Informativa Cookie: questo sito utilizza cookie tecnici propri necessari al suo funzionamento e cookie di profilazione di terze parti per visualizzare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dagli utenti nella navigazione in rete. Si invita a leggere la Cookie Policy in cui sono presenti le informazioni sui cookie utilizzati dal sito, su quali informazioni vengono raccolte e le istruzioni su come negare il consenso all'installazione di qualunque cookie. La prosecuzione della navigazione mediante accettazione dei cookie, chiusura di questo banner informativo, accesso ad altra area del sito, selezione di un elemento dello stesso sottostante questo banner (ad esempio di una immagine o di un link) o scorrimento della pagina verso il basso comporta l'automatica prestazione del consenso a utilizzare i cookie.

In conformità al provvedimento del Garante della Privacy del 8 maggio 2014, G.U. n. 126 del 3/6/2014, attuazione della Dir. UE sui cookie 2009/136/CE      OK    Cookie Policy
VieNormali.it
Home | Mappa del sito | Gruppo VN | Shopping | Guide   VieNormali su Facebook   Google+ VieNormali   Canale You Tube VieNormali   RSS Feed VieNormali  

Accedi al sito   Registrati al sito   

   

Ferrate a Cortina



Ferrate a Cortina

Casa Editrice:

Idea Montagna Editoria e Alpinismo

Ediz. Idea Montagna
Via S. Antonio, 23
35037 Teolo (PD)


N.B.: ordinare questo prodotto su VieNormali.it non comporta alcun sovrapprezzo o spesa aggiuntiva rispetto a quanto stabilito dal fornitore.
I prezzi e i costi di spedizione sono stabiliti dal fornitore.
Gli ordini vengono ricevuti ed evasi direttamente dal fornitore senza costi aggiuntivi.
24 itinerari

Autore:

Editore: Idea Montagna Editoria e Alpinismo - Lingua Ita, Eng, Ted

Collana: Escursionismo

232 pp. - a colori

Prima edizione: 2011

ISBN 978-88-97299-02-8 - Dimensioni: 15x21 cm


Prezzo: 19,50(stesso prezzo editore)

            Quantità:   


Descrizione:
La conca ampezzana è, nel bene o nel male, da decenni il punto d'incontro di molti fruitori della montagna. Quando negli anni '50 Cortina iniziò il nuovo sviluppo improntato al turismo, anche grazie alle Olimpiadi Invernali del 1956, da semplice paese di montagna, chiuso nelle sue tradizioni, divenne in poco tempo vero e proprio polo di un turismo di montagna dalle mille sfaccettature.
Si poteva trovare l'alpinista che, sulle orme degli Scoiattoli, ripercorreva le vie di roccia, oppure il semplice escursionista intento a rimirare un paesaggio impagabile, come pure il riccone che badava a tutto fuorchè alla bellezza dell'ambiente circostante.
La moda della "casa a Cortina" da parte di industriali e faccendieri rovinò non poco l'equilibrio degli abitanti improntato da sempre in una vita regolata dalle stagioni. Diede però contemporaneamente l'impulso a fare della cittadina un polo mondiale di turismo d'alta qualità.
I Cortinesi, grazie all'arcaica costruzione della società delle Regole, ebbero l'intelligenza e la lungimiranza di sfruttare tale moda riuscendo a mantenere la proprietà dei terreni e delle vecchie case, oltre che delle tradizioni popolari. Non c'è da stupirsi se oggi in Corso Italia vediamo passeggiare la donna del posto con il tradizionale costume a fianco dell'animale impellicciato e super truccato. Come pure le auto di lusso si confondono con i trattori per lo sfalcio dei prati o per il trasporto del letame.
Gli Ampezzani, veri e unici proprietari della conca, sorridono compiaciuti per tanto benessere consapevoli, comunque, d'aver perso per sempre forse la cosa più preziosa: l'integrità culturale.
In un mondo in cui non si può tornare indietro e tutto è dettato dal denaro, resiste per fortuna un concetto della montagna ben diverso. Il paese, malgrado tutto, continua ad essere circondato da meravigliose montagne, sicuramente uniche al mondo, crode che aprono il cuore e la mente a chi sa interpretarne le rughe, le linee, la storia. Monti con un'anima dentro, dove si sono combattute aspre battaglie nel nome di qualcun altro, dove si sono scritte pagine di storia alpinistica, dove ogni persona può ancora assaporare il profumo dei boschi o la corsa di un camoscio.
Lo sport di montagna si è molto evoluto negli ultimi decenni. L'industria dello sci ha portato i grandi capitali, gestiti da pochi, ma creando un indotto comodo a tutti. Ha portato anche gente che con la montagna non c'entra un bel nulla, sfruttamento e anti-cultura.
Ma una vasta schiera di appassionati ogni anno trovano spazio anche nel movimento sano, quello in cui è contemplata la fatica (e sennò che sport è?) e dove la voglia di scoperta esteriore ed interiore rimane dominante. Salire per i boschi, sbucare sul ghiaione, attaccarsi alla roccia, raggiungere una cima impegna il fisico ma libera la mente, apre il cuore al mondo, mette a sopire le frustrazioni e le difficoltà di una vita sempre più convulsa.
E allora la montagna, le Dolomiti, le crode di Cortina diventano luoghi dove ricacciare l'anima a respirare e riprendere il suo cammino più leggera.
La costruzione delle ferrate sulle montagne della conca ampezzana a partire dagli anni ‘60 non è stata esente da critiche. La ferrata, in un certo qual modo, consente la salita ad una vetta con mezzi artificiali, diciamo eticamente sleali. Dà la sicurezza del percorso e dell'eventuale ritorno, permette di usufruire di una corda d'acciaio per la progressione. In effetti non si tratta di arrampicata, il corpo e la mente solo raramente o parzialmente sono concentrati al superamento dei passaggi in modo armonico ed integro. Per di più le vie tracciate molte volte vanno a ripercorrere itinerari di arrampicata del passato. Con le ferrate si è arrivati ad un altro compromesso tra purezza e falsità.
Essendo state costruite dagli stessi Scoiattoli hanno comunque una loro etica, permettono a chi le frequenta l'illusione della conquista in quanto permangono fatica, esposizione e, seppur in minima parte, una certa dose di rischio.
Nel ripercorrerle ho scoperto un mondo di amanti autentici della montagna, di cantori delle bellezze dei luoghi, pur consapevoli dell'artificiosità della loro prestazione. Un compromesso, appunto, tra sicurezza e movimento, tra verticale e godimento della vetta. Persone di mezza età, coppie giovani, bambini nei percorsi più facili, mi hanno portato alla consapevolezza che la parete non è solo rischio e alte difficoltà ma anche spensieratezza e rilassamento. Un aspetto, questo, che conduce al comune obiettivo della frequentazione della montagna per un'elevazione interiore sempre meno frequente al giorno d'oggi.



<< Torna all'elenco dei libri di Idea Montagna Editoria e Alpinismo

>> Altri titoli di Idea Montagna Editoria e Alpinismo...
>> Puoi trovare altri volumi nella sezione Libri di montagna...

   Condividi su:





SCOPRI LE NOVITA' EDITORIALI SULLA MONTAGNA DI:

Newsletter

Per ricevere la newsletter periodica del sito inserisci qui il tuo indirizzo e-mail:



Precedenti newsletter >>
Proposta per Guide Alpine e Accompagnatori di Media Montagna


23/11/2018 - I 3000 delle Dolomiti a Villafranca
Serata con Beppe Ziggiotto, 1° salitore di tutti i 3000 delle Dolomiti


15/11/2018 - Reel Rock Italia 2019
Il meglio dell'arrampicata sul grande schermo anche in Italia


15/11/2018 - Ortovox Safety Nights 2019
Partecipa ai corsi valanghe gratuiti in notturna


14/11/2018 - Maltempo al Nord-Est: danneggiati oltre il 50% dei sentieri
A quota 60.000 euro la raccolta fondi del CAI


09/11/2018 - I 3000 delle Dolomiti Società Alpinisti Vicentini
Serata con Beppe Ziggiotto, 1° salitore di tutti i 3000 delle Dolomiti


07/11/2018 - Climbing Nights con Climbing Technology
Le occasioni per provare il nuovo dispositivo di assicurazione per arrampicata Click Up +


06/11/2018 - PrimaLoft Bio isolamento sintetico in fibre riciclate biodegradabili
Contrastare gli sprechi dell'industria tessile con fibre biodegradabili


06/11/2018 - Abbigliamento intimo Montura in Dryarn
Montura presenta la linea di intimo altamente performante per il massimo comfort tecnico


06/11/2018 - AIUTIAMO LE MONTAGNE DI NORD EST!
Il CAI apre una raccolta fondi per i territori devastati dall'eccezionale ondata di maltempo


05/11/2018 - Pronti per salite invernali con i piumini CAMP
I capi invernali che combinano tecnicità e design per affrontare al meglio l'inverno


02/11/2018 - Maltempo, appello del CAI Veneto: non andate sui sentieri
Danni alla rete sentieristica, soprattutto a causa della caduta alberi.


30/10/2018 - Premio per lo storytelling dei 90 anni di La Sportiva
La Sportiva vince il premio monografia d'impresa dell'anno


26/10/2018 - Montagne senza ghiacciai: un futuro possibile?
Il CAI ne parla al Festival della Scienza di Genova


25/10/2018 - Test tenda da trekking Geertop Top Road 2 Plus
Una tenda leggera e facile da montare per trekking e alpinismo


02/10/2018 - Moschettone Climbing Technology Lime SG
Un moschettone leggero concepito per l’alpinismo e l’arrampicata sportiva


Primo Piano

Solo granito - Vol. 1

Solo granito - Vol. 1

Solo granito - Vol. 2

Solo granito - Vol. 2

Monte Baldo Rock

Monte Baldo Rock

Arrampicare - Dolomiti Nord Occidentali

Arrampicare - Dolomiti Nord Occidentali

Arrampicare - Dolomiti Sud-Occidentali

Arrampicare - Dolomiti Sud-Occidentali

Wild Dolomiti

Wild Dolomiti

Ferrate dell'Alto Garda

Ferrate dell'Alto Garda

Prealpi Lombarde Centrali

Prealpi Lombarde Centrali

Il grande libro dei 4000

Il grande libro dei 4000

IV grado Dolomiti Occidentali - Vol. 1

IV grado Dolomiti Occidentali - Vol. 1

IV grado Dolomiti Occidentali - Vol. 2

IV grado Dolomiti Occidentali - Vol. 2

Alta Valsesia

Alta Valsesia

Dolomiti

Dolomiti

Parco d'Abruzzo

Parco d'Abruzzo

Il Terminillo e i Monti Reatini

Il Terminillo e i Monti Reatini

I 2000 dell Appennino

I 2000 dell Appennino



Save the Children Italia Onlus Climb for life T-shirt Climbers against cancer