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Cima Rossa di SaŔnt - 3347 m


Relazione della salita - Cima n░ 1718


Via Normale Cima Rossa di SaŔnt
La Cima Rossa di SaŔnt da SE
Regione: Trentino Alto Adige (TrentoItaliane

Alpi e Gruppo: Alpi Occidentali - Alpi Retiche - Gruppo Ortles Cevedale

Provincia: Trento

Punto di partenza: Centrale elettrica di Malga Mare (q. 1972 m)

Versante di salita: W

Dislivello di salita: 1540 m - Totale: 3080 m

Tempo di salita: 4,45 h - Totale: 9,30 h

Periodo consigliato: estate

Valle: Val de La Mare - Altre cime della Val de La Mare
Punti di appoggio: Rif. Larcher al Cevedale (q. 2608 m)
Tipo di via: Via normale
Tipo di percorso: Traccia e roccette, passaggi su roccia
Difficoltà:   EE - A - I - F (scala difficoltà)
Attrezzatura:
Valutazione:
Libro di vetta: no
Cartografia: TABACCO N. 08 - Ortles-Cevedale 1:25000
Autore: Piero Vardinelli Profilo di Piero Vardinelli - Altre salite dell'autore
Data della salita: 24/08/2000
Data pubblicazione: 03/11/2010
N░ di visualizzazioni: 5685

Introduzione:

Si trova sulla diramazione della cresta principale che dal Cevedale volge verso oriente, poco a NE delle Cime Venezia e ad E della Punta Martello. E┤ una bella piramide rocciosa con un panorama molto rinomato ed Ŕ un┤importante nodo orografico a meridione della Val Martello, dove ha inizio la lunga costiera che verso S divide la Val di Rabbi dalla Val di Peio e de la Mare. Grazie alla vicinanza e al breve dislivello che la separa dalle altre vette che coronano il bacino del CÓreser, si presta a diverse combinazioni di traversate. L┤ascesa alla Cima Rossa di SaŔnt Ŕ pertanto da collegare alla traversata che ho effettuato partendo dalla Punta Martello fino alla Cima Campis˛l.


Accesso:

Sulla strada per il Passo del Tonale presso la localitÓ Fucine di Ossana si prende la deviazione per la Valle di PŔio. Dopo 6 km si arriva a C˛golo e da qui, seguendo la carrozzabile della Val de la Mare, si giunge dopo 10 km al parcheggio presso la centrale elettrica di Malga Mare.


Descrizione della salita:

Dal parcheggio si segue il sentiero segnalato che verso N conduce a Malga Mare (q. 2031 m). Dietro la malga si entra in una zona boschiva e dopo aver superato alcuni dossi si arriva ad un bivio, dove si abbandona il sentiero per il rifugio Larcher con il segnavia n. 102 e si segue invece, verso NE, il sentiero con il segnavia n. 146 che conduce al Lago Lungo (q. 2553 m). Dopo aver costeggiato ad W il lago, in breve si giunge ad un secondo bivio con il sentiero che sale dal rifugio citato. Si prosegue ora verso NE e seguendo il segnavia n. 104, dopo un tratto ripido, si arriva alla conca delle Pozze. Tralasciando a sinistra le tracce per il Passo Vedretta Alta, si aggira a S la pi¨ meridionale delle pozze (q. 2761 m) e si risale verso NE una specie di lungo canale, che conduce al passaggio di (q. 3140 m) sulla cresta NW della Cima Lagolungo. Il ghiacciaio del CÓreser su molte cartine Ŕ ancora raffigurato con una copertura glaciale compatta e molto estesa, in effetti nel corso degli ultimi decenni ha subito un notevole abbassamento di spessore, evidenziato dall┤emergere di diverse costole rocciose. Dal passaggio sulla cresta bisogna quindi scendere sul pendio detritico e dopo aver attraversato le morene verso NE, si raggiunge il ghiacciaio. Traversando a lungo sempre in direzione NE, si punta ad un canaletto sotto la Punta Martello, che permette di accedere ad una cresta nevosa. Quest┤ultima conduce nei pressi della sella (q. 3229 m), senza per˛ risalire tutta la cresta nevosa, per un pendio detritico alla sua destra si raggiunge la larga cresta SW della Punta Martello. Appoggiando ora a destra del filo, si sale in vetta (q. 3357 m) senza difficoltÓ. Si scende poi lungo la facile cresta SE di rocce rotte e neve e in breve si arriva al Passo Martello (q. 3260 m), dove inizia l┤altrettanto facile cresta W della Cima Rossa di SaŔnt, che si percorre senza difficoltÓ fino in vetta.


Discesa:

Come per la salita. Oppure, volendo continuare la traversata verso le cime sud-orientali che coronano la Vedretta del CÓreser: dalla Cima Rossa di SaŔnt si scende lungo la rocciosa e facile cresta SE, fino a raggiungere la Bocca di SaŔnt Nord. Seguendo il facile filo di cresta che collega tutte le cime, con dislivelli di poche decine di metri, si raggiunge per prima la Cima Mezzena (q. 3172 m), poi la Cima CÓreser (q. 3189 m) ed infine la Cima Campis˛l (q. 3159 m). Da quest┤ultima si percorre a ritroso l┤ultimo tratto di cresta, fin nei pressi del Passo di Campis˛l. Da qui si scende verso SW sul ghiacciaio, aggirando il versante occidentale della Cima Campis˛l, fino a raggiungere la fronte del ghiacciaio. Per avvallamenti e pendii detritici, prestando attenzione ai salti rocciosi, si giunge nel vallone a NE del Lago del CÓreser. Dopo aver attraversato il torrente immissario, si segue il sentiero sulla sponda E del lago e si ritorna al parcheggio sul sentiero con il segnavia n. 123. L┤intero percorso di cresta Ŕ facile (F) e il ghiacciaio Ŕ privo di crepacci. Il tempo di percorrenza fra andata e ritorno dal parcheggio Ŕ di circa h 9 / 9,30.


Note:

Il collegamento dei Rifugi Larcher e Dorigoni attraverso il passaggio di (q. 3140 m) Ŕ reso difficoltoso dal considerevole ritiro della Vedretta del CÓreser e allo scopo di collegare pi¨ facilmente i 2 rifugi, nell┤estate del 2010 Ŕ stato approntato un nuovo itinerario. Segnalato con bolli gialli, ha inizio presso il Lago del CÓreser e dopo aver aggirato il lago sulla riva N, prosegue nell┤avvallamento dell┤immissario, fino a raggiungere la fronte del ghiacciaio. Da qui, per raggiungere il rifugio Dorigoni si prosegue sul vecchio itinerario attraverso la Bocca di SaŔnt, ma ovviamente il percorso segnalato pu˛ essere utile anche per l┤accesso alla Cima Rossa di SaŔnt e alle cime limitrofe.


© VieNormali.it

Via Normale Cima Rossa di SaŔnt - Sulla Vedretta del CÓreser Via Normale Cima Rossa di SaŔnt - La vetta Via Normale Cima Rossa di SaŔnt - Panorama di vetta verso WSW
Sulla Vedretta del CÓreser La vetta Panorama di vetta verso WSW

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Revisione: relazione rivista e corretta il 04/01/2012 dalla redazione di VieNormali.it

  


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