Le Cime di Glere č una vetta composta da tre cimette attaccate tra di loro site sulla dorsale che divide la Val Grande dalla Val Canč. Il percorso č piuttosto lungo e impegnativo, sono circa 21Km e si affrontano sali scendi che rendono di fatto il dislivello maggiore rispetto a quello che sarebbe in linea d´aria.
Dal parcheggio a pagamento, sito all´imbocco della mulattiera che conduce a Cortebona, si imbocca detta strada giungendo alla localitā Cortebona (questo tratto potrebbe essere anche percorso in auto, per accorciare di circa 40 min).
Qui giunti si prosegue in direzione del Bivacco Valzaroten e del Passo di Val Canč, sempre su comodo e ben segnato sentiero, mai difficile, sebbene piuttosto lungo per la presenze di lunghi tratti in falsopiano, passando anche per il Laghetto di Pietra Rossa (m. 2585). Dal Passo di Val Canč si piega a sx, seguendo sempre i bolli ed attaccando la dorsale che condurrā alla ns meta. Trattasi del sentiero n. 99, detto dei Camosci. Si seguono sempre i bolli, ci sono vari saliscendi, mai difficili, passiamo accanto ad alcuni ometti molto grandi sino a pervenire al Passo di Glere. Non c´č alcun cartello o scritta che indichi che siamo a detto Passo, č comunque intuitivo perchč di fatto siamo alle rocciose pendici della ns vetta, ed il sentiero segnato proseguirebbe a sx dirigendosi verso le Cime del Tirlo, aggirando la ns meta. Abbandoniamo quindi il percorso segnato e, senza traccia obbligata, risaliamo i faticosi e a volte instabili blocchi di rocce della cresta nord-occidentale delle Cime di Glere. Dopo queste prime roccette siamo ad un piccolo pianoro che percorriamo per poi curvare leggermente a dx e toccare l´ometto della prima cima. Proseguiamo a sx per toccare il secondo ometto, quindi ancora oltre per il terzo ometto, senza via obbligata ma tutto abbastanza intuitivo, basta puntare agli ometti.
Come per la salita.
Escursione abbastanza lunga e faticosa, molto bella la parte finale di salita alla vetta, anche per i panorami sulle imponenti cime vicine

