Sono due cime gemelle che in linea retta si trovano 2 km a E del paese di Pognana Lario. Facilmente raggiungibili da più versanti, in particolare da S, da Palanzo. Di norma si preferisce raggiungere il vicino e più elevato Monte Palanzone, sono quindi poco frequentate. Tuttavia, offrono interessanti vedute sul versante S del Monte San Primo e sul ramo occidentale del Lago di Como. Consigliabile la traversata Monte Palanzone – Monte di Palanzo – Monte Preaola, al riguardo vedi relazione Monte Palanzone – da Palanzo
Da Como si raggiunge Faggeto Lario sulla sponda orientale del lago del ramo di Como. Poco prima di questo paese c’è un bivio dove si svolta a destra sulla strada che sale alla frazione Palanzo. La Via Provinciale che si percorre aggira da S a W questo abitato e termina presso la Piazza Fasola e l’attigua Piazza IV Novembre, dove si parcheggia l’auto. All’entrata di queste piazze è esposto un cartello molto dettagliato del paese che riporta le strade, le piazze, i luoghi d’interesse e i sentieri che dipartono.
Da piazza Fasola s’imbocca a piedi e in salita la via Pisciola che in breve conduce alla piazza S. Ambrogio con la chiesa omonima. Si sale a sinistra della chiesa su belle gradinate selciate, per un breve tratto, poi verso destra si attraversa sopra un ponte il torrente che scende dalla Valle del Gaggio, dove c’è un cartello segnaletico che riporta: Bocchetta di Palanzo 1.50 e Bocchetta del Sciff 1.20
Venti metri dopo il ponte si svolta a sinistra sulla “Via ai Monti di Palanzo”. La pista sale ripida e con il sottofondo cementato, nel prosieguo si alternano tratti in selciato ad altri in parte cementati. Si sale lungo questa pista per circa 40 minuti e si arriva a un bivio segnalato, si prende a sinistra, i cartelli riportano: Rifugio Riella 1.30 e Monte Palanzone 1.55. In effetti da questo cartello alla vetta, con un’andatura normale ci si impiega meno di h 1.30
Più avanti c’è un bivio non segnalato con una pista secondaria che si tralascia a sinistra, mentre sulla destra, sopra la chioma degli alberi fa capolino la parte sommitale del Monte Palanzone con il Rifugio Riella ben individuabile. Si sale ancora per un buon tratto lungo la pista, fino ad arrivare a un altro bivio, questo segnalato. C’è un cartello che verso destra indica: Rifugio Riella 0.35 e Monte Palanzone 1.00. Bisogna invece seguire la pista sulla sinistra, anche se attualmente non c’è un cartello che indichi le destinazioni, essa conduce poco più avanti alla Bocchetta del Sciff (q. 1255 m).
Questa bocchetta è una sella prativa molto ampia, con numerosi cartelli segnaletici ma che però attualmente non riportano il nome della bocchetta. Si segue la pista indicata dal cartello per: Bocchetta di Lavignac 0.15, M. di Palanzo 0.30, M. Preaola 0.30. La pista sterrata aggira a destra la prima montagna e in breve conduce alla Bocchetta di Lavignacc (q. 1331 m), anch’essa molto ampia e che si trova a cavallo delle due montagne.
Da questa bocchetta, in direzione S si sale sulla dorsale erbosa che porta in cima al Monte di Palanzo (q. 1391 m). Dopo essere discesi alla bocchetta precitata, sempre lungo la dorsale erbosa si sale al vicino Monte Preaola (q. 1415 m).
Come per la salita.

