Informativa Cookie: questo sito utilizza cookie tecnici propri necessari al suo funzionamento e cookie di profilazione di terze parti per visualizzare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dagli utenti nella navigazione in rete. Si invita a leggere la Cookie Policy in cui sono presenti le informazioni sui cookie utilizzati dal sito, su quali informazioni vengono raccolte e le istruzioni su come negare il consenso all'installazione di qualunque cookie. La prosecuzione della navigazione mediante accettazione dei cookie, chiusura di questo banner informativo, accesso ad altra area del sito, selezione di un elemento dello stesso sottostante questo banner (ad esempio di una immagine o di un link) o scorrimento della pagina verso il basso comporta l'automatica prestazione del consenso a utilizzare i cookie.

In conformità al provvedimento del Garante della Privacy del 8 maggio 2014, G.U. n. 126 del 3/6/2014, attuazione della Dir. UE sui cookie 2009/136/CE
OKNon accetto i cookie

VieNormali.it
Home | Mappa del sito | Gruppo VN | Shopping | Area Partner   VieNormali su Facebook   Google+ VieNormali   Canale You Tube VieNormali   RSS Feed VieNormali  

Accedi al sito   Registrati al sito   

   
Gruppi Montuosi
Legenda gruppi...

Cerca la cima:
 

Filtri di ricerca >>

Alpi Occidentali:
 
Alpi Centrali:
 
Alpi Orientali:
 
Prealpi:
 
Appennino:
 
Alpi Estere:
 
Quota:
 



Sasso Moro - 3108 m


Relazione della salita - Cima n° 1742


Via Normale Sasso Moro
Il Sasso Moro dal percorso di discesa, prima del vallone
Regione: Lombardia (SondrioItaliane

Alpi e Gruppo: Alpi Occidentali - Alpi Retiche - Gruppo Bernina

Provincia: Sondrio

Punto di partenza: Diga di Campo Moro (q. 1990 m) Valmalenco

Versante di salita: NW

Dislivello di salita: 1120 m - Totale: 2240 m

Tempo di salita: 4,30 h - Totale: 8,30 h

Periodo consigliato: estate

Valle: Val Malenco - Altre cime della Val Malenco
Punti di appoggio: Rif. Carate (q. 2636 m) e Rif. Bignami (q. 2401 m)
Tipo di via: Via normale
Tipo di percorso: Traccia e roccette, passaggi su roccia
Difficoltà:   EE - A - II- - F (scala difficoltà)
Attrezzatura:
Valutazione:
Libro di vetta: no
Cartografia: KOMPASS N. 93 - Bernina-Sondrio 1:50000
Autore: Piero Vardinelli Profilo di Piero Vardinelli - Altre salite dell'autore
Data della salita: 04/07/2009
Data pubblicazione: 01/12/2010
N° di visualizzazioni: 4712

Introduzione:

Il Sasso Moro è una montagna imponente situata a N degli invasi artificiali di Campo Moro e di Gera, a metà strada fra il Pizzo Scalino a S e i colossi del Bernina a N, quindi nel cuore del settore lombardo del gruppo. Per un raggio di diversi km ha pochi rivali in altezza, il che è tutto dire riguardo al panorama, considerato a ragione il migliore e il più completo sull´intero gruppo.

Le vie normali per l´ascesa passano dai versanti settentrionali NW e NE, ottimi punti d´appoggio sono rispettivamente il Rifugio Carate e il Rifugio Bignami, il breve dislivello di salita permette comunque di affrontare l´intero percorso in giornata, con partenza e arrivo a Campo Moro. L´escursione ad anello riportata qui di seguito in sintesi prevede: partenza dalla diga di Campo Moro, salita dal versante W e per la cresta NW, discesa per il versante (vallone) NE, Rifugio Bignami e ritorno a Campo Moro, ovviamente il percorso può essere effettuato al contrario. Corda e imbrago non sono necessari ma potrebbero servire ai meno esperti.


Accesso:

Da Sondrio (parte occidentale della città) si segue la strada per la Valmalenco. Giunti a Chiesa in Valmalenco si svolta a destra, verso Lanzada e la Val Lanterna. La strada raggiunge il villaggio di Campo Franscia e prosegue poi asfaltata e con numerosi tornanti, fino alla località di Campo Moro. Ampie possibilità di parcheggio.


Descrizione della salita:

Dal parcheggio si sale sulla corona della diga di Campo Moro e la si percorre verso il lato opposto, fino a quando una stradina permette di scendere ad un pianoro sottostante, dove si imbocca il sentiero segnalato. All´inizio il sentiero è abbastanza ripido e risale con alcune svolte una parete rocciosa dove alcuni punti esposti sono protetti con funi metalliche. Prosegue poi lungo un ripiano boschivo a cui segue un traverso quasi pianeggiante verso NW, sotto le pendici occidentali del Sasso Moro. Al termine del traverso, una lunga e monotona salita sui dossi morenici ricoperti da magro pascolo conduce al Rifugio Carate Brianza (q. 2636 m). Senza raggiungere il rifugio, da un ripiano erboso a circa (q. 2460 m) si abbandona il sentiero e si volge verso E, entrando nel canalone di pietrame e neve che in alto conduce alla Forcella di Fellaria (q. 2819 m). Alcune cartine riportano erroneamente la dicitura: Forca di Fellaria. Il percorso nel canalone risulta più spedito e meno faticoso se è presente un buon innevamento, in questo caso il ripido pendio finale che conduce alla forcella può richiedere l´uso dei ramponi. Raggiunto il valico si offrono diverse possibilità per salire sulla cresta NW della montagna, a mio avviso le più valide sono due. In caso di buon innevamento si può traversate verso E (sinistra) e superare la breve fascia rocciosa (che divide in due il pendio innevato) per un canaletto abbastanza ripido. Poi si raggiunge facilmente verso destra l´ampio crestone soprastante. Senza innevamento è preferibile salire direttamente per le facili rocce poco a destra del valico, seguendo alcuni ometti di pietra. In ogni caso, con percorso logico, salendo per canaletti e aggirando risalti rocciosi si raggiunge senza particolari difficoltà l´ampia spalla (q. 3069 m). Da qui si scende brevemente verso SE e per il largo fianco orientale della cresta si traversa in direzione dell´evidente torrino di vetta. Il versante orientale del torrino, percorso alla base da una stretta cengia, può essere risalito su di un breve ma ripido pendio, posto all´inizio. Oppure più avanti lungo la cengia, arrampicando sulle rocce di un altrettanto ripido canaletto. Quest´ultimo, in particolare ad inizio stagione, è gocciolante di acqua di fusione. In entrambi i casi poco sopra è posta la vetta.


Discesa:

Come per la salita.

Volendo compiere la traversata, dopo aver ridisceso il torrino si scende sul nevoso (ad inizio stagione) pendio sottostante, in direzione NE (sulla direttrice della seraccata del Ghiacciaio di Fellaria E). L´accesso diretto al vallone sottostante è sbarrato da una fascia rocciosa, che si supera con una discesa in diagonale sul lato di destra, S (nell´immagine principale la fascia rocciosa è quella a destra, mentre la vetta è quella a sinistra). Dopo aver sceso la fascia rocciosa, la si aggira alla base, questa volta verso sinistra e si imbocca il ripido vallone posto all´estrema sinistra, sotto le rocce, percorrendolo fino al suo termine. Il percorso risulterà più spedito e meno faticoso se ben innevato. Al termine del vallone s´incrociano le tracce segnalate che conducono al Rifugio Bignami (q. 2401 m). Seguendole verso SE si raggiunge, prima l´Alpe Fellaria e poi il rifugio citato. Dal rifugio si segue il sentiero segnalato che attraversa tutto il fianco NW del Lago di Gera. Dopo aver attraversato la diga sulla corona, si scede lungo una rampa appesa al muraglione, fino a raggiungere il piazzale sottostante. Da qui, seguendo la comoda strada o le scorciatoie, si ritorna al parcheggio.


© VieNormali.it

Via Normale Sasso Moro - La cresta NW dalla Forcella di Fellaria Via Normale Sasso Moro - La vetta dalla spalla Via Normale Sasso Moro - Verso la vetta
La cresta NW dalla Forcella di Fellaria La vetta dalla spalla Verso la vetta

N° voti: 2 - Voto medio: Voto 4 stelle

Dai il tuo voto a questa relazione:

1 stella  2 stelle  3 stelle
                                    
4 stelle  5 stelle
                                
Bandierina
6 scalatori sono stati su questa cima

E tu l'hai salita?
  

Segnala la cima Segnala questa cima ad un amico...

Mappa su Google:




Libri suggeriti sulle Alpi Occidentali:


Ultime 10 scalate Ultime 20 scalate...
Elenco scalate Elenco delle scalate...

Guide escursionistiche Guide escursionistiche consigliate:
           >> Arrampicare sportive e moderne in Valtellina, Valchiavenna, Engadina - Guido Lisignoli, Eraldo Meraldi, Andrea Pavan
           >> Solo granito - Mario Sertori e Guido Lisignoli

Revisione: relazione rivista e corretta il 17/03/2013 dalla redazione di VieNormali.it

  


Condividi su:  Share    




OFFERTE ATTREZZATURA E ACCESSORI OUTDOOR

Libri di montagna

Newsletter

Per ricevere la newsletter periodica del sito inserisci qui il tuo indirizzo e-mail:



Precedenti newsletter >>
Primo Piano

Solo granito - Vol. 1

Solo granito - Vol. 1

Solo granito - Vol. 2

Solo granito - Vol. 2

Monte Baldo Rock

Monte Baldo Rock

Arrampicare - Dolomiti Nord Occidentali

Arrampicare - Dolomiti Nord Occidentali

Arrampicare - Dolomiti Sud-Occidentali

Arrampicare - Dolomiti Sud-Occidentali

Wild Dolomiti

Wild Dolomiti

Ferrate dell'Alto Garda

Ferrate dell'Alto Garda

Prealpi Lombarde Centrali

Prealpi Lombarde Centrali

Il grande libro dei 4000

Il grande libro dei 4000

IV grado Dolomiti Occidentali - Vol. 1

IV grado Dolomiti Occidentali - Vol. 1

IV grado Dolomiti Occidentali - Vol. 2

IV grado Dolomiti Occidentali - Vol. 2

Alta Valsesia

Alta Valsesia

Dolomiti

Dolomiti

Parco d'Abruzzo

Parco d'Abruzzo

Il Terminillo e i Monti Reatini

Il Terminillo e i Monti Reatini

I 2000 dell Appennino

I 2000 dell Appennino


VieNormali consiglia

Dolomiti.it - Portale sulle Dolomiti

Libri di montagna Idea Montagna Editoria e Alpinismo

Libri di montagna Versante Sud

Libri di montagna Iter Edizioni



Save the Children Italia Onlus Climb for life T-shirt Climbers against cancer