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Regione: Veneto (Verona) Alpi e Gruppo: Prealpi - Prealpi Venete - Gruppo Monti Lessini Provincia: Verona Punto di partenza: Malga Valfredda (q.1815) Versante di salita: SE Dislivello di salita: 337 m - Totale: 674 m Tempo di salita: 3,15 h - Totale: 5,45 h Periodo consigliato: Primavera-Autunno |
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La Vetta delle Buse appartiene al complesso del Monte Baldo, è famosa per la ferrata delle Taccole, ma ha naturalmente la via normale di salita, che qui descrivo.
Dall´abitato di Spiazzi, poco prima di Ferrara di Monte Baldo, si stacca sulla sx una strada, sempre asfaltata, che conduce alla Malga Valfredda, ove parcheggiamo a bordo strada.
Davanti alla malga ci sono i cartelli segnavia che conducono i rifugi del Baldo. Seguiamo questo sentiero, che sale comodamente nel bosco sino a giungere alla Bocchetta delle Naole. Da qui proseguiamo a dx verso la comoda ed erbosa cresta che giunge prima al Rifugio Fiori del Baldo, poi al Rifugio Chierego. Qui abbiamo due opzioni per proseguire: la prima passando da Cima Costabella, sita proprio sopra il Rifugio, seguendo e salendo sempre una cresta erbosa e poi scendendo dal versante opposto sino alla sottostante Bocchetta del Coal Santo; la seconda imboccando il sentiero EE 658 che taglia con un traverso a mezza costa le pendici della Costabella ed arrivando sempre alla Bocchetta del Coal Santo. Io all´andata ho fatto la prima opzione, mentre ho utilizzato il 658 per il rientro. Da ogni modo, giunti alla Bocchetta Coal Santo si prosegue a sx per comoda mulattiera (oppure ci si può portare anche in cresta, non cambia nulla) che conduce al bellissimo Passo del Camino, ai piedi della Vetta delle Buse (a sx)e da dove il sentiero 658 proseguirebbe verso il Telegrafo. Lo si abbandona e si sale a sx sempre su cresta erbosa giungendo in pochi minuti all´ometto di vetta della Cima delle Buse.
Come per la salita. Dalla Bocchetta del Coal Santo non sono tornata su Cima Costabella bensì ho utilizzato il sentiero 658 tornando al Rifugio Chierego e quindi alla macchina. Solo alcuni punti del 658 tra la Bocchetta Coal Santo ed il Rifugio Chierego richiedono un pò più di attenzione perchè trattasi di un traverso esposto in alcuni punti, motivo per il quale se si effettua l´ascesa in invernale è, a mio avviso, assolutamente da evitare; in tal caso, se appunto fatta in inverno, meglio rientrare passando sempre dalla Costabella, che è molto più sicura.
Percorso semplice, non vi sono difficoltà da segnalare, eccetto quanto detto sopra per il sentiero 658. Il dislivello indicato è in linea d´aria, in realtà con i vari sali scendi aumenta.
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