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![]() Il San Salvatore e il Lago di Lugano |
Regione: Lombardia (Estero) ![]() Alpi e Gruppo: Prealpi - Prealpi Lombarde - Gruppo Camoghè Provincia: Estero Punto di partenza: Stazione Intermedia Trenino a Cremagliera (q. 480 m) Versante di salita: NW Dislivello di salita: 530 m - Totale: 1060 m Tempo di salita: 1,50 h - Totale: 2,30 h Periodo consigliato: tutto l´anno |
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Il San Salvatore "é" la montagna di Lugano, che simboleggia al pari di un Pain de Sucre in miniatura, ma pur sempre di eccezionale bellezza, parte imprescindibile di un paesaggio che al tramonto si veste di magia, arricchendolo ulteriormente se mai ve ne fosse bisogno.
Da Milano autostrada dei laghi, direzione Como-Chiasso. Superata la dogana, proseguire sino all´ uscita Lugano Sud, seguendo poi per Lugano Paradiso da cui in direzione Carona si sale a Pozzallo. Prestare attenzione all´ indicazione della stazione intermedia del trenino a Cremagliera sulla sinistra, che si raggiunge in breve su strada asfaltata. Piccolo parcheggio.
Dal parcheggio si prende l´ ampia mulattiera proveniente da Lugano, che tagliando l´ intero versante E sale alla vetta. Poco dopo, sulla destra si stacca un sentiero segnalato da un tabellone descrittivo della Ferrata, che dapprima procede a mezzacosta, quindi risale a tornanti un ripido pendio erboso al termine del quale traversa un canale roccioso rientrando nel ripido bosco, per giungere infine all´ attacco, posto a destra del canale attraversato più sotto (20/30´). La partenza è subito atletica, dopo alcuni metri verticali si obliqua a sinistra, riprendendo di nuovo in verticale. Segue quindi un diagonale a destra con esposizione crescente ed un traverso ancora a sinistra, al termine del quale si risale un tratto strapiombante piuttosto duro attrezzato con pioli e staffe infisse nella roccia per uscire infine su un terrazzo erboso con incantevole vista su Lugano e il suo golfo. Una breve traccia porta sotto la parete, che si segue a sinistra scendendo ad un verticale ed esposto canale. In diagonale, aiutati da provvidenziali staffe, se ne risale il lato sinistro, strapiombante, tagliando poi a destra in piena parete su roccia pressochè sempre verticale, quindi dritti, di nuovo a destra ed infine in uscita a sinistra. Pochi metri fra l´ erba portano alla fine della ferrata, dove in una gavetta si trova il libro di via (40/50´). Dal termine della ferrata, si seguono le tracce che in piano portano alla mulattiera seguita all´ inizio, lungo la quale senza particolari problemi si raggiunge la vetta con grande terrazzo panoramico (15/20´ dal termine della ferrata).
Lungo la mulattiera seguita all´ inizio, ampi scorci panoramici sul Lago di Lugano, oppure col trenino a cremagliera.
Ferrata breve ma decisamente dura, continua, interrotta solo a circa 2/3 da una cengia, la Delio Ossola, inaugurata il 14 settembre 2002, risale arditamente la parete di uno sperone secondario del San Salvatore, superando un dislivello di ´soli´ 125 metri. Classificata molto difficile, richiede buone doti atletiche, allenamento ed abitudine alle forti esposizioni.
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Tratto di Ferrata | L´ uscita dalla Ferrata con Lugano alle spalle. | Panorama dalla vetta |
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