Monte Adamello (V. Terzulli) - 3539 m
Regione: Lombardia (Brescia) - Alpi Occidentali - Alpi Retiche - Gruppo Adamello
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Provincia: Brescia
Punto di partenza: Rif. Gnutti (q. 2166 m) Val Miller
Versante di salita: SW
Dislivello di salita: 1400 m
Dislivello totale: 2800 m
Tempo di salita: 4,10 h
Tempo totale: 7,00 h
Difficoltà: EEA - AG - II - PD (scala difficoltà)
Periodo consigliato: giugno - agosto
Valutazione:
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Via di salita dal Passo Miller
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Punti di appoggio: Biv. Ugolini (q. 3240 m)
Tipo di salita: Traccia su ghiacciaio 
Attrezzatura:






Introduzione:
L´Adamello per me ha sempre significato la montagna di casa essendo che sono ormai 25 anni che bazzico in alta valle camonica.
L´idea di salirlo è nata fin da piccolo quando con mio papà sono salito al Rif Garibaldi per la prima volta, ma purtroppo non si è mai potuto realizzare questo sogno.
Questo è stato l´anno buono, breve consulto con il mio socio e lo zaino è già pronto per una stupenda ascensione.
Decidiamo di partire dal Rif. Gnutti perchè da quel versante riteniamo la salita meno pericolosa.
Accesso:
Salendo la val camonica in direzione Edolo, giunti a Sonico, svoltare a destra verso Garda, Rino. Oltrepassare il passaggio a livello e seguire le indicazioni per val Malga.
Risalire la strada nel bosco (molto suggestiva) fino a giungere al ponte del guat dove si lascia la macchina.
Prendere la strada sterrata che conduce in breve al ristoro di Premassone, da qui risalire la valle per facile sentiero fino alle famose "scale del miller". Alla vostra sinistra noterete il Rif. Baitone con la diga, tappa obbligatoria per chi percorre il sentiero numero 1 dell´Adamello.
Terminate le scale, in circa 20 minuti si è al rifugio Gnutti. Tempo di percorrenza 1. 30 min.
Descrizione della salita:
Dal Rif. Gnutti, seguire il segna via 23 che costeggia le chiuse del laghetto Miller. Sul sentiero troverete una grata con un piccolo smottamento, ecco il sentiero vero e proprio (se l´ascensione viene iniziata con il buio è molto facile non notarla, parlo per esperienza), comunque il sentiero è ben segnalato.
Risalire tutta la conca fino a giungere alla morena rocciosa.Da qui per sentiero ciotoloso e franoso continuare a salire fino all´attacco del sentiero attrezzato Terzulli che con passaggi di II grado conducono fino al passo Adamello.
Il sentiero è stato sistemato l´anno scorso con corde fisse nei punti più esposti, si consiglia comunque la massima attenzione.
In circa tre ore dal rifugio si giunge al passo Adamello. Davanti si apre uno di quelli spettacoli unici che solo la montagna sa regalare, Il pian di neve ed intanto dietro di noi la Val Miller con a destra il corno Miller.
Indossati i ramponi seguire la traccia fino alla rampa che a sua volta condurrà alla vetta.
Dal ghiacciaio si costeggia la cima Ugolini dove è posto uno spartano bivacco, di seguito la cima Laghetto.
E´ possibile anche evitare il ghiaccio, percorrendo per rocce le cime sopra citate, fino a ricongiungersi con la traccia che proviene dal pian di neve; da qui risalire gli ultimi trecento metri di dislivello che separano dalla vetta.
Il sentiero si snoda in alcuni punti sulla cresta ovest, si consiglia la massima cautela data l´enorme esposizione.
Pur sembrando di non arrivare mai la vetta è li che ci aspetta.
Discesa:
Come per la salita.
Note:
Nella mia salita ho avuto modo di incontrare 5 stambecchi poco sotto la cima Laghetto.
Un ringraziamento particolare al mio socio Giorgio per la sua amicizia.
Grazie inoltre alla Domenica (rifugista Gnutti) per l´accoglienza famigliare e per i consigli.
Libro di vetta: no
Autore: Paolo Baldan - Altre salite dell'autore...
Data della salita:
22/08/2008
Data inserimento via:
26/08/2008
Cartografia:
KOMPASS N. 71 - Adamello La Presanella 1:50000
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