La Cima della Rosetta è una delle montagne più frequentate della Bassa Valtellina, grazie al percorso breve, assolutamente facile e segnalato. Le vie normali percorrono le uniche due creste della montagna, la NE è riportata nella relazione: Cima della Rosetta, mentre la SW è riportata qui di seguito.
Riguardo la consigliabile traversata: Monte Rosetta – Monte Combana – Cima della Rosetta, di difficoltà: F, vedi relazione: Monte Rosetta.
A Morbegno s´imbocca la strada della Val Gerola, fino a Rasura. Al termine di questo paese, seguendo le indicazioni per Bar Bianco e Alpe Culino, si svolta a destra. La strada sale asfaltata tranne gli ultimi 2 km e conduce al Rifugio Bar Bianco, dove termina. Buone possibilità di parcheggio.
Dal parcheggio del Rifugio Bar Bianco sono già ben individuabili, al limite superiore del prato, sia la vetta, sia il largo edificio della Casera dell’Alpe Culino (vedi prima immagine di dettaglio della relazione: Cima della Rosetta). Il sentiero segnalato da un cartello inizia 50 m dietro il rifugio, in prossimità di un muretto e di una fontana in sassi. La traccia risale il prato soprastante e in breve conduce alle 2 baite della casera sopra citata (q. 1680 m). Tralasciando ora i segnali che proseguono a monte, si segue una marcata pista che traversa a sinistra e al di là di un ruscello si arriva alla Baita del Prato di Alpe Culino (q. 1715 m), sotto un largo stallone.
Poco oltre, in corrispondenza di una costruzione in cemento, ci sono dei cartelli, si seguono le indicazioni per Alpe Combana – Laveggiolo – Cima della Rosetta. La traccia prosegue lungo il prato sovrastante, poi diventa di nuovo una larga pista che si addentra, verso sinistra (SSW), in un rado bosco di larici e traversa quasi in piano sotto il versante E della Cima della Rosetta. Al termine del traverso si arriva nella bellissima radura della Baita Ven (q. 1807 m) e si entra di fatto nella valle compresa fra la cresta E del Monte Rosetta e la cresta che collega il Monte Combana alla Cima della Rosetta.
Dalla baita precitata, seguendo le indicazioni di un cartello per Lago Culino – Cima Rosetta e i segnavia, si prosegue a mezzacosta, in direzione SW, sempre lungo i prati. Raggiunto il pianoro superiore, possiamo osservare, all’orizzonte il versante E del Monte Rosetta e nel mezzo della conca, la perla azzurra del Lago Culino (q. 1959 m) con una baita vicino. Il sentiero segnalato prosegue a monte, poi compie un traverso a sinistra e, poco sopra, conduce ad un altro casolare isolato, la Baita della Cima (q. 2042 m).
Qui il sentiero svolta a destra (vedi immagine principale) e sale trasversalmente, da sinistra a destra, il ripido pendio erboso soprastante che è il versante SW della nostra montagna. Raggiunta la cresta SW, si prosegue sul facile sentiero che conduce alla croce di vetta.
Come per la salita, oppure dalla cresta NE.

