Cima posta lungo la catena del Monte Baldo, sita tra la Cima Pozzette e la Cima Valdritta
Da Ferrara di Monte Baldo proseguiamo per raggiungere i vari punti di partenza per le escursioni sul Monte Baldo, nel caso specifico la partenza avviene dal comodo ed ampio parcheggio posto poco prima di Cavallo di Novezza, sulla dx della strada (arrivando da Ferrara di Monte Baldo).
Dal parcheggio si attraversa la strada attraversando il pratone di fronte a noi in direzione della baita Novezza, ove vediamo i cartelli segnavia, che indicano differenti mete, tra qui la Forcella di Valdritta. Seguiamo queste indicazioni seguendo i bolli e risalendo dritto per dritto il ripido pratone dei vecchi impianti da sci, per poi addentrarci per un breve tratto nel bosco, e giungere, dopo una quarantina di minuti ad un bivio, ove se proseguissimo dritti arriveremmo al rifugio Telegrafo, mentre a dx al Passo Val Fontanella e Cima Valdritta. Si segue questo sentiero a dx, sempre ben bollato e con pendenza costante che dopo circa un´ora e mezza porta alla Forcella di Val Fontanella, 2H circa dalla partenza. Qui pieghiamo a dx e percorriamo il bellissimo sentiero 651, praticamente in falso piano, che giunge in breve alla Forcella di Valdritta. Proseguiamo sempre oltre, tralasciamo poco dopo la salita alla Cima di Valdritta, e andiamo sempre oltre sul sentiero, perdendo leggermente quota ed affrontando un traverso un pò esposto ma non difficile e messo in sicurezza da un cavo metallico, che poi rimonta passando dalla Cima Valfinestra per poi ridiscendere nuovamente tra roccette ed un altro tratto attrezzato con catena sino alla base della cresta sud della Cima Longino, ove vi è una targa metallica in memoria. La salita alla cima non avviene da qui (sarebbe alpinistica), bensì si deve proseguire ancora sul sentiero principale 651, tagliando di fatto le pendici sud della cima, sino a quando, a quota circa 2080, terminano i pini mughi e siamo in prossimità di un´ampia curva ove il sentiero scenderebbe poi verso sx per giungere alla sottostante sella tra la Cima Longino e la Cima Pozzette, che da questo punto si vede in maniera nitida. In questo esatto punto si noterà sulla ns sx una distinta traccia che si stacca dal sentiero principale. Dobbiamo imboccarla. Inizialmente la traccia si sviluppa in traverso, per pochi metri, per poi piegare a sx in corrispondenza di un ometto e rimontare tra erba, pini mughi e roccette, seguendo sempre gli evidenti ometti, che ci portano di fatto sul crinale che in breve conduce alla vetta, ove sono collocati, a poca distanza, due grandi ometti. Da dove abbiamo lasciato il sentiero principale calcolare una ventina di minuti per arrivare in vetta.
Come per la salita.
Il percorso per questa vetta viene solitamente riportato ed abbinato unitamente a quello di Cima Pozzette, quindi partendo da Malga Trattospino di sotto o dalla funivia Tratto Spino che arriva da Malcesine. Questa è sicuramente la via più breve e relativamente semplice per raggiungere la Longino, tuttavia, a mio avviso, molto meno interessante, in quanto i tratti più affascinanti del percorso sono proprio quelli che dalla Forcella Val Fontanella portano alla ns meta, passando per i due brevi tratti attrezzati e qualche roccetta di I grado. Consiglio quindi di effettuare la salita alla cima Longino da questo percorso, se si ha un pò più di tempo. Il dislivello totale indicato è già comprensivo dei vari sali-scendi. Non è presente alcuna fonte d´acqua lungo il percorso, quindi meglio evitare nei periodi più caldi perché interamente esposta a sud. Meta indicata nelle mezze stagioni.

