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Cima Viola - 3374 m

Via Normale Cima Viola
Immagine ripresa dal Passo Dosdé


Regione: Lombardia Sondrio
Alpi e Gruppo: Alpi Occidentali - Alpi Retiche - Gruppo Cima di Piazzi
Punto di partenza: Parcheggio che precede le Baite Altumeira (q. 2100 m)
Versante di salita: W
Dislivello di salita: 1274 m - Totale: 2548 m
Tempo di salita: 5,15 h - Totale: 9,30 h
Difficoltà: EE - A - I+ - PD
Periodo consigliato: inizio estate
Punti di appoggio: Biv. Capanna Dosdé (q. 2824 m)
Tipo di via: Via normale
Tipo di percorso: Traccia e roccette, passaggi su roccia
Libro di vetta: si
Cartografia: KOMPASS N. 96 - Bormio, Livigno, Valtellina 1:50000
Autore: Piero Vardinelli
Data della salita: 17/06/2017
Data pubblicazione: 18/06/2017
N° di visualizzazioni: 16145


Introduzione:

Stupenda vetta, la più elevata delle Cime di Lago Spalmo e la seconda, dopo la Cima di Piazzi, tra il Gruppo del Bernina e quello dell’Ortles-Cevedale. I due versanti principali, rivolti a S e a N, sono molto dissimili. A S precipita una parete verticale alta più di 500 metri, mentre a N sono presenti dei poderosi contrafforti rocciosi che sostengono l’ormai esiguo e appiattito ghiacciaio di pianalto Dosdé Ovest. Fino ai primi anni novanta uno scivolo ghiacciato alto 350 metri lo collegava con la sottostante lingua valliva ed era la sede di una rinomata salita di ghiaccio. All’epoca venne definito un irregolare ghiacciaio di pianalto-canalone e considerato unico nel suo genere nell’arco alpino. Attualmente di quell’antico splendore rimane ben poca cosa, una placca con la fronte appiattita che fascia l’edificio sommitale e un’abbondante copertura morenica che ricopre l’esigua lingua valliva.
La via normale si svolge da W, dal Passo Dosdé e a inizio stagione, quando sul ripido ghiacciaio (45°) è ancora presente una sufficiente copertura nevosa, è abbastanza facile (F). A stagione inoltrata il discorso è ovviamente diverso. Vero è, che a inizio stagione i canaletti che permettono di scavalcare la cresta W sono ancora innevati e possono creare qualche problema. Le roccette sommitali, se in buone condizioni, sono elementari.
Panorama circolare di vetta eccezionale.
Dettagli della salita nella fotoscalata.


Accesso:

Da Bormio si percorre la strada per Livigno fino ad Arnoga. Dalla curva a gomito di questa località si segue la carrozzabile che verso SW entra in Val Viola. La stradina è vietata al transito degli autoveicolo, ma è comunque consentito percorrerla fino all’ampio parcheggio (q. 2100 m) che precede le Baite Altumeira.


Descrizione della salita:

Dal parcheggio si segue la pista che in breve conduce alle Baite Altumeira (q. 2116 m) e più avanti a un bivio, dove si prende a sinistra e si scende all’Alpe Dosdé (q. 2129 m). La pista continua ora pianeggiante verso S. Poi i segnavia risalgono un pendio sulla destra che introduce in Val Cantone di Dosdé. La traccia segnalata prosegue lungo la piana valliva, poi volge verso sinistra e inizia a salire su terreno alluvionale. Più avanti i segnali si portano a mezzacosta, sotto le pendici orientali della Cima di Saoseo. Su sfasciumi, canaletti e resti di neve si arriva poi al Passo Dosdé, dove c´è l’omonimo bivacco-capanna.
Dal valico si attraversa verso E una larga distesa di ganda, con qualche saliscendi, fino ad un’ampia conca delimitata dalle creste W e SW della Cima Viola. Si inizia quindi a salire un erto pendio di fine detrito in direzione N. Impossibile sbagliare, dato che è l’unico pendio accessibile dalla conca. Dopo averlo risalito, con percorso evidente, si traversa a sinistra e si va a raggiungere uno dei due canaletti rocciosi, con neve residua a inizio stagione, che permettono di scavalcare la cresta W. Se si utilizza il canaletto di sinistra, al suo termine bisogna superare alcune rocce gradinate e un po’ ripide che si trovano sulla destra, ma nulla di problematico.
Giunti sulla larga cresta di sfasciumi, si traversa sulla sinistra e si risalgono ripidi, ma facili, pendii di sfasciumi e resti di neve, fino a raggiungere la fronte del ghiacciaio. Adeguatamente equipaggiati lo si risale nel settore di destra, dove la neve residua si mantiene più a lungo e si punta all’intaglio che si trova alla base della cresta W dell’edificio roccioso sommitale. Dall’intaglio si risalgono le roccette con resti di neve, appoggiando sempre a sinistra del filo, fino a raggiungere la vetta.


Discesa:

Come per la salita.


Note:

La corda noi non l´abbiamo utilizzata, ma c´era una discreta copertura nevosa sul ghiacciaio. Da valutare la necessità o meno.


Revisione:
relazione rivista e corretta il 02/01/2026 dalla redazione di VieNormali.it
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Via Normale Cima Viola - In salita, all’inizio del ghiacciaio

In salita, all’inizio del ghiacciaio

Via Normale Cima Viola - Io sulla vetta e il panorama verso NE
Io sulla vetta e il panorama verso NE

Via Normale Cima Viola - In discesa sulle roccette sommitali
In discesa sulle roccette sommitali


 

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www.vienormali.it - info@vienormali.it - Ultimo aggiornamento: 11/02/2026
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