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La Cima di Plem, dall’itinerario di salita |
Regione: Lombardia (Brescia) Alpi e Gruppo: Alpi Occidentali - Alpi Retiche - Gruppo Adamello Provincia: Brescia Punto di partenza: Ponte del Guat (q. 1528 m) Val Malga Versante di salita: S-SW Dislivello di salita: 1660 m - Totale: 3320 m Tempo di salita: 5,00 h - Totale: 9,30 h Periodo consigliato: estate |
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Si trova a metà strada fra il Monte Adamello e il Corno Baitone. Dalla Valle dell´Avio si mostra come una bellissima piramide rocciosa dalle forme eleganti, mentre da S, dove passa la via normale, è meno slanciata e con forme tondeggianti. Lo spettacolare panorama di vetta sul versante W dell’Adamello, sul Gruppo e sulla Conca del Baitone, può essere ammirato nella relazione: Cima Plem.
Da Sònico o da Malonno si risale la strada sterrata della Val Malga, fino al Ponte del Guat, dove si parcheggia.
Dal Ponte del Guat (q. 1528 m), dopo aver attraversato il ponte sul torrente, si segue la strada sterrata che in breve conduce a Malga Premassone. Poco oltre, si tralascia il sentiero con il segnavia n. 13 e si continua nel fondovalle con il sentiero n. 23 che conduce nella conca di Malga Frino (q. 1695 m). Proseguendo lungo il sentiero nella conca erbosa, si raggiunge il risalto di rocce che chiude la valle. Il sentiero svolta ora verso destra e risale ripido e con numerose svolte le “Scale del Miller”. Si superano anche delle belle gradinate e al termine si sbuca sul ciglio del risalto. Segue un largo ripiano con dossi e vallette. Si passa nelle vicinanze di Malga Miller (q. 2117 m) e poi si sale con moderata pendenza fino a raggiungere il Rifugio Gnutti (q. 2166 m), in circa h. 2,00 dalla partenza, anche meno.
Dal rifugio si raggiunge l’ex cabina elettrica, dove s´imbocca il sentiero con il segnavia n. 23 che conduce al Passo dell’Adamello. Si segue questo sentiero fino a circa (q. 2250 m), dove c´è un bivio. Qui si svolta a sinistra e si prosegue sul sentiero con il segnavia n. 31 che risale un ripido pendio erboso e raggiunge il ciglio del Coster di destra della Val Miller (vedi immagine principale).
I segnali proseguono sulle placconate e le pietraie in direzione N, verso l’evidente Passo del Cristallo (q. 2885 m). È possibile perdere i segnali, ma il percorso è evidente e più avanti si ritrovano. Raggiunto il passo e rimanendo sul versante della Val Miller, si svolta verso NE e si risalgono su tracce le pietraie che costeggiano alla base la cresta SW della Cima Plem, fino a raggiungere un ripido ed evidente canale (vedi 1a immagine di dettaglio).
Si risale questo canale senza particolari difficoltà, fin quasi al suo termine, poi si volge verso destra e sfruttando una serie di strette cenge oblique, si superano delle ripide placche di granito. Al loro temine, si seguono le rocce frantumate che conducono facilmente in vetta, in circa h. 3,00 dal rifugio.
Come per la salita.
Piccozza e ramponi utili solo in presenza di neve.
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| A sinistra il canale, al centro le placche e a destra la vetta | Sulle placche sotto la vetta | In vetta, all´orizzonte il Corno Baitone |
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