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Il Flüela-Wisshorn, da SE |
Regione: Estero (Estero) Alpi e Gruppo: Alpi Occidentali - Alpi Retiche - Gruppo Silvretta Provincia: Estero Punto di partenza: Chant Sura (q. 2176 m), strada del Flüelapass Versante di salita: SE-NE Dislivello di salita: 910 m - Totale: 1820 m Tempo di salita: 2,45 h - Totale: 5,00 h Periodo consigliato: estate |
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Il Flüela-Wisshorn si trova nel Canton Grigioni, a NE del Flüelapass, in contrapposizione alla bella piramide dello Schwarzhorn. È la cima più elevata del suo gruppo, verso oriente nessun ostacolo preclude una magnifica visione sulle vette del Silvretta, ma il panorama è molto interessante anche verso occidente, in particolare verso S, sul gruppo del Grialetsch - Schwarzhorn.
La vetta si trova al vertice di lunghe creste, dove in genere passano le vie normali. Quella NE, oggetto di questa ascensione, può essere raggiunta da S, partendo da Chant Sura, con l’itinerario proposto nella descrizione della salita. Ma può essere raggiunta anche da W, partendo da Wägerhus (q. 2207 m), percorrendo poi il sentiero segnalato che conduce alla Winterlücke (q. 2787 m) e da qui si risale lo Jörigletscher (necessario l’equipaggiamento da ghiacciaio) in direzione SE, fino alla sella sulla cresta NE, dove vi giunge anche il primo itinerario.
Da St. Moritz si prosegue verso la Bassa Engadina, fino a Susch. Qui si svolta a sinistra per il Flüelapass e si sale fino alla località Chant Sura, dove si parcheggia in una piazzola a sinistra della strada.
Dal parcheggio si passa sul lato opposto della strada e nei pressi del ponte sul torrente, s´imbocca il sentiero che traversa il pianoro acquitrinoso in direzione WNW e poi volge verso lo sbocco della Tantermozza Chant Sura. Si sale in questa valle fin verso (q. 2320 m) e quando le tracce attraversano il torrente verso destra (NE), si abbandona il sentiero e si prosegue nel solco della valle, che si allarga e diventa meno ripida. Lungo bei pianori e dossi erbosi, si sale a destra del corso del torrente, per evitare la distesa di ganda che ingombra il lato opposto. Oltre il risalto di (q. 2634 m), si volge gradualmente in direzione di un ripido pendio morenico. Questo pendio è facile da individuare, in quanto è dominato dalla vetta che si trova in alto a sinistra e dal rilievo della (q. 2941 m) ben visibile a destra.
Invero, si superano due pendii morenici in rapida successione, il primo lungo un avvallamento che lo precede e poi per il pendio stesso, il secondo aggirandolo a sinistra, per una rampa detritica. Con percorso evidente si sale poi per detriti e grossi massi, al centro dell’avvallamento che scende dall’arcuata sella, dove inizia la cresta NE del Flüela-Wisshorn (vedi prima immagine di dettaglio).
La sella, non quotata sulla CNS, viene raggiunta a destra, lungo una colata di ripidi massi accatastati, oppure, seguendo le tracce di un sentierino sul fine detrito che fiancheggia a sinistra la colata citata. Dalla sella la cresta NE appare ripida e non troppo agevole, in realtà un sentierino aiuta nell´ascesa che si svolge poco a destra del filo. Dopo aver superato l’ultimo tratto, abbastanza ripido, si arriva sull’anticima E, sormontata da un ometto di pietre.
Seguendo poi in piano l’affilata ma facile cresta di collegamento, si scavalcano due grossi massi e poco oltre si raggiunge la vetta.
Come per la salita.
Dettagli della salita sulla fotoscalata.
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| Il secondo pendio morenico e la sella sulla cresta | La cresta NE, dalla (q. 2941 m) | Panorama dalla vetta del Flüela-Wisshorn, verso S |
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