Il Cuel de la Bareta è stato un monte di rilievo nella linea difensiva italiana durante la prima guerra mondiale 1915 - 1918
Dalla strada statale Carnia- Tarvisio, superata l'uscita di Chiusaforte si parcheggia sul lato sinistra della statale prima del ponte pedonale sul Fella che serve di collegamento per Cadramazzo.
Si oltrepassa il ponte ( tabella CAI ) e si prosegue parallelamente all'autostrada verso destra su un corridoio che dopo 15 minuti porta presso un traliccio e poi a sinistra sale su terreno e poi inizia a salire fino ad un capitello. Qui si volta a sinistra ( segnavia e cartello ) e si sale su sentiero ripido e poi gradinato. Dopo 30 minuti aggirato un primo cocuzzolo erboso il sentiero contorna una spettacolare serie di tornanti sempre più esposto a zone dirupate e precipizi a strapiombo. Dopo 30 minuti si contorna un risalto roccioso con stratificazioni di roccia franata. Dopo un 'ora il sentiero prosegue si erba innalzandosi su pendii scoscesi e selvaggi sempre esposti su profonde forre sottostanti. Dopo un'ora il sentiero attraversa uh ghiaione di pietre e sassi poi continua a salire sempre ripidamente su fondo erboso. Dopo circa 2 ore si incrocia presso un rio asciutto una traccia proveniente da destra che non va seguita. Si prosegue invece seguendo i segnavia del 619 su bosco che diviene meno fitto ed alternato a mughi. Dopo 2 ore e 30 su un albero si trova la targhetta con l'indicazione di CIMA del CUEL DE LA BARETA. Si passa accanto ai ruderi di un baraccamento militare e dopo altri 15 minuti si arriva sulla cima ampia e solare con una stele metallica ed una panchina e il libro firme. Panorama fantastico a 360 gradi specialmente sul Montasio.
Come per la salita.
sentiero selvaggio adatto a escursionisti in grado di muoversi in autonomia su ambienti per nulla frequentati. Sulla cima è interessante esplorare una lunga galleria con sbocchi aperti sui monti circostanti.

