Informativa Cookie: questo sito utilizza cookie tecnici propri necessari al suo funzionamento e cookie di profilazione di terze parti per visualizzare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dagli utenti nella navigazione in rete. Si invita a leggere la Cookie Policy in cui sono presenti le informazioni sui cookie utilizzati dal sito, su quali informazioni vengono raccolte e le istruzioni su come negare il consenso all'installazione di qualunque cookie. La prosecuzione della navigazione mediante accettazione dei cookie, chiusura di questo banner informativo, accesso ad altra area del sito, selezione di un elemento dello stesso sottostante questo banner (ad esempio di una immagine o di un link) o scorrimento della pagina verso il basso comporta l'automatica prestazione del consenso a utilizzare i cookie.

In conformità al provvedimento del Garante della Privacy del 8 maggio 2014, G.U. n. 126 del 3/6/2014, attuazione della Dir. UE sui cookie 2009/136/CE
OKNon accetto i cookie

VieNormali.it
Home | Mappa del sito | Gruppo VN | Shopping | Area Partner   VieNormali su Facebook   Google+ VieNormali   Canale You Tube VieNormali   RSS Feed VieNormali  

Accedi al sito   Registrati al sito   

   
Gruppi Montuosi
Legenda gruppi...

Cerca la cima:
 

Filtri di ricerca >>

Alpi Occidentali:
 
Alpi Centrali:
 
Alpi Orientali:
 
Prealpi:
 
Appennino:
 
Alpi Estere:
 
Quota:
 



Pizzo Andolla - 3657 m


Relazione della salita - Cima n° 1228


Via Normale Pizzo Andolla
L´ Andolla dalla quota 3177. Al centro la cresta E vista di fronte
Regione: Piemonte (VerbaniaItaliane

Alpi e Gruppo: Alpi Occidentali - Alpi Pennine - Gruppo Andolla

Provincia: Verbania

Punto di partenza: Bacino dei Cavalli, Alpe Cheggio (q. 1550 m), Valle Antrona

Versante di salita: E

Dislivello di salita: 2100 m - Totale: 4200 m

Tempo di salita: 9,00 h - Totale: 17,00 h

Periodo consigliato: estate

Valle: Valle Antrona - Altre cime della Valle Antrona
Punti di appoggio: Rif. Andolla (q. 2052 m)
Tipo di via: Via di roccia
Tipo di percorso: Via di roccia
Difficoltà:   EE - A - III+ - AD- (scala difficoltà)
Attrezzatura:
Valutazione:
Libro di vetta: si
Autore: Oliviero Bellinzani Profilo di Oliviero Bellinzani - Altre salite dell'autore
Data della salita: 20/07/2002
Data pubblicazione: 06/11/2009
N° di visualizzazioni: 11429

Introduzione:

Coi suoi 3.657 metri di altezza, il Pizzo Andolla domina la Piana dell´Ossola, estremità nord orientale del Piemonte al confine con la Svizzera. I suoi fianchi dirupati, dai ripidi canaloni, le imponenti creste rocciose e gli ampi, selvaggi spazi che lo caratterizzano, ne hanno preservato la primordiale bellezza. Simbolo dell´ Ossola di indubbio fascino, lo si potrebbe definire un gigante solitario, teatro d´avventura ideale riservato ad alpinisti ben preparati disposti ad avvicinamenti lunghi, vie di roccia poco o nulla attrezzate e, all´ occorrenza capaci di sopportare grandi fatiche. L´ itinerario proposto percorre la via di accesso tecnicamente più facile, la cresta E, piuttosto complessa ed articolata, e perciò da affrontare con tempo stabile ed adeguata esperienza.


Accesso:

Da Milano autostrada A26, direzione Gravellona Toce, quindi superstrada con uscita a Villadossola, dove si imbocca la Valle Antrona che si risale sino ad Antronapiana. Svoltanto a destra, si raggiunge l´ Alpe di Cheggio (7 km), dove si parcheggia nei pressi della diga.


Descrizione della salita:

Attraversata la diga , si prosegue sulla sponda occidentale sino al fondo del Bacino dei Cavalli, valicando il ponte del Gabbio sul torrente Loranco, immissario del lago, per poi risalire in falsopiano sul lato destro la Val Loranco. Superata l´Alpe Piana Ronchelli (1578), si arriva ad un bivio a quota 1715, dove si devia a destra su ripido sentiero che porta ad una terrazza erbosa, dalla quale dopo un lungo traverso tra blocchi, si arriva al rifugio Andolla. Dal rifugio si segue il sentiero che porta al bivacco Varese sino al masso a quota 2200 circa, quindi lo si lascia per prendere quello che si stacca sulla destra (indicazioni) e continua a salíre dirigendosi ad una comba sassosa. Per ripidi pendii erbosi frammisti a rocce, su traccia talvolta poco evidente si raggiunge il colletto a est della quota 3177 e quotato 2803. Seguendo sulla destra la cresta che, inizialmente, si presenta come un dosso erboso ma che in alto diviene rocciosa, con bella arrampicata sul filo o poco sotto in traverso (II), si raggiunge la quota 3177, al margine del Ghiacciaio. Tenendosi alla sua sinistra, nei pressi della crestina rocciosa, lo si rimonta toccando prima la quota 3251, poi la 3316, dove la cresta E si impenna. Con magnifica scalata, la si sale per circa 150 metri, lungo belle rocce foggiate a gradoni sino ad un intaglio più affilato, dove si scende a sinistra (cordino di assicurazione) a contornare un alto ed aguzzo gendarme su una cengia detritica. Giunti al culmine della rampa, la si lascia arrampicando in parete ad un canalino, che più in alto piega verso destra superando una placca di pochi metri (III+), che riporta in cresta (in alternativa, si può proseguire lungo la cengia che attraversa il versante SE fino alla cresta S, per la quale alla vicina vetta, soluzione più facile). Una volta di nuovo sul filo, lo si segue fin sotto il castello sommitale che si supera sulla sinistra (III), oppure a destra (V), giungendo sull´ angusta vetta affacciata sull´ infinito (3657).


Discesa:

Come per la salita, con un paio di doppie nel primo tratto. Oppure scendendo una quarantina di metri sulla cresta Sud ad incrociare la cengia proveniente dalla via di salita e quindi raccordandosi con questa nei pressi del gendarme. In ogni caso prestare particolare attenzione a non commettere errori, eventualmente segnando il percorso con ometti (alcuni già presenti), che potrebbero rivelarsi utilissimi, soprattutto in caso di nebbia. La vastità della montagna, la sua complessità, i numerosi canaloni che la solcano, le crestine secondarie che non si sa dove portino nè tantomeno dove finiscano, rendono l´ orientamento difficoltoso già di per sè e non facilitano certo la discesa che non è da sottovalutare.


Note:

Pur essendo tecnicamente non difficile, l´ ascensione tuttavia non è affatto semplice, né tantomeno scontata. Le dimensioni della montagna, la lunghezza e complessità dell´itinerario, le innumerevoli possibilità di errore nel percorso, uniti ad un ambiente particolarmente severo, che se non un vero e proprio timore, quantomeno incute un forte senso di reverenza, rendono la salita estremamente impegnativa, da affrontare solo con via in buone condizioni e meteo stabile. Occorre perciò un´ adeguata preparazione, buona esperienza e molta attenzione, soprattutto in discesa, dove la vastità della montagna appare in tutta la sua enormità.


© VieNormali.it

N° voti: 5 - Voto medio: Voto 5 stelle

Dai il tuo voto a questa relazione:

1 stella  2 stelle  3 stelle
                                    
4 stelle  5 stelle
                                
Bandierina
7 scalatori sono stati su questa cima

E tu l'hai salita?
  

Segnala la cima Segnala questa cima ad un amico...

Mappa su Google:




Libri suggeriti sulle Alpi Occidentali:


A piedi in Alta Val Chisone  A piedi in Alta Valle Susa  Cento salite in Alta Val Susa e Val Sangone  Montagne di Valsusa  Sentieri in Ossola e Valsesia  Trekking sulle Alpi di Torino  A piedi in Piemonte - Vol. 1  A piedi in Piemonte - Vol. 2
Alta Valsesia  Val Bognanco  Val Divedro  Val Formazza  Val Formazza  Valle Antrona  Valle Anzasca Est  Valle Anzasca Ovest
Valsesia Nord Est  Valsesia Nord Ovest  Valsesia Sud Est  Valsesia Sud Ovest  Alpe Devero  Monte Rosa  Val Formazza  Valsesia 
Ultime 10 scalate Ultime 20 scalate...
Elenco scalate Elenco delle scalate...


  


Condividi su:  Share    




OFFERTE ATTREZZATURA E ACCESSORI OUTDOOR

Libri di montagna

Newsletter

Per ricevere la newsletter periodica del sito inserisci qui il tuo indirizzo e-mail:



Precedenti newsletter >>
Primo Piano

Solo granito - Vol. 1

Solo granito - Vol. 1

Solo granito - Vol. 2

Solo granito - Vol. 2

Monte Baldo Rock

Monte Baldo Rock

Arrampicare - Dolomiti Nord Occidentali

Arrampicare - Dolomiti Nord Occidentali

Arrampicare - Dolomiti Sud-Occidentali

Arrampicare - Dolomiti Sud-Occidentali

Wild Dolomiti

Wild Dolomiti

Ferrate dell'Alto Garda

Ferrate dell'Alto Garda

Prealpi Lombarde Centrali

Prealpi Lombarde Centrali

Il grande libro dei 4000

Il grande libro dei 4000

IV grado Dolomiti Occidentali - Vol. 1

IV grado Dolomiti Occidentali - Vol. 1

IV grado Dolomiti Occidentali - Vol. 2

IV grado Dolomiti Occidentali - Vol. 2

Alta Valsesia

Alta Valsesia

Dolomiti

Dolomiti

Parco d'Abruzzo

Parco d'Abruzzo

Il Terminillo e i Monti Reatini

Il Terminillo e i Monti Reatini

I 2000 dell Appennino

I 2000 dell Appennino


VieNormali consiglia

Dolomiti.it - Portale sulle Dolomiti

Libri di montagna Idea Montagna Editoria e Alpinismo

Libri di montagna Versante Sud

Libri di montagna Iter Edizioni



Save the Children Italia Onlus Climb for life T-shirt Climbers against cancer