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Il Mazzaspitz, da SE |
Regione: Estero (Estero) Alpi e Gruppo: Alpi Occidentali - Alpi Retiche - Gruppo Avers Provincia: Estero Punto di partenza: Avers, località Juf (q. 2126 m) Versante di salita: SE-S Dislivello di salita: 1040 m - Totale: 2080 m Tempo di salita: 3,00 h - Totale: 5,30 h Periodo consigliato: estate |
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Il Mazzaspitz si trova nel Canton Grigioni, in Val d´Avers. E´ una montagna imponente,
bella se vista da S, ricoperta da rocce di ardesia verde, con una bella calotta. Assieme al vicino
Jupper Horn forma un vero e proprio massiccio che domina tutta la valle e oltre.
Dopo il Piz Platta è anche la cima più elevata di questa regione ed è quindi molto
panoramica.
La salita è facile (F) se la montagna è in buone condizioni, il punto chiave è
il passaggio che permette di salire sul dorso della cresta S, che a noi non è sembrato
problematico da individuare. Purtroppo non è stato altrettanto semplice per l´escursionista che ci
precedeva, al nostro ritorno dalla vetta era ancora impegnato in salita sui ripidi canaloni
della contigua parete SE. Alla fine tutto si è risolto per il meglio ed è riuscito a scendere.
Dettagli della salita sulla fotoscalata.
Allo svincolo di Bellinzona Nord si esce dall’autostrada e si prende la superstrada per il Passo del San Bernardino, che continua poi nella Rheinwald. Superati gli abitati di Splügen e Sufers si giunge a Rofla, dove si prende la deviazione per la Val Ferrera e Avers. Dopo aver risalito tutta la valle si arriva a Juf, dove termina la strada, buone possibilità di parcheggio.
A Juf, in prossimità del torrente Müllibach, si prende il sentiero segnalato che sale verso ENE. Raggiunto un bivio a circa (q. 2350 m), si abbandona il sentiero per lo Stallerberg e si prosegue a sinistra. Il sentiero traversa a NW, poi compie una serie di strette svolte e conduce nell´avvallamento a SE del Mazzaspitz. In questo avvallamento si seguono le tracce segnalate fino a circa (q. 2700 m). Qui si abbandonano le tracce che conducono alla Fuorcla da Faller e si prosegue, con percorso evidente, in direzione della cresta S del Mazzaspitz, traversando sotto la sua parete SE. Risalendo poi il pendio detritico, si affianca il versante NE della (q. 2941 m) e si tralascia una prima rampa con ripide placche che condurrebbe in cresta. Quindi, si prosegue ancora sul pendio per circa 50 metri, fino a quando, verso sinistra, una seconda rampa detritica permette di raggiungere l´imbocco di uno stretto canale. Proprio all´inizio di questo stretto canale, sfruttando una cengia verso sinistra, si arriva sul dorso della cresta S. Inizialmente si sale lungo la cresta, successivamente si aggira un risalto sul facile versante W. Seguendo alcune tracce e ometti di pietre, si ritorna poi sul filo di cresta e lo si segue senza particolari difficoltà fino in vetta.
Come per la salita.
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| Sulla cresta finale | Il versante di salita, dalla vetta | In discesa, il passaggio chiave per raggiungere la cresta S |
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