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Campanile Dulfer (spigolo SSW) - 2706 m

Via Normale Campanile Dulfer (spigolo SSW)
Il Campanile Dulfer con la via


Regione: Veneto Belluno
Alpi e Gruppo: Alpi Orientali - Alpi Dolomitiche - Gruppo Sesto
Punto di partenza: Misurina (1800 m) Val Ansiei
Versante di salita: S
Dislivello di salita: 600 m - Totale: 1200 m
Tempo di salita: 6,00 h - Totale: 9,00 h
Difficoltà: EEA - AR - V - TD-
Periodo consigliato: estate
Punti di appoggio: Rifugio Città di Carpi (2105 m).
Tipo di via: Via di roccia
Tipo di percorso: Via di roccia
Libro di vetta: no
Cartografia: TABACCO N.17
Autore: Alessandro Rossi
Data della salita: 07/07/2013
Data pubblicazione: 08/07/2013
N° di visualizzazioni: 11670


Introduzione:

Il Campanile Dulfer è uno splendido monolito giallo che sfida la gravità situato nel gruppo dei Cadini di Misurina, poco visibile dal fondovalle di Auronzo. E´ stato salito la prima volta nel 1913 da Hans Dulfer e Wolf von Bernuth attraverso lo spigolo sud e lo considerarono un´appendice della Cima Eotvos. Negli anni successivi la guida mazzorana propose la denominazione di "Campanile Dulfer" vista la sua spiccata individualità rispetto a tale cima. Il campanile è anche famoso per la serie di impressionanti e vertiginose calate in doppia, specie la prima.


Accesso:

Da Belluno seguire la Valle del Piave fino ad Auronzo e poi la Val d´Ansiei fino a Misurina. Parcheggiare presso la seggiovia che porta a Col de Varda (apertura 9,00-chiusura 16,45). Imboccare la strada che sale dolcemente fino al rifugio e poco prima di esso prendere la diramazione per il rifugio Città di Carpi ad un bivio. La strada porta ad aggirare verso sud il gruppo dei Cadini con bei panorami sulle Marmarole, fino ad un secondo bivio cui bisogna seguire la diramazione a sinistra che in pochi minuti porta al rifugio a Forcella Maraia (2105 m, ore 1,15 circa). Imboccare il sentiero dietro al rifugio che porta al Cadin della Neve e superare dopo 30 min. una forcella. Scendere nel canalone e proseguire in direzione del Campanile che troneggia sulla conca. Avvicinarsi alla base del grande spigolo (ore 1,00 dal rifugio). L´attacco è sulla destra, su una rampa di rocce grigie dove la parete appare più accessibile, a sinistra di 2 strisce nere.


Descrizione della salita:

Per tiri di corda:

1L si sale un gradone facile e si prosegue a destra lungo una rampa di roccia grigia sotto enormi strapiombi gialli fino ad un pianerottolo al margine destro della rampa (35 m, III, sosta su due chiodi poco visibili sotto una paretina grigia verticale).

2L superare una paretina articolata sopra la sosta e poi andare a sinistra ad un diedro giallo (cl. e chiodo all´inizio del diedro), salirlo (V, ch.) ed alla sua sommità abbassarsi a sinistra verso un secondo diedretto grigio che si supera. Proseguire in traversata ascendente a sinistra su roccia articolata ma verticale (sosta intermedia su ch. e cl.) e montare su un piccolo pulpito sul filo dello spigolo (50 m, V, tiro impressionante ed impegnativo per i membri della cordata, sosta su clessidra con cordoni)

3L dalla sosta abbassarsi a sinistra e traversare su roccia articolata verso un diedro grigio che si risale fino ad una alcova alla base di un altro diedro (30 m, IV, sosta su clessidra con cordoni).

4L salire il diedro sopra la sosta per circa 10 m fino a dove si fa verticale e difficile(V), si attraversa per 3 m a destra su roccia articolata e si sale dritti fino ad un terrazzamento sostando a sinistra dello stesso (50 m, V e IV, sosta su un giganteso spuntone piramidale).

5L si sale il canale sopra la sosta puntando verso destra e superando una nicchia ed un diedro fino ad un´ampia terrazza sullo spigolo (50 m, III e 1pp IV, sosta su spuntone o 2 chiodi).

6L salire il diedro giallo sul filo dello spigolo (IV, ch.) ed uscire a destra a circa 3/4, dove delle belle lame inducono a traversare. Salire la parete articolata in obliquo a destra superando delle nicchie (IV) puntando ad una rampa che riporta a sinistra alla sosta sul filo dello spigolo (55 m, IV continuo, sosta scomoda su 2 chiodi).

7L salire il diedrino sopra la sosta proprio sul filo dello spigolo fino ad un bel terrazzo dove si può sostare (10 m, IV, sosta su suntone).

8L proseguire a sinistra oltre uno spuntone, superare un forte strapimbo per entrare in una nicchia gialla (V, ch.) e per roccia articolata uscire a sinistra fino a raggiungere una seconda nicchia gialla che va superata direttamente (V) ed andare verso destra ad una terza nicchia gialla. Uscire a sinistra su roccia più appoggiata ed ammanigliata per raggiungere l´esile vetta del campanile (50 m, V continuo e difficile, sosta su spuntone con cordoni).


Discesa:

La discesa è la parte più impegnativa dell´ascensione.

1) calarsi per 50 m verso la forcella con cima Eotvos (N).
Questa calata è in parte nel vuoto ed è pericolosa. Alla fine ci si troverà alquanto a sinistra (faccia a valle) rispetto alla sosta successiva e bisognerà pendolare per raggiungerla. Inoltre al 99% la corda s´incaglierà nel recupero. E´ presente una sosta intermedia assai paurosa. Se possibile calarsi direttamente verso destra (faccia a valle) dalla cima facendo attenzione agli spuntoni.

2) calarsi per 50 m nel canalone verso Misurina per raggiungere un terrazzino con catena (caduta sassi).

3) calarsi sempre nel canalone per 50 m superando diversi tetti fino ad un ampio terrazzo, catena a sinistra (viso a valle). Anche in questo caso le corde s´incaglieranno in una fessurina appena iniziata la discesa (attenzione!!).

4) calata di 50 m nel canale superando diversi strapiombi fino ad un piccolo ripiano.

5) calata di 50 m verso una nicchia con 2 cl. ed 1 ch. a destra (viso a valle).

6) calata di 40 m fino al ghiaione.


Note:

La via è famosa ma poco frequentata vista la roccia ruvida e la scarsa attrezzatura che s´incontra. Una volta affrontato il traverso del secondo tiro bisogna dimenticarsi una eventuale ritirata. Portare cordini per i numerosi spuntoni presenti, friends medi e piccoli. Attenzione al tremendo attrito delle corde per via dei tiri complessi e molto lunghi. Calcolare inoltre che lo spigolo viene illuminato tardi e la via è praticamente tutta sul lato ovest.


Revisione:
relazione rivista e corretta il 27/02/2020 dalla redazione di VieNormali.it
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Via Normale Campanile Dulfer (spigolo SSW) - Lo spigolo

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