Informativa Cookie: questo sito utilizza cookie tecnici propri necessari al suo funzionamento e cookie di profilazione di terze parti per visualizzare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dagli utenti nella navigazione in rete. Si invita a leggere la Cookie Policy in cui sono presenti le informazioni sui cookie utilizzati dal sito, su quali informazioni vengono raccolte e le istruzioni su come negare il consenso all'installazione di qualunque cookie. La prosecuzione della navigazione mediante accettazione dei cookie, chiusura di questo banner informativo, accesso ad altra area del sito, selezione di un elemento dello stesso sottostante questo banner (ad esempio di una immagine o di un link) o scorrimento della pagina verso il basso comporta l'automatica prestazione del consenso a utilizzare i cookie.

In conformità al provvedimento del Garante della Privacy del 8 maggio 2014, G.U. n. 126 del 3/6/2014, attuazione della Dir. UE sui cookie 2009/136/CE
OKLeggi la Cookie Policy

VieNormali.it

Le tue scalate online!

Il grande Libro delle Creste

Il grande Libro delle Creste


Autore: M. Romelli
Editore: Idea Montagna Editoria e Alpinismo
Lingua: Lingua Ita
1° edizione - 2024
Pagine: 672 pp. a colori - 39 €
ISBN 979-12-80483-65-2
21x15 cm

L'orografia del mondo, a pensarci bene, ha sempre influenzato l'uomo sulla divisione di stati, popoli, religioni. L'uomo ha preso a pretesto la roccia e l'acqua quali migliori mezzi per affermare la propria sovranità su un territorio. I crinali, le dorsali, così come i fiumi, hanno da sempre creato divisioni. Io da una parte, tu dall'altra.

Ma ci sono uomini che quel segno di divisione lo percorrono, chi lo naviga e chi lo scala, unendo due punti e potendo guardare da vicino o dall'alto quei due mondi diversi, riconoscendone le differenze e interpretandone le affinità.

Mentre il navigatore scende verso il mare, l'alpinista, andando in senso contrario, punta alla vetta di una montagna partendo dal basso, conquistando quel mondo sospeso tra due mondi. Sia navigatore che alpinista, forse inconsapevolmente, sono portatori di pace, uniscono, anche solo con il loro sguardo, quei due versanti, dando a entrambi la stessa dignità, pur nella diversità. La cresta di alta montagna è la massima espressione di divisione, ma chi la percorre ha l'occasione di essere l'ideale simbolo di unione. Raggiunta la cima, punto di confluenza orografica di due versanti, l'alpinista si incontra con l'uomo dell'altro mondo, diverso ma uguale a lui, che per un'attrazione arcana ha percorso la cresta opposta.

La cresta si contende con la parete la bellezza della montagna. In parete si è protetti ma esposti alla caduta di roccia e ghiaccio, in cresta si è esposti sul baratro ma protetti dai voleri della montagna. Due mondi allo specchio, dove finisce uno inizia l'altro.

Parete: difficoltà, chiusura, senso di protezione.

Cresta: esposizione, visione, vertigine.

ÈÈ condensato in queste ultime tre parole il senso di questo libro. Per Marco il lavoro di una vita, il simbolo del suo alpinismo, un percorso fatto sì di pareti ma soprattutto di creste, di questi fili di divisione che si condensano in un punto di unione. Un lavoro immane, meticoloso, importante, per dare un senso a una vita passata tra quelle rocce e quei ghiacci.

Puoi acquistare questo libro accedendo a VieNormali.it tramite computer


<< Torna all'elenco dei libri

www.vienormali.it - info@vienormali.it - Ultimo aggiornamento: 26/05/2026
Autore: Roberto Ciri - RC-WebSoft - P.IVA 03693250288