Informativa Cookie: questo sito utilizza cookie tecnici propri necessari al suo funzionamento e cookie di profilazione di terze parti per visualizzare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dagli utenti nella navigazione in rete. Si invita a leggere la Cookie Policy in cui sono presenti le informazioni sui cookie utilizzati dal sito, su quali informazioni vengono raccolte e le istruzioni su come negare il consenso all'installazione di qualunque cookie. La prosecuzione della navigazione mediante accettazione dei cookie, chiusura di questo banner informativo, accesso ad altra area del sito, selezione di un elemento dello stesso sottostante questo banner (ad esempio di una immagine o di un link) o scorrimento della pagina verso il basso comporta l'automatica prestazione del consenso a utilizzare i cookie.

In conformità al provvedimento del Garante della Privacy del 8 maggio 2014, G.U. n. 126 del 3/6/2014, attuazione della Dir. UE sui cookie 2009/136/CE
OKNon accetto i cookie

VieNormali.it
Home | Mappa del sito | Gruppo VN | Shopping | Area Partner   VieNormali su Facebook   Google+ VieNormali   Canale You Tube VieNormali   RSS Feed VieNormali  

Accedi al sito   Registrati al sito   

   
Gruppi Montuosi
Legenda gruppi...

Cerca la cima:
 

Filtri di ricerca >>

Alpi Occidentali:
 
Alpi Centrali:
 
Alpi Orientali:
 
Prealpi:
 
Appennino:
 
Alpi Estere:
 
Quota:
 



Torrioni Magnaghi (Traversata) - 2078 m


Relazione della salita - Cima n° 1333


Via Normale Torrioni Magnaghi (Traversata)
Il Complesso dei Torrioni Magnaghi.
Regione: Lombardia (LeccoItaliane

Alpi e Gruppo: Alpi Occidentali - Alpi Prealpi Lombarde - Gruppo Grigne

Provincia: Lecco

Punto di partenza: Pian dei Resinelli (q. 1247 m), Ballabio

Versante di salita: SE

Dislivello di salita: 900 m - Totale: 1800 m

Tempo di salita: 5,00 h - Totale: 7,00 h

Periodo consigliato: maggio - ottobre

Valle: Val Sassina - Altre cime della Val Sassina
Punti di appoggio: Vari ai Pian dei Resinelli
Tipo di via: Via di roccia
Tipo di percorso: Via di roccia
Difficoltà:   EE - AR - IV+ - D (scala difficoltà)
Attrezzatura:
Valutazione:
Libro di vetta: si
Cartografia: KOMPASS N. 105 Lecco-Valle Brembana
Autore: Oliviero Bellinzani Profilo di Oliviero Bellinzani - Altre salite dell'autore
Data della salita: 01/06/2002
Data pubblicazione: 12/01/2010
N° di visualizzazioni: 7974

Introduzione:

Ci sono vie o concatenamenti di vie che, per un motivo o per l´altro, diventano delle "classiche" che ognuno vorrebbe o dovrebbe avere nel proprio carnet. E´ questo il caso della traversata di cresta dei Magnaghi, un "must" del settore sud-orientale della Grignetta, tanto quanto la Cresta Segantini o il Trittico ´Torre-Fungo-Lancia´ nel settore occidentale. Costituiti da tre massicci quanto estetici torrioni, Meridionale (2040), Centrale (2045) e Settentrionale (2078), i Magnaghi incombono, argentei, sui Piani dei Resinelli, forti della loro solida roccia calcarea che tanti sogni ha suscitato in tantissimi alpinisti. Ascensione composita, che percorre più vie, indubbiamente nel complesso risulta tra le più belle e complete dell´ intero settore, ma anche una delle più ripetute, La roccia è sempre ottima, la linea di salita estetica e l´esposizione emozionante, tuttavia la grande frequentazione e la roccia usurata dagli innumerevoli passaggi, ne compromettono un poco il fascino. Molto buona la recente chiodatura.


Accesso:

Superstrada Milano-Lecco, oltrepassata la galleria del Monte Barro si seguono le indicazioni per l´Ospedale Manzoni e la Valsassina. All’uscita delle gallerie, in prossimità della rotonda di Ballabio Inferiore, voltare alla seconda via a destra (indicazioni “Piani Resinelli”) e proseguire lungo i numerosi tornanti sino al parcheggio dei Piani Resinelli. Dalla chiesetta salire a destra lungo una ripida strada asfaltata, e parcheggiare presso uno slargo a sinistra.


Descrizione della salita:

Dal parcheggio, si imbocca il sentiero della Cresta Cermenati (n. 7), che dapprima per rado bosco, quindi su terreno più aperto sale in direzione della vetta. Lasciato a sinistra il sentiero della Direttissima (n. 8), si giunge al bivio di raccordo con la Cresta Senigalia (indicazioni), dove ci si tiene a destra su ripidi prati sino ad incrociare il Canalone Porta (è possibile , ma più faticoso, salire anche da questo). Lo si attraversa in direzione della Cresta Senigalia, per portarsi in vista della cresta stessa in corrispondenza della Bocchetta dei Prati. Dopodiché, si risalgono i successivi pendii, costeggiando a destra le pareti delle guglie che precedono il Torrione Meridionale. Si arriva così in pochi minuti all´altezza di una evidente spaccatura, che taglia la cresta di sinistra proprio in prossimità dello spigolo Sud del Torrione, dove si può arrivare anche seguendo la Cresta Senigalia (sentiero n.1). Lasciati i terrazzi erbosi, ci si dirige verso la spaccatura superando facili roccette (II) e attraversando la forcella. Quindi si scende per un facile canalino dalla parte opposta, in direzione dell´intaglio tra il Magnaghi e il Sigaro Dones, senza raggiungerlo. L´ attacco , che nella prima parte della via percorre lo Spigolo Dorn, è segnalato da una sosta sulla destra. Dalla sosta si segue una linea quanto più verticale possibile lungo una evidente spaccatura-camino di roccia nera, a metà circa della quale si trova un fix, unico ancoraggio del tiro. Si prosegue quindi per gradini e rampette (III max) fino ad una cengia che taglia la parete a una trentina di metri d´altezza, dove si trova l´anellone di sosta. Quindi , per rocce più difficili (IV-) si raggiunge un evidente sperone staccato dalla parete che si risale stando all´esterno. Una volta rimontatolo, si prosegue dapprima per facili gradini, poi per roccette più complicate ma ben appigliate, ed infine lungo un´evidente spaccatura leggermente strapiombante. Superato un piccolo ripiano, si arriva alla catena di sosta. Il tiro seguente è semplice ma poco protetto, un solo fix, e si sviluppa su placchette ben manigliate (III+ / IV-) facilmente proteggibili che si salgono sulla sinistra, dove le rocce sono più semplici, arrivando alla sosta nei pressi del profilo sinistro del torrione. La quarta lunghezza è in comune con la Via Albertini ed è la più tecnica. Dalla sosta, si sale lungo il filo per alcuni metri, quindi a sinistra si entra in un diedro che si scala (IV) traversando progressivamente a sinistra sino alla sosta, nascosta da uno speroncino. Quindi, un ultimo facile tiro porta alla vetta del Torrione Meridionale, dove si trova una buona sosta. Dalla vetta, si scende a destra per un ripido pendio di erba e roccette, arrivando ad una sosta, dalla quale con un tiro in traverso (il famoso ´traversino´), passo di IV, si raggiunge l´ intaglio col Torrione Centrale, alla cui base si trova la sosta. Per facili rocce, trenta/quaranta metri di III, se ne raggiunge la vetta, proseguendo sul filo di cresta (freccia indicatoria) per poi abbassarsi a sinistra per un canalino (II) ad una comoda cengia attrezzata con cavo metallico che porta alla Forcella Glasg, tra il Torrione Centrale e il Settentrionale, punto di partenza della Via Lecco. In genere, le prime due lunghezze della via originale, che traversava a sinistra, vengono evitati con la ´variante diretta´, che sale verticale obliquando leggermente a sinistra per rocce appigliate e spaccature (tre fix). Il tiro successivo è il tiro chiave (IV+), una placca a tacchette piuttosto unte che si affronta sulla destra (chiodatura lunga), puntando a metà tra uno speroncino e un incavo nei cui pressi è posta la sosta. Seguono infine due lunghezze più facili, la prima piuttosto breve supera un saltino verticale , mentre la seconda dopo un tratto di cresta risale un caminetto (III) e la successiva rampetta che porta alla croce di vetta.


Discesa:

Dalla vetta, si prosegue senza più particolari difficoltà per facili roccette, giungendo in breve al sentiero segnalato della Cresta Senigalia. A propria discrezione, si può optare per la salita alla Cima della Grignetta, alcuni salti rocciosi attrezzati con catene, con discesa lungo la Cresta Cermenati (v. relazione), oppure scendere direttamente dalla Senigalia per il Saltino del Gatto, seguendola poi interamente , o deviando per traccia a destra sotto il versante E dei Magnaghi a riprendere la via di salita.


Note:

Via di grande respiro e notevole impegno, se unita alla salita della Grignetta acquista una valenza ancor maggiore per la completezza che ne deriva all´ ascensione. Tuttavia, sono possibili alcune varianti, lo Spigolo Dorn iniziale è stato scelto dall´ autore in quanto rispondente ad un suo senso estetico, ma può tranquillamente essere sostituito dalla di poco più difficile via Albertini, o, più facilmente, dalla normale (PD+) che sale lungo la parete E con quattro facili tiri (max III) ben riattrezzati a fix. Anche la Via Lecco al Torrione Settentrionale, volendo, può essere evitata calandosi sul lato E dalla Forcella Glasg e risalendo alla vetta per il Saltino del Gatto lungo la la via di discesa descritta.


© VieNormali.it

Via Normale Torrioni Magnaghi (Traversata) - Torrioni Magnaghi: Meridionale Via Normale Torrioni Magnaghi (Traversata) - Torrioni Magnaghi: Centrale Via Normale Torrioni Magnaghi (Traversata) - Torrioni Magnaghi: Settentrionale
Torrioni Magnaghi: Meridionale Torrioni Magnaghi: Centrale Torrioni Magnaghi: Settentrionale

N° voti: 0

Dai il tuo voto a questa relazione:

1 stella  2 stelle  3 stelle
                                    
4 stelle  5 stelle
                                
Bandierina
4 scalatori sono stati su questa cima

E tu l'hai salita?
  

Segnala la cima Segnala questa cima ad un amico...

Mappa su Google:




Libri suggeriti sulle Alpi Occidentali:


Prealpi Lombarde Centrali  Prealpi Lombarde Occidentali  Prealpi Bresciane  Ferrate in Lombardia e Svizzera   Nel giardino di pietra  Corni di Canzo e Moregallo  Scialpinismo tra Lombardia e Grigioni  Ghiaccio delle Orobie
Ultime 10 scalate Ultime 20 scalate...
Elenco scalate Elenco delle scalate...

Guide escursionistiche Guide escursionistiche consigliate:
           >> Ghiaccio Orobico - Michele Cisana
           >> Arrampicate sportive e moderne fra Lecco e Como - Eugenio Pesci
           >> Alpi Orobie Over 2000 - Vol. 1 - Alessio Pezzotta
           >> Alpi Orobie Over 2000 - Vol. 2
           >> Alpi Orobie Over 2000 - Vol. 3
           >> Prealpi Lombarde Centrali


  


Condividi su:  Share    




OFFERTE ATTREZZATURA E ACCESSORI OUTDOOR

Libri di montagna

Newsletter

Per ricevere la newsletter periodica del sito inserisci qui il tuo indirizzo e-mail:



Precedenti newsletter >>
Primo Piano

Solo granito - Vol. 1

Solo granito - Vol. 1

Solo granito - Vol. 2

Solo granito - Vol. 2

Monte Baldo Rock

Monte Baldo Rock

Arrampicare - Dolomiti Nord Occidentali

Arrampicare - Dolomiti Nord Occidentali

Arrampicare - Dolomiti Sud-Occidentali

Arrampicare - Dolomiti Sud-Occidentali

Wild Dolomiti

Wild Dolomiti

Ferrate dell'Alto Garda

Ferrate dell'Alto Garda

Prealpi Lombarde Centrali

Prealpi Lombarde Centrali

Il grande libro dei 4000

Il grande libro dei 4000

IV grado Dolomiti Occidentali - Vol. 1

IV grado Dolomiti Occidentali - Vol. 1

IV grado Dolomiti Occidentali - Vol. 2

IV grado Dolomiti Occidentali - Vol. 2

Alta Valsesia

Alta Valsesia

Dolomiti

Dolomiti

Parco d'Abruzzo

Parco d'Abruzzo

Il Terminillo e i Monti Reatini

Il Terminillo e i Monti Reatini

I 2000 dell Appennino

I 2000 dell Appennino


VieNormali consiglia

Dolomiti.it - Portale sulle Dolomiti

Libri di montagna Idea Montagna Editoria e Alpinismo

Libri di montagna Versante Sud

Libri di montagna Iter Edizioni



Save the Children Italia Onlus Climb for life T-shirt Climbers against cancer