Il Monte Cjadin è sulla lunga cresta dei Musi
Da Tarcento si prende la strada per l´Alta Valle del Torre e si raggiunge il paese di Tanataviele dove si parcheggia nei pressi della chiesa.
Si prende Via Sottomonte ma dopo pochi metri si sale a destra sul sentiero CAI 740 diretto al Monte Cjadin con i tempi di ore 3,00. Il sentiero sale in un bosco poi attraversa una fascia franosa ( cavi ) e continua nel bosco. Dopo circa un´ora e 30 si arriva ad bivio con indicazioni su un sasso. Si volta a destra proseguendo sul CAI 740. Dopo una breve fascia boscosa si esce in zona aperta ( paletto indicatore rosso ). Si prosegue su erba mista a sassi fino ad un boschetto. Si volta sul lato sinistro uscendo in zona aperta, prativa e solare. Si sale frontalmente ( segnavia su sassi ) seguendo una labile traccia. Il sentiero diviene molto ripido ma sempre su erba ( pali metallici rossi ) fino alla base inferiore dello stretto corridoio diretto alla forcella i cui sfasciumi franosi sono ben visibili ( segnavia sul lato destro delle rocce ). Si sale ora su pietrisco friabile fino a tre lunghezze di cavi disancorati che aiutano la risalita fino al limitare superiore della forcella Cadin ( q. 1757 m. ). Un segnavia rosso indica di voltare a sinistra per la cima del Cjadin che si raggiunge per cresta esposta in circa 40 minuti. Panorama stupendo a 360 gradi. Ben visibili il Plauris, le Cime di Campo, la catena Est dei Musi.
Come per la salita.
Traccia spesso nascosta da erba alta, segnavia ben visibili solo inizialmente poi assenti mentre i piccoli paletti metallici ( 4 o 5 ) non sono visibili da lontano. I cavi collocati lungo la risalita finale alla forcella sono vecchi, disancorati ed inaffidabili.

