Cresta che domina a sud sulla Busa delle Vette e a nord, su tutta la valle del Primiero. Dal Passo Pietena, fino al Col di Luna, l'ambiente è selvaggio e ameno. Difficilmente troverete qualcuno oltre ai camosci. La cima è la più alta (ometto) delle svariate cimette che si devono percorrere con vari saliscendii. La cresta non è mai particolarmente esposta ed aerea, ad eccezione degli ultimi metri prima di giungere in cima al Col di Luna.
Dal comune di Pedavena si procede in direzione del Passo Croce d'Aune. Una volta arrivati, si prende una stradina asfaltata che sale sulla destra del passo, fino a uno spiazzo con un capitello (qui si lascia l'auto). Si procede per sentiro Cai n.801 fino al Rifugio Dal Piaz, che si supera lasciandolo alla nostra sinistra e in pochi minuti si arriva alla Forcella Vette Grandi a quota 2000m (2 ore). Qui inizia e finisce la descrizione della via di salita e di discesa del giro ad anello.
Si scende per sentiero n.801 alla Busa delle Vette e la si attraversa tutta, fino a raggiungere il Passo di Pietena (q. 2122m). Si abbandona il sentiero Cai, e si procede a sinistra per stradina militare, fino a raggiungere ad una forcella che divide Cima 12 dalla Costa dei Piadoch. Poco prima di giungere alla forcella, si scende per tracce (sud) su prato, aggirando la parete rocciosa rossastra (ometti). Una volta aggirata, si risale liberamente il pendio fino a giungere in cresta. Da qui, verso ovest, si percorrono le tracce dei camosci, dando sempre un'occhiata agli ometti. Il percorso è sempre molto intuitivo e tra vari saliscendi, si arriva alla Cima della Costa dei Piadoch (ometto). Si chiude il bel giro scendendo alla sella posta tra la nostra cima e il Col di Luna. Si risale la ripida cresta fino al pendio detritico posto a NE del Col di Luna e si attaccano (restando sulla sinistra) le facili roccette di I grado che ci conducono alla cima sopracitata (q. 2295m). si segue quindi il sentiero Cai n.817 in direzione sud, che con diversi saliscendi ci farà concatenare le Vette Grandi, fino a ritornare alla omonima forcella (2,45 ore).
Dalla Forcella Vette Grandi, si torna a ritroso al parcheggio tramite sentiero 801.
Salita effettuabile anche in invernale. Assicurarsi che la neve sia ben assestata e munirsi di ramponi per i tratti in cresta e di ciaspole per attraversare la Busa delle Vette

