La Cima Vignone è un bel cupolone sulla dorsale che dal Pizzo Bello volge verso WSW. È facilmente accessibile da più versanti. La salita ha solo interesse panoramico, conviene quindi abbinare questa escursione con quella del vicino Pizzo Bello, compiendo in questo modo un’interessante e consigliabile traversata di difficoltà EE.
Da Morbegno si percorre la S.S. 38 della Valtellina, fino a S. Pietro Berbenno. Qui si prende la deviazione a sinistra che sale al paese di Berbenno di Valtellina e poi ancora verso sinistra a Regoledo. Poco sopra questa località, ad un incrocio, si svolta a destra e si prosegue fino a Prato Maslino (Pra Maslin sulla CNS) dove c’è il Rifugio Marinella (q. 1650 m). La strada è asfaltata tranne l’ultimo tratto che precede il rifugio.
Dal parcheggio antistante il Rifugio Marinella s´imbocca, verso sinistra, il tracciato che in breve raggiunge i prati con un gruppo di case sparse. A sinistra della casa più a N inizia il sentiero segnalato che si addentra nel fitto bosco e traversa, quasi in piano, il versante meridionale del Dosso di Piviana.
A un bivio, si tralascia il sentiero che scende a Prati Gaggio e si prosegue a destra. Il sentiero, ora più ripido, aggira il costone SW del Dosso citato e prosegue verso NNE fino a raggiungere, al termine del bosco, la grande stalla in sassi che si trova all’inizio dell’Alpe Vignone (q. 1991 m).
Si sale il ripido pascolo a destra del torrente, oltrepassando le varie baite e più in alto si arriva a un’ampia recinzione in sassi per il bestiame. Si obliqua ora verso sinistra e si supera il dosso oltre il quale si trova la conca di Baric (q. 2261 m).
Da questo alpe si segue, verso W, il sentiero che traversa a mezzacosta il ripido versante meridionale della Cima Vignone, fino a raggiungere la cresta SW. Su erba e facili roccette si risale questa cresta senza difficoltà fino all’ampia vetta.
Come per la salita.
Volendo invece compiere la bella e consigliabile traversata Cima Vignone – Pizzo Bello: dalla vetta si scende lungo la facile dorsale orientale. Si lascia a destra il rilievo della (q. 2643 m) e si traversa su vaste pietraie in direzione della cresta SW del Pizzo Bello. Raggiunta la sella alla base di tale cresta, si prosegue con l’itinerario descritto nella relazione: Pizzo Bello (vedi relazione e immagini di questa cima). Per l’intera traversata, con partenza e arrivo a Prato Maslino, prevedere circa h 7,00

