vol. 2

IV grado Dolomiti Occidentali - Vol. 2

Alta Valsesia

Alta Valsesia

Dolomiti

Dolomiti

Parco d'Abruzzo

Parco d'Abruzzo

Il Terminillo e i Monti Reatini

Il Terminillo e i Monti Reatini

I 2000 dell Appennino

I 2000 dell Appennino


VieNormali consiglia

APP Idea Montagna:
Download Apple Store
Download Google Play Store
Scarica singoli itinerari di montagna
o libri interi sul tuo cellulare o tablet!

Libri di montagna Idea Montagna Editoria e Alpinismo

Libri di montagna Versante Sud

Libri di montagna Iter Edizioni

Libri di montagna ViviDolomiti

Carte escursionistiche e libri Geo4Map

Dolomiti.it - Portale sulle Dolomiti



Save the Children Italia Onlus Climb for life T-shirt Climbers against cancer