VieNormali.it

Le tue scalate online!

Clicca mi piace!   Instagram

Cima di Gagnone - 2518 m

Via Normale Cima di Gagnone
La Cima di Gagnone da SE, dalla Cima di Bri


Regione: Estero Estero
Alpi e Gruppo: Alpi Occidentali - Alpi Lepontine - Gruppo Verzasca
Punto di partenza: Lavertezzo, località Pian Vaccaresc (q. 650 m)
Versante di salita: SSE
Dislivello di salita: 1870 m - Totale: 3740 m
Tempo di salita: 5,45 h - Totale: 10,30 h
Difficoltà: EE
Periodo consigliato: da giugno a ottobre
Punti di appoggio: Nessuno
Tipo di via: Via normale
Tipo di percorso: Senza traccia
Libro di vetta: si
Cartografia: CARTA NAZIONALE DELLA SVIZZERA N. 1293 – Osogna 1:25000
Autore: Piero V
Data della salita: 13/06/2020
Data pubblicazione: 18/06/2020
N° di visualizzazioni: 3029


Introduzione:

Si trova al vertice di quattro valli e da ognuna di esse mostra forme diverse e singolari. Il versante est precipita con una larga parete sfasciumata, analogamente a quello nord, dove però la parete è di più modeste dimensioni; ad ovest, nella parte superiore presenta terrazzamenti gradinati poco ripidi; mentre il versante sud e in particolare quello SSE dove si svolge la via normale proposta qui di seguito, nella parte più elevata è formato da un pendio di erba e pietraie molto vasto e appiattito, tant’è che dai pendii sopra Corte Nuovo non si riesce a individuare la vetta.
L’itinerario non presenta alcuna difficoltà. Il sentiero è ben segnalato fino alle baite di Corte Nuovo (q. 1873 m), mentre al di sopra si risalgono a piacimento le sconfinate e stupende praterie dell’alpe omonimo, solcate da innumerevoli corsi d’acqua.
Bel panorama, principalmente sulle montagne della regione.


Accesso:

Dall’autostrada Como - Chiasso – San Gottardo si esce allo svincolo di Bellinzona Sud, dove s´imbocca la strada cantonale per Locarno. Si prosegue per un lungo tratto seguendo le indicazioni per Locarno e si arriva alla grande rotonda presente nei pressi dell’aeroporto di Magadino. Qui si prende la prima uscita per Gordola e Valle Verzasca e giunti a Gordola si prende la deviazione che sale nella valle. Superato il paese di Vogorno, in breve si arriva a Lavertezzo dove c’è il famoso e ben visibile Ponte dei Salti. Cento metri prima di questo ponte si svolta a destra e si seguono le indicazioni dei cartelli per Verzolo (Verzöö sulla CNS). Si prosegue quindi sulla strada asfaltata, tranne gli ultimi 200 metri, che termina a (q. 650 m) sotto la località Cognera. Parcheggi limitati.


Descrizione della salita:

Il cartello presente al termine della strada, dove si parcheggia, riporta Pian Vaccaresc (q. 650 m), ma qui di pianeggiante c’è ben poco, la valle è una gola incassata. Ad ogni modo, seguendo i cartelli che tra l’altro riportano le indicazioni per Cognera e Alpe Corte Nuovo, si risalgono le belle gradinate che con diverse svolte conducono alle baite di Cognera (q. 758 m). Si prosegue poi sul sentiero semi pianeggiante che taglia il ripido costone della montagna in direzione NNE e, dopo aver oltrepassato Cognera di dentro (q. 790 m), più avanti si arriva alla località Forno (q. 824 m).
Si attraversa poi sopra un ponte l’impetuoso torrente che scende dalla Val d’Agro e poco sopra si arriva a un bivio segnalato, dove si prende a sinistra per Agro e la sua valle. Al secondo tornante successivo c’è un ulteriore bivio, questo non segnalato, ma è evidente che bisogna proseguire ancora a sinistra, altrimenti si va a finire in Val Pincascia. Il sentiero sale con moderata pendenza a destra del torrente e conduce, prima alle baite di Arai (q. 1084 m) e poi alla suggestiva località di Agro (q. 1173 m).
Qui si attraversa il torrente sopra un bel ponte ad arco e seguendo le indicazioni e i segnavia si prosegue in direzione N. Il sentiero diventa ora più ripido e con numerose svolte, aggira diverse rupi verticali e conduce a Fornaa (q. 1677 m). Poco sopra si esce definitivamente dal bosco e si prosegue in parte su belle gradinate fino a sbucare improvvisamente alle baite di Corte Nuovo (q. 1873 m, h. 3,30 dalla partenza), dove terminano i segnali e qualsiasi forma di traccia. Dato che la vetta non si vede, bisogna ora individuare in direzione N la (q. 2443 m) che si trova tra la Cima di Rierna e la Cima di Gagnone, più vicina a quest’ultima (vedi 1a immagine di dettaglio).
Si risale quindi il vastissimo pascolo senza percorso obbligato, traversando un po’ sulla destra. Poi si rimonta la ripida, ma elementare, china erbosa che si trova a sinistra della precitata (q. 2443 m). Giunti sulla sommità di questa china, inizia il vasto e adagiato pendio finale, formato da pietraie ed erba, che si sale senza alcuna difficoltà fino a raggiungere l’omino di pietre della vetta (h. 5,30/6,00 dalla partenza).


Discesa:

Come per la salita.


Revisione:
relazione rivista e corretta il 22/12/2025 dalla redazione di VieNormali.it
© VieNormali.it

Via Normale Cima di Gagnone - Le baite di Corte Nuovo (q. 1873 m) e l’itinerario di salita

Le baite di Corte Nuovo (q. 1873 m) e l’itinerario di salita

Via Normale Cima di Gagnone - Il vasto e adagiato pendio sommitale
Il vasto e adagiato pendio sommitale

Via Normale Cima di Gagnone - Panorama di vetta, verso SE
Panorama di vetta, verso SE

Proposte di trekking e scalate in questa zona:


Guarda tutte le proposte delle Guide Alpine/Accompagnatori di Media Montagna


Guide Alpine e Accompagnatori di Media Montagna disponibili per questa cima:


Vai all'elenco completo delle Guide Alpine/Accompagnatori di Media Montagna



 

Vieni a trovarci su:

Facebook Instagram
www.vienormali.it - info@vienormali.it - Ultimo aggiornamento: 17/02/2026
Autore: Roberto Ciri - RC-WebSoft - P.IVA 03693250288
Privacy policy - Cookie policy


Share