Informativa Cookie: questo sito utilizza cookie tecnici propri necessari al suo funzionamento e cookie di profilazione di terze parti per visualizzare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dagli utenti nella navigazione in rete. Si invita a leggere la Cookie Policy in cui sono presenti le informazioni sui cookie utilizzati dal sito, su quali informazioni vengono raccolte e le istruzioni su come negare il consenso all'installazione di qualunque cookie. La prosecuzione della navigazione mediante accettazione dei cookie, chiusura di questo banner informativo, accesso ad altra area del sito, selezione di un elemento dello stesso sottostante questo banner (ad esempio di una immagine o di un link) o scorrimento della pagina verso il basso comporta l'automatica prestazione del consenso a utilizzare i cookie.

In conformità al provvedimento del Garante della Privacy del 8 maggio 2014, G.U. n. 126 del 3/6/2014, attuazione della Dir. UE sui cookie 2009/136/CE
OKNon accetto i cookie

VieNormali.it
Home | Mappa del sito | Gruppo VN | Shopping | Area Partner   VieNormali su Facebook   Google+ VieNormali   Canale You Tube VieNormali   RSS Feed VieNormali  

Accedi al sito   Registrati al sito   

   
Gruppi Montuosi
Legenda gruppi...

Cerca la cima:
 

Filtri di ricerca >>

Alpi Occidentali:
 
Alpi Centrali:
 
Alpi Orientali:
 
Prealpi:
 
Appennino:
 
Alpi Estere:
 
Quota:
 



Pizzo del Vento - 2235 m


Relazione della salita - Cima n° 1789


Via Normale Pizzo del Vento
Dalla falsa Bocch. di Budria vista sul M. Pedena e il Pizzo del Vento
Regione: Lombardia (SondrioItaliane

Alpi e Gruppo: Prealpi - Prealpi Lombarde - Gruppo Alpi Orobie

Provincia: Sondrio

Punto di partenza: Appena sotto il Rif. Madonna delle Nevi (q. 1300 m) - Mezzoldo

Versante di salita: S

Dislivello di salita: 1000 m - Totale: 1000 m

Tempo di salita: 3,00 h - Totale: 3,00 h

Periodo consigliato: inverno

Valle: Val Brembana - Altre cime della Val Brembana
Punti di appoggio: Rif. Madonna delle Nevi (q. 1350 m) Biv. Zamboni (q. 2000 m)
Tipo di via: Via normale
Tipo di percorso: Sentiero segnato
Difficoltà:   EEA (scala difficoltà)
Attrezzatura:
Valutazione:
Libro di vetta: no
Cartografia: KOMPASS N. 105 - Lecco Valle Brembana 1: 50000
Autore: Foto non presente Alessio Pezzotta - Altre salite dell'autore
Data della salita: 02/01/2011
Data pubblicazione: 04/01/2011
N° di visualizzazioni: 3949

Introduzione:

Innanzitutto premetto che la cosiddetta vetta denominata Pizzo del Vento, essendo posta tra due montagne molto più conosciute e che sono il Monte Tartano e il Monte Azzaredo, è facilmente snobbata. In aggiunta, una volta guadagnata la Bocchetta di Budria, la salita lungo la bella e affilata crestina che vista sulle foto sicuramente attrae, è però molto breve... voglio dire con questo, che la cima in questione, potrebbe per qualcuno risultare deludente, è perciò consigliato salirla nel periodo invernale (naturalmente quando la neve è stabile e sicura), per trovarla nel suo momento migliore. Comunque se la salita al solo Pizzo del vento non dovesse appagare a sufficienza, è possibilissimo una volta tornati alla Bocchetta, salire o il Monte Tartano o il Monte Azzaredo, ecco che quindi la gita può venire sfruttata come meglio si crede. Il Pizzo del Vento è una montagna delle Alpi Orobie, appena a Nord della cresta spartiacque tra Bergamo e Sondrio, quindi appartenente geograficamente a quest´ultima provincia, la relazione però è data da Bergamo ossia dal Rifugio Madonna delle Nevi sopra Mezzoldo (Strada x il Passo S. Marco).


Accesso:

Da Mezzoldo (BG), salire la strada che porta al passo S. Marco, e una volta superato il Ponte dell´acqua con l´omonimo bacino artificiale (q. 1250 m), si raggiunge l´ampio abitato che ospita il Rifugio Madonna delle Nevi, appena sotto la Frazione Fraccia. Il segnavia n. 124 parte poco sotto il rifugio, verso destra.


Descrizione della salita:

Appena sotto il Rifugio Madonna delle Nevi mt.1300, verso destra, diparte un comodo sentiero, quasi una carrareccia, che attraversato il torrente sottostante su un ponticello e poco più avanti un piccolo corso d´acqua, risale con lieve pendenza sino al bivio per la cosidetta Foresta Azzaredo-Casu. Quindi lasciando il sentiero principale, deviamo a sinistra seguendo l´indicazione per il Bivacco Zamboni (segnavia 124), e prendiamo a salire, ora più ripidamente, lungo serpentine in un fitto bosco. Dopo tre quarti d´ora circa si sorpassa una baitella in ristrutturazione e poco più sopra, si esce con un ultimo ripido strappo dal bosco, per guadagnare un crinale panoramico sui Monti Fioraro e Tartano. Davanti a noi verso N, una larga insellatura divide i monti appena citati, stando alla carta Kompass 105: Lecco - Valle Brembana, sarebbe la Bocchetta di Budria, ma la Bocchetta di Budria cosi com´è conosciuta dai locali e da molti escursionisti è invece quell´intaglio più stretto che divide il M. Tartano dal M. Azzaredo e quindi più ad oriente (prob. denominaz. Falsa Bocch. di Budria). Proseguiamo quindi, assecondando il crinale inizialmente con direzione NE, lasciando sotto di noi alcune baite, poi piegando verso E, passiamo nei pressi di una bella baita con pannello solare, quindi compiendo un largo ma agevole giro, sempre verso oriente, ci portiamo al gradone soprastante. Raggiungiamo cosi la bella Baita Laghetti mt.1960, ai piedi di una pronunciata cima che è la Quota 2112 del Monte Azzaredo (ved. Kompass), quindi attraversiamo con direzione N e puntando alla bocchetta in alto, la stupenda conca che abbiamo davanti, lasciando sulla sinistra un grande omino di pietre e sulla destra la piccola costruzione del Bivacco Zamboni mt.2000. La salita di questo largo canalone, è via via che si sale, sempre più ripida e culmina ai circa 2200 metri della cosiddetta Falsa Bocchetta di Budria. Da qui, si scollina in territorio Valtellinese, anche se per pochi metri, abbassandosi lievemente, poi si attacca la breve ma sottile ed esposta crestina che conduce in vetta al Pizzo del Vento. La cima in sè non è niente di che, ma la sua posizione e la natura di questa cresta cosi particolare, specie quando è innevata, la fanno sembrare una cima di un certo rilievo. Tornati (con cautela) alla Bocchetta se non si è ancora appagati si può salire lungo la cresta a destra (W) il Monte Tartano in poco meno di un´ora, mentre se si volge ad E (sinistra) il Monte Azzaredo. Entrambe le creste sono percorribili anche con neve, non particolarmente difficile, solo un pò esposte, specie quella al M. Tartano.


Discesa:

Come per la salita.

Eventualmente, poichè la zona si presta per lo scialpinismo (BSA), è possibile una volta al grande omino di pietre, scendere verso destra (SW), invece che da dove siamo saliti (ovvero più a sinistra), e ancora una volta raggiunto il crinale che precede il bosco, piegare tutto a destra (pendio ripido però, bisogna essere un buon sciatore), raggiungendo in questo modo comunque il Rifugio Madonna delle Nevi passando dalla frazione Fraccia.


© VieNormali.it

Via Normale Pizzo del Vento - Veduta sui Monti Fioraro e Tartano dal crinale appena oltre il bosco. Via Normale Pizzo del Vento - Cresta di salita del Pizzo del Vento Via Normale Pizzo del Vento - In vetta
Veduta sui Monti Fioraro e Tartano dal crinale appena oltre il bosco. Cresta di salita del Pizzo del Vento In vetta

N° voti: 2 - Voto medio: Voto 5 stelle

Dai il tuo voto a questa relazione:

1 stella  2 stelle  3 stelle
                                    
4 stelle  5 stelle
                                
Bandierina
4 scalatori sono stati su questa cima

E tu l'hai salita?
  

Segnala la cima Segnala questa cima ad un amico...

Mappa su Google:




Libri suggeriti sulle Prealpi:


Prealpi Lombarde Centrali  Prealpi Lombarde Occidentali  Prealpi Bresciane  Ferrate in Lombardia e Svizzera   Nel giardino di pietra  Corni di Canzo e Moregallo  Scialpinismo tra Lombardia e Grigioni  Ghiaccio delle Orobie
Ultime 10 scalate Ultime 20 scalate...
Elenco scalate Elenco delle scalate...

Guide escursionistiche Guide escursionistiche consigliate:
           >> Ghiaccio Orobico - Michele Cisana
           >> Arrampicate sportive e moderne fra Lecco e Como - Eugenio Pesci
           >> Alpi Orobie Over 2000 - Vol. 1 - Alessio Pezzotta
           >> Alpi Orobie Over 2000 - Vol. 2
           >> Alpi Orobie Over 2000 - Vol. 3
           >> Prealpi Lombarde Centrali

Revisione: relazione rivista e corretta il 04/01/2011 dalla redazione di VieNormali.it

  


Condividi su:  Share    




OFFERTE ATTREZZATURA E ACCESSORI OUTDOOR

Libri di montagna

Newsletter

Per ricevere la newsletter periodica del sito inserisci qui il tuo indirizzo e-mail:



Precedenti newsletter >>
Kamchatka con Kailas

Primo Piano

Solo granito - Vol. 1

Solo granito - Vol. 1

Solo granito - Vol. 2

Solo granito - Vol. 2

Monte Baldo Rock

Monte Baldo Rock

Arrampicare - Dolomiti Nord Occidentali

Arrampicare - Dolomiti Nord Occidentali

Arrampicare - Dolomiti Sud-Occidentali

Arrampicare - Dolomiti Sud-Occidentali

Wild Dolomiti

Wild Dolomiti

Ferrate dell'Alto Garda

Ferrate dell'Alto Garda

Prealpi Lombarde Centrali

Prealpi Lombarde Centrali

Il grande libro dei 4000

Il grande libro dei 4000

IV grado Dolomiti Occidentali - Vol. 1

IV grado Dolomiti Occidentali - Vol. 1

IV grado Dolomiti Occidentali - Vol. 2

IV grado Dolomiti Occidentali - Vol. 2

Alta Valsesia

Alta Valsesia

Dolomiti

Dolomiti

Parco d'Abruzzo

Parco d'Abruzzo

Il Terminillo e i Monti Reatini

Il Terminillo e i Monti Reatini

I 2000 dell Appennino

I 2000 dell Appennino


VieNormali consiglia

Libri di montagna Idea Montagna Editoria e Alpinismo

Libri di montagna Versante Sud

Libri di montagna Iter Edizioni

Libri di montagna ViviDolomiti

Carte escursionistiche e libri Geo4Map

Dolomiti.it - Portale sulle Dolomiti



Save the Children Italia Onlus Climb for life T-shirt Climbers against cancer