Informativa Cookie: questo sito utilizza cookie tecnici propri necessari al suo funzionamento e cookie di profilazione di terze parti per visualizzare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dagli utenti nella navigazione in rete. Si invita a leggere la Cookie Policy in cui sono presenti le informazioni sui cookie utilizzati dal sito, su quali informazioni vengono raccolte e le istruzioni su come negare il consenso all'installazione di qualunque cookie. La prosecuzione della navigazione mediante accettazione dei cookie, chiusura di questo banner informativo, accesso ad altra area del sito, selezione di un elemento dello stesso sottostante questo banner (ad esempio di una immagine o di un link) o scorrimento della pagina verso il basso comporta l'automatica prestazione del consenso a utilizzare i cookie.

In conformità al provvedimento del Garante della Privacy del 8 maggio 2014, G.U. n. 126 del 3/6/2014, attuazione della Dir. UE sui cookie 2009/136/CE
OKNon accetto i cookie

VieNormali.it
Home | Mappa del sito | Gruppo VN | Shopping | Area Partner   VieNormali su Facebook   Google+ VieNormali   Canale You Tube VieNormali   RSS Feed VieNormali  

Accedi al sito   Registrati al sito   

   
Gruppi Montuosi
Legenda gruppi...

Cerca la cima:
 

Filtri di ricerca >>

Alpi Occidentali:
 
Alpi Centrali:
 
Alpi Orientali:
 
Prealpi:
 
Appennino:
 
Alpi Estere:
 
Quota:
 



Cima Vitalengo - vers. NW - 2407 m


Relazione della salita - Cima n° 2636


Via Normale Cima Vitalengo - vers. NW
La parte finale dell´itinerario, da NW
Regione: Lombardia (SondrioItaliane

Alpi e Gruppo: Prealpi - Prealpi Lombarde - Gruppo Alpi Orobie

Provincia: Sondrio

Punto di partenza: Le Teccie (q. 1255 m)

Versante di salita: NW

Dislivello di salita: 1152 m - Totale: 2407 m

Tempo di salita: 4,00 h - Totale: 7,30 h

Periodo consigliato: giugno - ottobre

Valle: Valmadre - Altre cime della Valmadre
Punti di appoggio: nessuno
Tipo di via: Via normale
Tipo di percorso: Sentiero e traccia solo in parte segnalati
Difficoltà:   EE (scala difficoltà)
Attrezzatura:
Valutazione:
Libro di vetta: no
Cartografia: KOMPASS N. 105 - Lecco Valle Brembana 1:50000
Autore: Piero Vardinelli Profilo di Piero Vardinelli - Altre salite dell'autore
Data della salita: 20/10/2014
Data pubblicazione: 04/11/2014
N° di visualizzazioni: 1089

Introduzione:

L´itinerario del versante NW è un poco più lungo rispetto a quello del versante SW-W, ma è ugualmente facile (EE) e più interessante. L´unico passaggio un poco impegnativo si trova lungo la cresta che collega l´Anticima N (q. 2405 m), che è la prima ad essere raggiunta, con la vetta vera e propria (q. 2407 m). Ma è soltanto un breve e facile passaggio da compiere lungo lo stretto filo roccioso ed è situato poco oltre l´anticima. Poi la cresta si mantiene abbastanza larga fino in vetta. Il pendio erboso finale che permette di accedere all´anticima da WNW, nell´immagine principale appare molto ripido, invero non presenta difficoltà per un escursionista esperto. Consigliabile la traversata, salire dal versante NW e scendere da W-SW o viceversa (vedi relazione: Cima Vitalengo).
È anche un viaggio alla scoperta di paesaggi incantevoli, resi ancor più belli dai colori dell´autunno e di un luogo di notevole interesse storico: i resti di un antico forno del ferro. Un cartello apposto sopra di esso cita testualmente:
"Giacimenti di minerali ferrosi, prevalentemente a carbonato di ferro siderite, sono sparsi lungo tutta la fascia meridionale del versante Orobico. Questi giacimenti hanno rappresentato nei secoli passati la maggior risorsa mineraria di ferro in Lombardia. La Val Madre era particolarmente ricca di miniere di ferro che già dal 1300, erano sfruttate dai bergamaschi che colonizzarono la valle. Lo stesso nome Fusine, che appartiene al paese posto all´imbocco della valle, è riferibile alle numerose fucine dove il minerale veniva lavorato. Un progressivo abbassamento della temperatura (piccola era glaciale medioevale) rese assai difficile la vita e il lavoro a queste quote per cui le cave e l´attività estrattiva furono progressivamente abbandonate. Costi di escavazione troppo elevati e difficili vie di comunicazione portarono alla definitiva cessazione di ogni attività dopo la metà del 1800."


Accesso:

A San Pietro Berbenno si abbandona la S.S. 38 e si seguono le indicazioni per Fusine. Raggiunta questa località in prossimità di un´ampia curva verso sinistra, si tralasciano le strade che si staccano sulla destra e si prosegue sulla strada rettilinea, fino ad un incrocio. Qui si svolta a destra e dopo una cinquantina di metri, si prende a sinistra la via Masoni. La strada incomincia a salire stretta e con numerosi tornanti. Si oltrepassano alcuni nuclei abitativi e si arriva alla chiesa di Valmadre (q. 1164 m). Poco prima della chiesa c´è un trivio, si prende a sinistra e si sale fino alla località Le Teccie (o le Tegge). La stradina che ora attraversa, verso destra, il torrente sopra un ponte-briglia, è vietata al transito dei veicoli non autorizzati. Si parcheggia negli spiazzi che precedono il ponte, dove c´è anche una bacheca e una presa dell´acqua.
Fino alla località Dosso di Sopra (q. 1102 m) il fondo stradale è in parte asfaltato e in parte cementato. Oltre questa località diventa sterrato, ma è comunque percorribile anche da un normale veicolo. L´intero percorso su questa stradina richiede comunque massima prudenza.


Descrizione della salita:

Dal parcheggio, senza attraversare il ponte briglia, si retrocede sulla stradina dalla quale si è arrivati per una quarantina di metri. Esattamente dieci metri prima che il manto stradale diventi cementato, si imbocca a destra (scendendo) un sentiero poco evidente e inizialmente non segnalato. Non è comunque difficile individuarlo, dato che è l´unico presente. Esso si addentra subito nel bosco, prima con un lieve traverso a sinistra, di 6/7 metri, poi con una svolta a destra. Poco sopra appaiono i primi e rari segnavia e si passa dall´area di sosta Le Moie. Il sentiero, ora sempre ben marcato, prosegue nel bosco con alcune svolte e lunghi traversi a destra (SE), entrando nella Val Vitalengo.
Il tracciato diventa ora più ripido, si passa in prossimità di un elettrodotto e più avanti si arriva alla Baita del Cost (q. 1620 m). Si prosegue a destra di questa baita e si riprende a salire nel bosco ancora con numerosi tornanti e traversi a destra, fino a raggiungere una baita isolata. Essa si trova al margine inferiore di una radura con numerosi muretti in pietre e a destra di una valletta. Il sentiero, qui poco evidente, prosegue in verticale lungo i prati e poi verso destra. Poco sopra si raggiunge la bellissima radura dove si trova la Casera Vitalengo (q. 1927 m) e qui terminano i segnavia.
Sull´angolo della stalla a sinistra, c´è un cartello indicatore, poco stabile, non essendo ben fissato al suolo. Da questa stalla (vedi 1a immagine di dettaglio della relazione: Cima Campello) bisogna raggiungere, lungo la verticale dei prati e in direzione E, una prima baita che si trova al limite superiore della radura. A sinistra di questa baita si rintraccia un sentierino che sale in obliquo verso sinistra, attraversando un rado boschetto di larici. All´uscita del bosco la traccia, poco evidente, prosegue verso sinistra, aggira un dosso erboso e conduce ad una seconda baita (vedi 1a immagine di dettaglio della relazione: Pizzolungo). Si sale ora un poco sulla destra, nel largo avvallamento soprastante che conduce all´evidente Passo di Vendullungo. Cinquanta metri sopra quest´ultima baita è posto un cartello indicatore che indica la direzione per il Forno del Ferro.
Si tralasciano quindi le indicazioni per il valico e si svolta a destra, risalendo un dosso. Dopo 10 minuti di cammino si arriva al citato Forno del Ferro. Una sosta per ammirare il manufatto, in parte crollato, poi si prosegue in direzione S, lasciando a sinistra l´ultima baita. Su magro pascolo e poi pietraie, si punta all´evidente e largo canale detritico situato a destra della rocciosa Anticima N della Cima Vitalengo (vedi 1a immagine di dettaglio). Giunti senza difficoltà alla sommità del canale detritico (vedi immagine principale), si supera un breve ammasso di ganda e poi un ripido, ma facile, pendio erboso e si raggiunge l´Anticima N. Si segue poi la cresta di collegamento che conduce in vetta.


Discesa:

Abbiamo due possibilità:
1a) Come per la salita.
2a) Dal versante W, vedi relazione: Cima Vitalengo. In questo caso prestare le dovute attenzioni nello scendere il ripido pendio erboso sottostante la vetta.


© VieNormali.it

Via Normale Cima Vitalengo - vers. NW - In salita Via Normale Cima Vitalengo - vers. NW - All´inizio del largo canale Via Normale Cima Vitalengo - vers. NW - Lungo la cresta di collegamento tra l´Anticima N e la vetta
In salita All´inizio del largo canale Lungo la cresta di collegamento tra l´Anticima N e la vetta

N° voti: 3 - Voto medio: Voto 4 stelle

Dai il tuo voto a questa relazione:

1 stella  2 stelle  3 stelle
                                    
4 stelle  5 stelle
                                
Bandierina
4 scalatori sono stati su questa cima

E tu l'hai salita?
  

Segnala la cima Segnala questa cima ad un amico...

Mappa su Google:




Libri suggeriti sulle Prealpi:


Prealpi Lombarde Centrali  Prealpi Lombarde Occidentali  Prealpi Bresciane  Ferrate in Lombardia e Svizzera   Nel giardino di pietra  Corni di Canzo e Moregallo  Scialpinismo tra Lombardia e Grigioni  Ghiaccio delle Orobie
Ultime 10 scalate Ultime 20 scalate...
Elenco scalate Elenco delle scalate...

Guide escursionistiche Guide escursionistiche consigliate:
           >> Ghiaccio Orobico - Michele Cisana
           >> Arrampicate sportive e moderne fra Lecco e Como - Eugenio Pesci
           >> Alpi Orobie Over 2000 - Vol. 1 - Alessio Pezzotta
           >> Alpi Orobie Over 2000 - Vol. 2
           >> Alpi Orobie Over 2000 - Vol. 3
           >> Prealpi Lombarde Centrali

Revisione: relazione rivista e corretta il 08/01/2015 dalla redazione di VieNormali.it

  


Condividi su:  Share    




OFFERTE ATTREZZATURA E ACCESSORI OUTDOOR

Libri di montagna

Newsletter

Per ricevere la newsletter periodica del sito inserisci qui il tuo indirizzo e-mail:



Precedenti newsletter >>
Primo Piano

Alta Valsesia

Alta Valsesia

Carta Valsesia

Carta Valsesia

Carta Val Formazza

Carta Val Formazza

Scialpinismo in Dolomiti

Scialpinismo in Dolomiti

Scialpinismo nelle Alpi Giulie Occidentali

Scialpinismo nelle Alpi Giulie

Appennino di neve e di ghiaccio

Appennino di neve e di ghiaccio

Scialpinismo a Cortina d'Ampezzo

Scialpinismo a Cortina d'Ampezzo

Ghiaccio Salato

Ghiaccio Salato


Giardini di Cristallo


Scialpinismo in Tirolo


Ciaspolate

Neve libera

Neve libera

Ghiaccio d'Appennino

Ghiaccio d'Appennino

Ghiaccio svizzero

Ghiaccio svizzero

Family Experience in Friuli Venezia Giulia

Alpe Adria Trail

Family Experience in Friuli Venezia Giulia

Family Experience in Friuli Venezia Giulia

Walking Experience in Friuli Venezia Giulia

Walking Experience in Friuli Venezia Giulia


VieNormali consiglia

Dolomiti.it - Portale sulle Dolomiti

Libri di montagna Idea Montagna Editoria e Alpinismo

Libri di montagna Versante Sud

Libri di montagna Iter Edizioni



Save the Children Italia Onlus Climb for life T-shirt Climbers against cancer