Informativa Cookie: questo sito utilizza cookie tecnici propri necessari al suo funzionamento e cookie di profilazione di terze parti per visualizzare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dagli utenti nella navigazione in rete. Si invita a leggere la Cookie Policy in cui sono presenti le informazioni sui cookie utilizzati dal sito, su quali informazioni vengono raccolte e le istruzioni su come negare il consenso all'installazione di qualunque cookie. La prosecuzione della navigazione mediante accettazione dei cookie, chiusura di questo banner informativo, accesso ad altra area del sito, selezione di un elemento dello stesso sottostante questo banner (ad esempio di una immagine o di un link) o scorrimento della pagina verso il basso comporta l'automatica prestazione del consenso a utilizzare i cookie.

In conformità al provvedimento del Garante della Privacy del 8 maggio 2014, G.U. n. 126 del 3/6/2014, attuazione della Dir. UE sui cookie 2009/136/CE
OKNon accetto i cookie

VieNormali.it
Home | Mappa del sito | Gruppo VN | Shopping | Guide di montagna | Ordini   VieNormali su Facebook   Canale You Tube VieNormali   Instagram VieNormali  

Accedi al sito   Registrati al sito   

   
Gruppi Montuosi
Legenda gruppi...

Cerca la cima:
 

Filtri di ricerca >>

Alpi Occidentali:
 
Alpi Centrali:
 
Alpi Orientali:
 
Prealpi:
 
Appennino:
 
Alpi Estere:
 
Quota:
 



Corno alle Scale - Direttissima - 1945 m


Relazione della salita - Cima n° 2811


Via Normale Corno alle Scale - Direttissima
Versante orientale del Corno alle Scale
Regione: Emilia Romagna (BolognaItaliane

Alpi e Gruppo: Appennini - Appennino Settentrionale - Gruppo Monte Cimone

Provincia: Bologna

Punto di partenza: Rif. Segavecchia (q. 912 m)

Versante di salita: E

Dislivello di salita: 1050 m - Totale: 2350 m

Tempo di salita: 3,00 h - Totale: 6,00 h

Periodo consigliato: giugno - settembre

Punti di appoggio: Rif. Segavecchia (q. 912 m)
Tipo di via: Via normale
Tipo di percorso: Sentiero e traccia segnata
Difficoltà:   EE (scala difficoltà)
Attrezzatura:
Valutazione:
Libro di vetta: no
Cartografia: Alto Appennino Modenese CAI Modena S.E.L.C.A. Editore 1:25.000 Ed. 2006
Autore: Foto non presente Enrico C. - Altre salite dell'autore
Data della salita: 29/08/2015
Data pubblicazione: 30/10/2015
N° di visualizzazioni: 5346
N° voti: 5 - Voto medio: Voto 5 stelle

Dai il tuo voto a questa relazione:

1 stella  2 stelle  3 stelle
                                    
4 stelle  5 stelle
                                
Bandierina
12 scalatori sono stati su questa cima

E tu l'hai salita?
  

Segnala la cima Segnala questa cima ad un amico...


Guide Alpine e Accompagnatori di Media Montagna disponibili per questa cima:


Vai all'elenco completo delle Guide Alpine/Accompagnatori di Media Montagna


Introduzione:

Il Corno alle Scale è la vetta più alta del Bolognese, anche se dal punto orografico appartiene al Gruppo del Monte Cimone. Il versante occidentale, rivolto verso la valle del Dardagna, è stato interessato da un´importante opera di antropizzazione (piste da sci e relativi impianti di risalita). Discorso diverso invece per il versante orientale, che si affaccia sulla Valle del Silla: qui l´ambiente, severo, ripido e selvaggio, è stato scarsamente interessato dall´intervento dell´uomo, ed i relativi percorsi, sia escursionistici che alpinistici invernali, non sono per nulla banali. Il percorso escursionistico di salita qui proposto era denominato nelle vecchie guide "Direttissima del Corno alle Scale"; la prima parte dell´itinerario di discesa invece consente di percorrere la cresta N, i cd. Balzi dell´Ora, che chiude la piana del Cavone e consente di ammirare la ripida parete NE del Corno.


Accesso:

Accesso dal Rifugio Segavecchia (q. 912 m), raggiungibile in auto da Pianaccio, frazione del Comune di Lizzano in Belvedere. La strada, di circa 3,5 chilometri, è asfaltata, ma molto stretta e priva di protezione verso valle, per cui va percorsa con molta attenzione.


Descrizione della salita:

Dal Rifugio si prosegue lungo la carrareccia per poche centinaia di metri, per svoltare - prima del ponte sul torrente Silla - a destra. Da qui in modesta salita continua, all´interno del bosco, la carraia, sempre a fianco del torrente. Dopo pochi minuti la strada si interrompe: a destra si trova il segnavia 117, che conduce al Monte La Nuda e che verrà utilizzato per il rientro, mentre a sinistra inizia il 119 (denominato sentiero alpinistico G. Ruffo), che subito propone il guado del torrente (una fune è collocata per agevolare il transito nel periodo invernale e/o in presenza di acqua abbondante). Si prosegue nel bosco in salita e, dopo aver incontrato sulla sinistra una variante del segnavia 121 (che conduce al Passo del Cancellino), si guada per una seconda volta il torrente (anche in questo caso si trovano delle funi in metallo). Via via la salita nel faggeto si fa sempre più ripida, anche se i tornanti, ricavati nel pendio dai vecchi montanari che raccoglievano il legnatico per la produzione del carbone, consentono ogni tanto di riprendere fiato. Il percorso ad un certo punto si sposta a sinistra e, con un precedente tratto in falso piano, attraversa il Fosso di Mezzo (a seconda del periodo, possibile terzo guado). Il sentiero torna a salire rapidamente, percorrendo nel bosco il Poggio di Mezzo, ampia dorsale che scende dalla vetta del Corno alle Scale. Nell´ultimo tratto all´interno della vegetazione non di rado è utile utilizzare rami e alberi per aiutarsi nella progressione, vista l´accentuata pendenza. A circa 1650 metri di quota si esce dal bosco, e si continua, tra prateria e alcune roccette, lungo il ripido costolone; alla nostra destra si vedono nella parte terminale della parete gli strati di arenaria e la croce di vetta su Punta Sofia (q. 1939 m) che, pur non essendo il punto più alto del Corno, è considerata la vera cima del monte. Nell´ultimo tratto della salita, tra le roccette, è presente un cavo d´acciaio, che nella bella stagione è più utile come corrimano che come vera e propria assicurazione. Al termine dopo pochi metri si sbuca in vetta, e sulla destra, proprio all´arrivo della seggiovia, ci si ritrova sul punto più alto del Corno alle Scale (3,00 ore - q. 1945 m).


Discesa:

Un tratto in falsopiano di circa 200 metri in direzione N ci conduce verso Punta Sofia: alla nostra sinistra vi sono i dolci pendii utilizzati in inverno come piste da sci, mentre a destra precipita verso la valle del Silla la parete orientale. Giunti alla croce, si segue il sentiero 129, che percorre in ripida discesa la cresta N: la traccia è evidente, con alcuni passaggi tra le roccette (I grado) che, in assenza di vertigini e con terreno asciutto, non comportano difficoltà particolari. Si perde rapidamente quota, e anche la pendenza della cresta tende a diminuire. Dopo un ultimo passaggio tra le roccette si arriva al Passo del Vallone (3,30 ore q. 1697 m), punto di arrivo anche del sentiero 337, che attraversa la piana del Cavone. Si prosegue lungo il segnavia 129, tra la cresta rocciosa e la vegetazione, per ritrovarsi dopo poco sull´ampia dorsale erbosa che, in leggera salita, conduce sul Monte La Nuda (4,00 ore q. 1827 m). Tralasciato sulla sinistra il sentiero 327, che conduce in discesa alla Madonna dell´Acero, si continua sul 129 lungo la cresta erbosa per poche centinaia di metri, sino ad incontrare il 117 (denominato anche Sentiero degli Amici), che sulla destra scende rapidamente tra i prati nella Valle del Silla. Al limite del bosco la traccia - non sempre evidente - prosegue orizzontalmente nel prato in direzione del Corno alle Scale, per poi piegare dopo pochi minuti decisamente a sinistra ed entrare nel bosco (subito si incontra una piccola fascia rocciosa, da percorrere con attenzione). I tornanti nella faggeta consentono di perdere via via quota, tra carbonaie, alcuni resti di case in pietra e muretti a secco, fino a costeggiare in discesa un piccolo torrente (abbandonando sulla destra la traccia per pochi metri si vedono alcune piccole cascate). Ora il sentiero prosegue verso Est, lungo il Fosso delle Naspe, per poi arrivare al bivio incontrato all´inizio dell´escursione con il 119, e successivamente al Rifugio Segavecchia (6,00 ore).


Note:

Percorso faticoso e ripido, con dislivello considerevole, che richiede un buon allenamento, tempo stabile e asciutto, passo fermo e assenza di vertigini. Pur svolgendosi vicino alle piste da sci, per la maggior parte del tempo ci si ritrova in un ambiente solitario e selvaggio. Dalla vetta si ha un´ampia visuale di tutto il Gruppo del Cimone e del Gruppo del Monte Giovo.


© VieNormali.it

Via Normale Corno alle Scale - Direttissima - Il tratto finale della salita del Poggio di Mezzo Via Normale Corno alle Scale - Direttissima - Parte del tratto attrezzato Via Normale Corno alle Scale - Direttissima - I Balzi dell´Ora
Il tratto finale della salita del Poggio di Mezzo Parte del tratto attrezzato I Balzi dell´Ora


Revisione: relazione rivista e corretta il 30/10/2015 dalla redazione di VieNormali.it

  


Mappa su Google:



Carte escursionistiche sulle Appennini:



Libri suggeriti sulle Appennini:


Sud Verticale  Appennino di neve e di ghiaccio Vol. 1  Appennino Bianco - Vol. 1  Appennino Bianco - Vol. 2  Creste d'Appennino  Dog Trekking in Appennino  I 2000 dell'Appennino  Il Terminillo e i Monti Reatini
Ghiaccio d'Appennino  Gran Sasso I Rifugi dell'Appennino Centrale  Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise  Sentieri nel Parco Nazionale Gran Sasso Laga  Parco d'Abruzzo  Carta escursionistica Parco d'Abruzzo  Bambini in Appennino
Ultime 10 scalate Ultime 20 scalate...
Elenco scalate Elenco delle scalate...

Guide escursionistiche Guide escursionistiche consigliate:
           >> Alta Maremma e Selva del Lamone - Edizioni Il Lupo
           >> Bambini in Appennino - Alberto Osti Guerrazzi, Aldo Frezza
           >> Ciaspolate - Domenico Vasapollo
           >> Ghiaccio d'Appennino
           >> Appennino Bianco - Vol. 1
           >> Appennino Bianco - Vol. 2
   Condividi su:




SCOPRI LE NOVITA' EDITORIALI SULLA MONTAGNA DI:

Dolomiti di Brenta Dolomiti di Brenta

Libri di montagna

Newsletter

Per ricevere la newsletter periodica del sito inserisci qui il tuo indirizzo e-mail:



Precedenti newsletter >>
Proposta per Guide Alpine e Accompagnatori di Media Montagna

YiLianDa - Pantaloni softshell da uomo

Pantaloni in stile classico dalla vestibilità perfetta, realizzati in materiale resistente con lavorazione di qualità. Morbido interno in softshell, buona elasticità, inserto in corrispondenza delle ginocchia e tasche laterali. Antistatici, resistenti all'abrasione e allo sporco, impermeabili, ad asciugatura rapida, antibatterici, traspiranti e antivento.


Primo Piano

Solo granito - Vol. 1

Solo granito - Vol. 1

Solo granito - Vol. 2

Solo granito - Vol. 2

Monte Baldo Rock

Monte Baldo Rock

Arrampicare - Dolomiti Nord Occidentali

Arrampicare - Dolomiti Nord Occidentali

Arrampicare - Dolomiti Sud-Occidentali

Arrampicare - Dolomiti Sud-Occidentali

Wild Dolomiti

Wild Dolomiti

Ferrate dell'Alto Garda

Ferrate dell'Alto Garda

Prealpi Lombarde Centrali

Prealpi Lombarde Centrali

Il grande libro dei 4000

Il grande libro dei 4000

IV grado Dolomiti Occidentali - Vol. 1

IV grado Dolomiti Occidentali - Vol. 1

IV grado Dolomiti Occidentali - Vol. 2

IV grado Dolomiti Occidentali - Vol. 2

Alta Valsesia

Alta Valsesia

Dolomiti

Dolomiti

Parco d'Abruzzo

Parco d'Abruzzo

Il Terminillo e i Monti Reatini

Il Terminillo e i Monti Reatini

I 2000 dell Appennino

I 2000 dell Appennino


VieNormali consiglia

APP Idea Montagna:
Download Apple Store
Download Google Play Store
Scarica singoli itinerari di montagna
o libri interi sul tuo cellulare o tablet!

Libri di montagna Idea Montagna Editoria e Alpinismo

Libri di montagna Versante Sud

Libri di montagna Iter Edizioni

Libri di montagna ViviDolomiti

Carte escursionistiche e libri Geo4Map

Dolomiti.it - Portale sulle Dolomiti



Save the Children Italia Onlus Climb for life T-shirt Climbers against cancer