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Pizzo Cengalo - 3367 m


Relazione della salita - Cima n° 2050


Via Normale Pizzo Cengalo
Il Cengalo con lo Spigolo Vinci e Punta Angela in primo piano. A sx la cresta di salita.
Regione: Lombardia (SondrioItaliane

Alpi e Gruppo: Alpi Occidentali - Alpi Retiche - Gruppo Masino

Provincia: Sondrio

Punto di partenza: Bagni di Masino (q. 1173 m)

Versante di salita: S

Dislivello di salita: 2200 m - Totale: 4400 m

Tempo di salita: 7.00 h - Totale: 12.00 h

Periodo consigliato: estate

Valle: Val Màsino - Altre cime della Val Màsino
Punti di appoggio: Rif. Gianetti (q. 2534 m)
Tipo di via: Via normale
Tipo di percorso: Via di roccia
Difficoltà:   EE - A - II - PD- (scala difficoltà)
Attrezzatura:
Valutazione:
Libro di vetta: si
Autore: Oliviero Bellinzani Profilo di Oliviero Bellinzani - Altre salite dell'autore
Data della salita: 11/09/2011
Data pubblicazione: 12/09/2011
N° di visualizzazioni: 20913

Introduzione:

Splendida montagna, dalla levigata, grandiosa parete nord, e dall´ affilato versante sud dove spicca l´ elegante, slanciato spigolo Vinci, culminante nella Punta Angela, un tempo considerata semplice anticima meridionale, il Pizzo Cengalo da sempre soffre della vicinanza dell´ adiacente, più rinomato Pizzo Badile che lo adombra nonostante la minore altezza. Stesso destino che toccò ai primi salitori dello Spigolo NW (1100 m, TD, V+), Gaiser e Lehmann, che sebbene effettuarono una stupefacente impresa salendolo a vista in sole dieci ore rimasero dei perfetti sconosciuti, mentre lo stesso giorno Cassin attaccava la NE del Badile, aprendo una delle vie più famose delle alpi dopo tre giorni di epica lotta che tutti ricordano.


Accesso:

Poco dopo Morbegno, lungo la SS per Sondrio, ad Ardenno si svolta a sinistra per la Val Masino, che si risale interamente sino ai Bagni. Attraversato il torrente su di un ponte, si superano le terme parcheggiando nella pineta.


Descrizione della salita:

Dal parcheggio si prosegue lungo la stradetta che, lambito il campo da tennis, attraversa il torrente su un ponticello in pietra. Prima del ponte deviare a destra e, traversato un prato (indicazioni), imboccare la mulattiera della Val Porcellizzo che sale al Rifugio Gianetti. Dapprima lastricato, in seguito più sconnesso, il sentiero sale con molti tornanti nel bosco, sbucando alle baite di Corte Vecchia (1405 m) per passare poi nel caratteristico tunnel naturale delle "Termopili" formato da due enormi massi appoggiati l´ uno all´ altro. Dopo un tratto ancora in lieve pendenza, la salita riprende ripida e con molti tornanti compiendo poi un lungo traverso verso sinistra (N) che porta a guadare il torrente di Sione (problematico con molta acqua, catena), quindi si entra in un rado bosco di larici per sbucare sui pascoli di Rösa. Con una breve salita si entra nella valletta scavata dal torrente e, fiancheggiando il corso d´acqua, si esce ben presto sull´ampia distesa erbosa del "Pianone". Lambita la Casera Porcellizzo (1992 m), si attraversa il torrente su un ponte guadagnando un secondo ripiano che si percorre diagonalmente, dopodichè con una serie di tornanti si risale il versante sinistro della valle giungendo al "muretto" (2200 m c.). Infine, per terreno aperto su sentiero ben marcato e segnalato, fra pascoli , placche, dossi e pietrame si giunge al Rifugio Gianetti (ore 3,30). Dal rifugio si prosegue a destra in mezzacosta, lungo il sentiero che conduce al Rifugio Allievi, e quando questo si abbassa ad attraversare sotto ad una placconata spesso bagnata, lo si abbandona per risalire il pendio erboso sulla sinistra. Superata una bastionata rocciosa alta pochi metri, si punta all´ evidente cresta morenica colorata da un vago verde d´erba, sul cui filo si ritrova una bella traccia proveniente dal Gianetti, ma inizialmente meno agevole da seguire del percorso indicato. Si risale interamente la cresta, entrando in uno spettacolare anfiteatro roccioso avendo a destra lo Spigolo Vinci con la fantastica Punta Angela, di fronte la Cresta W di salita del Cengalo ed a sinistra le Punte Enrichetta e Sertori. Si attraversa la conca in direzione delle grandi bancate striate da colate di acqua sottostanti Punta Angela, e una volta nei loro pressi, tenendosi il più possibile sulle placche affiorantri dagli sfasciumi, si inizia un diagonale a sinistra per portarsi all´ intaglio più a sinistra formato dalla cresta che unisce Punta Sertori al Badile con la cresta west del Cengalo, che presenta due elevazioni. Giunti alla base dell´ intaglio, si prende il canale di sinistra, corda fissa di 15 mt. circa, superata la quale si prosegue nel canale sino ad un masso che lo occlude. Lo si aggira indifferentemente da entrambi i lati (II), quindi di nuovo per sfasciumi all´ intaglio. Passati sul lato nord, bella vista sulle pareti del Badile, si risale per fini sfasciumi la prima elevazione (traccia), effettuando un breve traverso protetto da catene poco sotto la sua cima. Arrivati ad uno stretto intaglio, dove queste finiscono, lo si discende per un paio di metri e tenendosi alti si traversa a sinistra su cengia, quindi si supera un´ aerea crestina che deposita al colletto con la seconda elevazione. Di nuovo sul lato nord per sfasciumi ad un muretto di roccia rossastra che si supera direttamente (II) ritrovando più sopra la traccia, oppure più facilmente qualche metro a sinistra per poi risalire su rugose placche (II) a riprendere la cresta. Su larga cengia a destra del filo (sud), si evita la punta della seconda elevazione, attancando le facili rocce della cresta terminale che per blocchi e pietrame infine conduce alla croce di vetta.


Discesa:

Come per la salita.


Note:

Bellissima ascensione, lunga e dal dislivello importante, permette di entrare in un santuario di granito tra i più maestosi delle alpi, e nessun alpinista dovrebbe lasciarsi scappare una simile occasion. Nonostante la facilità, la via non è tuttavia da sottovalutare, soprattutto in presenza di neve o ghiaccio, pertanto è consigliabile informarsi preventivamente sulle sue condizioni presso il gestore della Gianetti, Giacomo Fiorelli.


© VieNormali.it

Via Normale Pizzo Cengalo - Il tratto attrezzato con catene. Via Normale Pizzo Cengalo - Sullo spigolo della seconda elevazione. Via Normale Pizzo Cengalo - Vetta.
Il tratto attrezzato con catene. Sullo spigolo della seconda elevazione. Vetta.

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Revisione: relazione rivista e corretta il 25/06/2015 dalla redazione di VieNormali.it

  


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